Utente 447XXX

Buonasera, sono una ragazza di 27 anni. Da diverso tempo accuso dei dolori all'orecchio sinistro di intensità variabile, accompagnati da senso di corpo estraneo allo stesso lato della gola in un punto che non riesco bene ad identificare, tra lingua fossa tonsillare (ho rimosso le tonsille più di 10 anni fa) e faringe. Talvolta sia il dolore che il fastidio risultano tollerabile e quasi spariti, mentre altri giorni faccio molta fatica ad ingoiare. Circa un anno e mezzo fa mi ero sottoposta a visita otorinlaringoiatrica, non mi è stato diagnosticato nulla tranne setto deviato verso dx e turbinati ipertrofici, fui quindi liquidata con la ricetta di fomenti all'eucalipto. Da allora il dolore è peggiorato e sono in attesa di prenotare una nuova visita. Dallo stesso lato del collo circa 5 anni fa ho avuto un rigonfiamento dei linfonodi del collo e mascellari, risultati linfonosi reattivi da ecografia e imputati ad una infiammazione alla spalla sx dovuta a problemi articolari che in effetti mi trascino da tempo e dovuti al bacino storto. Da circa due mesi dallo stesso lato sx mi è stata diagnosticata una nevralgia del trigemino, ortopanoramica e RMN encefalo negative, prendo Lyrica 75mg. Sono una fumatrice anche se non accanita e nonostante provi a smettere è difficile con tutte queste preoccupazioni, e questo problema alla gola associato a nevralgia e linfonodi mi preoccupano molto. Secondo voi il mio quadro clinico potrebbe essere riconducibile ad un'unica causa? Dovrei approfondire i sintomi all'orecchio e gola? Quali esami dovrei fare per escludere gravi patologie come un tumore del cavo orale? Potrebbe essere una semplice questione di postura?
vi ringrazio, scusate la lunghezza eccessiva..

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo problema perdura, le consiglio di considerare anche un'ipotesi solitamente trascurata: A lato della terapia medica può essere utile considerare l'opportunità di rimuovere l'eventuale conflitto tra condilo mandibolare e l'orecchio.
Una malposizione mandibolare , indotta da una malocclusione dentaria, può provocare anche un traumatismo cronico sull'orecchio da parte del condilo mandibolare, come si può il più delle volte chiaramente apprezzare con la palpazione endoauricolare, infilando cioè i propri mignoli nelle orecchie e aprendo/chiudendo la bocca. Il continuo stimolo nocivo nei confronti dell'orecchio, che si ripropone ogni volta che l'individuo deglutisce, mastica o chiude comunque la bocca, può provocare dolore (otalgia), e finire per predisporre anche alla superinfezione e all'instaurarsi delle otiti ricorrenti e croniche.
Questo conflitto, se presente, può interessare non solo il Condotto Uditivo Esterno (CUE), ma anche la tuba (quel tubicino che mette in comunicazione l'orecchio medio con il retrobocca), posto che nel cattivo funzionamento della tuba c'é la chiave interpretativa della maggior parte delle otiti, come anche della predisposizione di alcuni pazienti a soffrire periodicamente di vari disturbi all'orecchio simili ai suoi.
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici o non se ne trova la soluzione, è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione. Il dolore inspiegabile all’orecchio di questi sintomi è fra i più tipici.

la sensazione di nodo alla gola, più o meno doloroso o fastidioso, può essere dovuto a varie cause.
Può però essere collegato anche ad una disfunzione della muscolatura della masticazione, della deglutizione e del collo, collegata con la motilità faringea, muscolatura che a sua volta è in relazione anche con la postura della lingua e della mandibola , e quindi legata all’occlusione dentaria che il paziente presenta: l’intero sistema prende il nome di “Sistema Stomatognatico”.
Se si tenta, a titolo di esempio esasperato, di deglutire con la bocca spalancata, la cosa risulta difficile e , alla lunga, fastidiosa e a volte anche dolorosa.

Per tutto ciò le consiglio di consultare anche un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e di rapporti fra questa e l’orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità .
Le suggerirei anche di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com