Utente 160XXX
salve dottore,
ho 28 annivorrei un vostro un parere riguardo un problema che mi affligge da 3 mesi.
tutto è cominciato una mattina,mi sono svegliata con i denti dell'arcata superiore destra "infastiditi,scossi...come dire ha presente la sensazione che si prova durante la pulizia dei denti? il fastidio è durato qualche giorno non continuo.dopo circa una settimana,mi sono comparsi dolori al viso.il dolore lieve allo zigomo destro che avvertivo di piu quando ingoiavo acqua ecc pio dopo qualche giorno il dolore (sempre lieve ) si è esteso alla tempia,all'orecchioo,alla guancia,all'occhio,al naso ed a volte avevo anche dolore agli incisivi superiori.all'inizio era un dolore quasi nevralgico,diffuso ,poi è diventato a"a fitte" che hanno cominciato ad interessare anche un po tutti i denti .adesso i dolori si sono estesi anche dall'altra parte ed in piu ho dolore alle gengive,nel senso che se le tocco con la lingua ho la sensazione che mi faccia male l'osso sottostante,ma il dolore appare anche spontaneamente ed ho un senso di bruciore alla bocca e ai denti.non sono sempre gli stessi punti del viso e della bocca ad essere colpiti ,ad es.a volte ho un dolore passeggero che dura secondi ed è localizzato allle labbra altre volte al naso altre alle tempie altre ai denti o gengive o ad un solo dente(non sempre lo stesso) e cosi via .. ad es ieri ho avuto come una fitta al nao ed all'incisivo superiore.premetto di aveer tutti i denti sani ho fatto otp e tac maxillo facciale ed è tutto ok .mi creda dottore,sono molto preoccupata e depressa non so cosa pensare e non so a quale specialista rivolgermi la prego di aiutarmi visto che sono stata da piu dentisti e mi hanno detto che non c'è niente che non va ne ai dentii ne alle gengive ho un maloclusione ma niente di che ...dimenticavo se appoggio le dita in posizione della atm destra sento uno scatto .mi scusi se mi sono prolungata,spero di essere stata abbastanza chiara. ps.piccola curiosità l'anno scorso ho avuto un piccolo urto a gli incisivi frontali ma niente di che visto anche le rx...mai avuto problemi...solo che per molti mesi sono stata ossessionata che i denti potessero andare in necrosi cosi ogni giorno, diverse volte al giorno,per circa 6 mesi prendevo un po di brina dal frizer e la appoggiavo sui denti ...come dire una sorta di autotest .i denti sentivano e sentono ancora oggi la sensibilità al freddo normalmente.volevo sapere se questa mia bizzarra e sicuramente sciocca abitudine possa danneggiare in qualche modo la polpa dentale o magari essere la fonte dei miei disturbi.grazie mille i anticipo
saluti

[#1] dopo  
Dr. Filippo Martone

28% attività
0% attualità
16% socialità
BOLOGNA (BO)
MINERBIO (BO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2008
Le consiglio di recarsi a visita Odontoiatrica. Necessariamente un'accurata analisi parodontale và svolta. Essa comprende lo status radiologico di 21 lastre endorali, il sondaggio e la verifica di una serie di valori clinici. La panoramica non è in grado di aiutare in questo senso.

Cordialmente
Dr. Filippo Martone
Titolare
BONONIA GLOBAL FACE CENTER
Bologna - Minerbio

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Per comprendere meglio il click articolare può (se vuole) leggere https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=81910. Lo specialista di riferimento dei dolori facciali atipici è lo gnatologo. La parodontopatia (piorrea) è caratterizzata da sanguinamento dalle gengive (sangue nel cuscino durante la notte) Può provare a lavare i denti senza dentifricio e vedere se quando sciacqua è presente sangue. La piorrea però di solito non è associata a dolori atipici.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Sono centrali, nel suo caso, come già suggerito dal dr. Martone e dal dr. Tonlorenzi, sia una visita paradontale sia una visita gnatologica.
Potrebbero essere anche fatte congiuntamente, se il dentista è competente in entrambi i campi.

Sarà però lui a valutare se saranno necessari sondaggi o radiografie.
Nella maggioranza dei caso la panoramica è sufficiente, congiuntamente alla visita, per effettuare una diagnosi e passare alla terapia paradontale.
In una piccola minoranza di casi più gravi, invece, è necessario uno status endorale completo.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)