Utente 254XXX
Buonasera,
da un paio di anni porto un bite all'arcata inferiore in seguito all'esordio di un acufene.
Ho da sempre la masticazione scorretta, e scarico molta tensione sulla mandibola e sui denti, fino a indolenzire tutta la muscolatura e a consumare i molari superiori.
Questi sintomi sono peggiorati con la perdita dei due molari inferiori, a distanza di qualche mese l'uno dall'altro, da lì l'esordio dell'acufene.

Ora lo gnatologo vorrebbe rimettermi i molari inferiori, intervenire poi anche sui molari superiori e lasciare il bite solo durante la notte.
Per quanto riguarda i molari inferiori, lui, invece di fare gli impianti, suggerisce due ponti. Dice, infatti, che potrebbe ancor di più migliorare la mia masticazione, intervenendo su ben sei denti, rispetto ai due dell'impianto.

Io non so cosa fare. Mi dispiace sacrificare 4 denti sani, anche se lui mi ha detto che non li devitalizzerebbe. Inoltre, anche il costo del ponte è superiore rispetto a quello dell'impianto.

Vorrei avere un consiglio su come procedere.
Sinceramente, per quanto mi dispiaccia, se i ponti aiutassero il mio acufene a migliorare, opterei per questa soluzione, ma non vorrei farmi prendere da "vane illusioni".
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Gentile utente da come dice presenta dei fenomeni di usura, percui si presume che abbia fasi di bruxismo.
Per questo motivo è importante scegliere la soluzione protesica migliore.
Non potendola visitare non posso valutare il grado di sfrecamento dentario che esercità,ma posso dirle che è un fattore a sfavore della soluzione implantologica.
La risposta ha il solo scopo informativo.
http://studiodentisticoauletta.it
Dr.Giovanni Auletta

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Il problema non è la scelta ponte/impianto.

Da quello che lei descrive, c'è una perdita di altezza verticale posteriore unita a fenomeni di bruxismo.

La soluzione è necessariamente globale.
PRIMA risolve il problema di dimensione verticale che le provoca l'acufene (con un bite adeguato va benissimo) e toglie dalla compressione i condili della mandibola, e gstisce il fenomeno del bruxismo.
POI fa il resto.

Riguardo alla scelta che la attanaglia, io sono sicuramente pro-impianti.
Non amo rovinare dei denti sani.
Ma è verosimile che anche i denti sani devvano essere rialzati con degli intarsi in composito incollati alla superficie masticante di alcuni di essi.
Gli intarsi occlusali si realizzano, in genere, senza preparazione del dente.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente 254XXX

Grazie per le risposte.
Porto il bite ormai da due anni, e la masticazione è effettivamente migliorata.
I denti usurati sono quelli superiori, che infatti lo gnatologo pensava di alzare con delle nuove corone zirconio cermica.

Prima di tutto lui sistemerebbe i molari sotto, perchè in questo momento ho due buchi che mi porto dietro da più di due anni.
Lui sostiene che, potendo fare un ponte che comprende "il rifacimento" tre denti, può ricostruire proprio questi tre in maniera ottimale, aiutando la mia masticazione a migliorare ulteriormente. Questa cosa non la può fare con l'impianto, che interviene solo un dente.
I denti coinvolti nel ponte non verrebbero devitalizzati.

Mi ha fatto un preventivo alto... quindi, sia per questo, che per il discorso che comunque "perderei" 4 denti sani, mi sento molto perplessa, anche se l'idea di migliorare ulteriormente il mio acufene, mi alletta molto, come ben capirete.
A fronte del preventivo alto, inoltre, credo che non potrò occuparmi nell'immediato anche dei denti superiori, quindi mi domandavo se intervenire solo u quelli inferiori, possa comunque aiutarmi.