Utente 443XXX
Salve,
Vorrei chiedervi un parere sulla mia situazione. Da più di sei mesi, ho un dolore principalmente ad un molare, ma che si estende spesso ai denti anteriori al molare o al molare posteriore. Il dolore è un bruciore accompagnato da alta sensibilità ( non al caldo , freddo apparentemente), ma al passaggio di cibo sul dente. Il dolore l'ho sempre avvertito più sulla gengiva tra i due denti, oltre che sul dente stesso. Questo dente mi è stato devitalizzato poi estratto,perché a quanto pare fosse fratturato. In tutto ciò, ho anche dolore alla cervicale e un fastidio nella parte sottostante l'orecchio allo stesso lato. E nell'ultimo anno ho avuto problemi posturali, che però hanno avuto un'origine apparentemente ( ho assunto posizioni scorrette a seguito trauma coscia) diversa e che ancora sto curando. Mi hanno proposto di mettere un bite, in modo da riequilibrare tutta l'occlusione ( mi hanno fatto test all'articolazione e anche alla forza negli arti al cambiamento dell'occlusione) e ridurre "l'infiammazione" del nervo. A volte un dente dell'arcata sembra che resti indolenzito. Secondo potrebbe essere corretta l'applicazione di un bite o meglio vedere altre cause non dentali per il dolore? Il dolore/fastidio è comunque fisso lungo l'arco della giornata.
Vi ringrazio, mi scuso per la confusione nella descrizione dei sintomi

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, i sintomi riferiti, tolto di mezzo il dente, possibile causa, possono spesso essere relativi ad una malocclusione con malposizione mandibolare e disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Per confermare o escludere che riguardi il suo caso è indispensabile una visita gnatologica.
Apra l'articolo linkato qui di seguito: forse troverà alcuni aspetti che la riguardano.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Utente 443XXX

La ringrazio per la veloce risposta.
Posso chiederle se in questo caso la terapia ideale è un bite?

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.

Ovviamente il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia, ma è solo una terapia iniziale di una disfunzione dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Successivamente, MA SOLO SUCCESSIVAMENTE AL RAGGIUNGIMENTO DI UN BUON SUCCESSO CLINICO CON IL BITE, si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, oppure proseguire, come compromesso, con il bite a vita.
A mio parere, se non si ottiene un risultato adeguato con il bite , non é prudente iniziare o proseguire con un trattamento tendenzialmente irreversibile , quale è quello ortodontico.
Se però dopo alcuni mesi di bite, che io prescrivo rigorosamente perchè sia portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l''una: o i suoi problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM (ma ne dubito), oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi.
Sul funzionanento dell''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 443XXX

LA RINGRAZIO MOLTO, è stato gentilissimo. buona giornata

[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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La soluzione per il suo problema, analizzati i suoi sintomi e i test che ha fatto, è verosimilmente il bite.
Già il fatto di aver eseguito quei test, cosa non frequente, mi fa pensare che lei sia in mani competenti.



Devo però correggere alcune affermazioni fatte dallo stimato e valido collega, perchè rappresentano solo la sua visione della problematica, e l'indossare il bite 24 ore al giorno non è un orientamento universalmente condiviso.
La frase può inoltre essere interpretata in questo modo:
"24 ore è giusto, solo la notte è sbagliato".
E questo è falso.
La realtà è questa:
Alcuni fanno bite con successo da portarsi 24 ore al giorno, altri fanno bite con successo da portarsi solo la notte.
Alcuni sbagliano bite da indossare solo la notte, altri sbagliano bite da mettere 24 ore al giorno.

Anche l'argomento della finalizzazione ortodontica, protesica o mista è oggetto di discussione e dibattito scientifico, e i pareri non sono assolutamente concordi fra gli specialisti.
Personalmente come altri valenti studiosi, preferisco DI NORMA (ma con eccezioni da valutare caso per caso) finalizzare con il bite.

Con gli argomenti di cui è venuta a conoscenza, ne discuta apertamente con il suo curante.
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Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Qualcosa da chiarire in effetti ci sarebbe, ad esempio Lei sente un dolore nella zona di estrazione del dente? Potrebbe essere un problema gnatologico ma anche un cosiddetto "dolore da dente fantasma dopo estrazione" (cerchi queste parole su motore di ricerca), descritto bene su Medicitalia in https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/1761-forte_dolore_facciale_post_estrazione.html. In inglese (su riviste scientifiche) ci sono tanti articoli https://scholar.google.it/scholar?hl=it&q=tooth+extraction+phantom+pain&btnG=&lr=.
Riguardo le "rigorose 24 ore" legga pure https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/519007-atm.html per sentire qualche opinione di pazienti. A volte serve per far capire meglio all'utenza.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum