Utente 220XXX
Descrizione disturbi
Salve ho 35 anni maschio, da circa 10 anni soffro di un disturbo di deglutizione: nodo in gola escusivamente a sinistra. Questo disturbo è accompagnato da ovattamento orecchio sinistro e perenne rigidità di collo e spalle con frequenti episodi di torcicollo e bruxismo notturno.
E’ iniziato tutto dal 2002 (avevo 25 anni) dopo “una paralisi facciale destra”, la definirono paralisi di Bell e si risolse in circa un mesetto durante il quale in ospedale mi fecero molti esami otorinolaringoiatrici ed una risonanza all’encefalo senza riscontro di alcuna patologia.
Ultimamente dopo visite otorinolaringoiatriche con fibrolaringoscopia, si sono diagnosticati segni da reflusso gastroesofageo in laringe, deviazione setto nasale ed ipertrofia dei turbinati. Prescritta ed effettuata terapia farmacologica anti reflusso senza risultati apprezzabili. Mi è stato vivamente consigliato intervento di settoplastica e turbinoplastica per continua inalazione di aria fredda e secca che irrita la laringe; ancora non l’ho effettuato per paura dell'anestesia generale.
Ma possibile che la laringe viene irritata dal reflusso e dalla cattiva respirazione nasale escusivamente a sinistra?
Da poco ho effettuato intevento di estrazione chirurgica dei due ottavi inferiori parzialmente inclusi con apici radicolari in stretti rapporti di contiguità col NAI. Intervento perfettamento riuscito senza parestesie, effettuato dal dott Marco Di Dio Fatebenefratelli di Roma. I denti andavano tolti da tempo perchè cariati e mesioinclinati, ma purtroppo non erano responsabili della disfalgia. Durante i pasti non ho difficoltà a deglutire, il senso di corpo estraneo e gola che "scatta" lo avverto in deglutizioni a vuoto con sola saliva ed sclusivamente a sinistra. Mi chiedo a questo punto se si possa indagare su possibili Disordini Cranio Cervico Mandibolari DCCM. Mi scuso per la lunghezza del messaggio, ma ci tenevo a precisare. In attesa di riscontro ringrazio e cordialmente saluto
Cristian

[#1] dopo  
Dr. Andrea Gizdulich

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Gentile Cristian un sintomo certo difficile da interpretare con esami strumentali negativi è stato descritto da studiosi di patologia neuromuscolare come possibile conseguenza di una danno muscolare del muscolo sternocleido mastoideo omolaterale. Se il danno muscolare fosse dimostrato clinicamente esiste la possibilità di collegarlo ad un'origine dentale del problema. Consiglio anche una visita specialistica gnatologica.
Saluti
Dott. Andrea Gizdulich
Dr Andrea Gizdulich
Prof. a.c. Disordini Cranio Mandibolari
Dip. di Odontostomatologia - Università degli Studi di Firenze.
www.dccm.it

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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La malocclusione spesso è associata a cervicalgia https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/822/Nuovi-studi-su-malocclusione-e-dolore-al-collo-cervicalgia e a bruxismo https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/699-bruxismo-riconoscerlo-affrontarlo.html. La terapia gnatologica è quindi sicuramente da fare. Se considera l'associazione tra bruxismo, ansia e stress vedrà che una terapia gnatologica (come consigliato dal collega) è utile.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum