Utente 525XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni e due anni fa ho iniziato a soffrire di acufeni bilaterali durante uno sforzo fisico (mi stavo allenando).
Per farla molto breve, dopo tantissime visite mediche siamo finalmente giunti alla causa: ATM consumate e malocclusione.
Andando da un maxillo-facciale e gnatologo che il mio dentista mi aveva fortemente consigliato, mi ha dato immediatamente un bite, anche abbastanza alto. L'ho portato per un mese e mezzo 24 h su 24. I primi 2-3 mesi ci sono stati alti e bassi continui dove il bite mi faceva aumentare in maniera impossibile gli acufeni, sembrava di impazzire, e dovevo regolarlo dallo gnatologo anche fino a 3 volte a settimana. Dopo circa 1 mese dal bite mi è stato detto che la mandibola era andata in terza posizione (grazie a dio non eccessivamente) e difatti da allora ho il morso aperto. Da quando ho messo il.bite sono aumentati problemi alla cervicale e dolori alla mandibola. Comunque dopo 1 anno e mezzo di terapia con bite, tantissime (davvero tante) sedute di fisioterapia e osteopatia di vario genere e terapia psicologica, gli acufeni sono diminuiti davvero.tanto e sono nettamente più gestibili. Le due terapie più efficaci ad oggi per me sono state la Osteopatia Craniosacrale e la fisioterapia mandibolare, quest'ultima mi porta ad avere un fortissimo miglioramento degli acufeni e rilassamento articolare e muscolare, che però dopo qualche giorno ritornano.
Ora vi scrivo perchè da un mese e mezzo sono comparsi : dolori all'articolazione, ovattamento e pulsaziini delle orecchie, forti contratture muscolari a collo e bocca e aumento delle contrazioni (che ho da anni) dei trapezi e schiena. Chiedo al mio gnatologo cosa fare e mi dice solo di proseguire con il.bite, in particolare con uno nuovo digitale, perchè per ora è l'unica strada.
Vado per scrupolo da un nuovo maxillo-facciale molto conosciuto sia qui che all'estero e mi propone immediatamente di togliere i 4 denti posteriori che danno precontatto (non ho capito di quali molari si tratta se i settimi o gli ottavi), dicendo che già solo togliendo quelli potrei avere una quasi risoluzione di tutte le tensioni muscolari che ho. Mi propone poi di iniziare un percorso di ortodonzia e dopo il.referto della "RM in movimento per la dinamica e cinetica mandibolare" eventualmente prendere in considerazione un futuro intervento di riposizionamento e ricostruzione. Ma solo se sono un caso estremo.
Ora questa cosa mi spaventa davvero motlissimo perchè leggendo in giro, e chiedendo anche al vecchio gnatologo, vedo che in caso di instabilità del sistema mandibolare (come nel mio caso) è fortemente sconsigliato eliminare precontatti tramite limaggio ed estirpazione dei denti, come dovrei fare io. Ancor meno consigliato l'intervento.
Tutti i dentisti e maxillo-facciale che ho visto comunque sono d'accordo che sono un caso chirurgico, ma hanno tutti paura di toccarmi, tranne a quanto pare quest'ultimo.
Non so cosa fare e questa cosa mi sta facendo impazzire.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Ci sono 2 tipi di bite:

1) Quelli che funzionano
2) Quelli che non funzionano.

Il suo appartiene indiscutibilmente a quelli del secondo tipo.
Il tipo di bite, il fatto che sia da indossare 24/24 o solo la notte, è irrilevante: possono essere ricondotti tutti nelle due categorie (scherzose) che le ho indicato.

L'ortodonzia NON E' una terapia gnatologica.
Una corretta terapia ortodontica va infatti eseguita IN ASSENZA di sintomi disfunzionali.

Personalmente, quando non ottengo decisi miglioramenti nel primo mese (e sto moooolto largo), o mi va la mandibola in avanzamento (terza posizione, anche se non si dice così) o mi si apre il morso, mi metto in discussione e cerco di capire cosa ho sbagliato fino a quel momento.
Ma altri purtroppo non fanno così.

Occorre la visita di un altro gnatologo.
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[#2] dopo  
Utente 525XXX

La ringrazio davvero molto per la rapida risposta. Quindi lei sta confermando tutte le mie perplessità in merito a questo bite. Ormai è da un anno e mezzo che, a seguito di tutta queste problematiche insorte dopo il bite, esprimo i miei dubbi e le mie preoccupazioni allo gnatologo, ma la risposta è sempre "continui con il bite".
Ora la mia perplessità è una: dato che questo precontatto dei denti posteriori prima del bite non c'era (ho visto ieri la mia TC cone beam 3d risalente a quasi due anni fa dove si vede perfettamente l'immagine tridimensionale di tutto il cranio e toccavano tutti i denti) ma era comunque presente una malocclusione, conviene effettivamente togliere i denti che danno precontatto oppure la situazione è risolvibile con un bite fatto bene? Cioè è possibile che con un altro bite la mandibola torni indietro e scompaiano precontatto e morso aperto? E nel caso queste problematiche si risolvessero, dato che ora tutto sommato con gli acufeni sto mediamente bene, non so se per il.bite o per tutte le fisioterapie, c'è il rischio che ricompaiano forti come prima anche gli acufeni? Ho davvero molta paura di questo dato che all'inizio per 5 mesi ho dormito 3-4 ore a notte, non ho potuto studiare e mi sentivo di impazzire letteralmente.
Scusi le tante domande ma sono davvero nel pallone, non so cosa pensare nè a chi affidarmi.
Il secondo maxillo-facciale che mi ha visto mi ha dato da fare una "RM bilaterale in corso di cinetica mandibolare per lo studio del dinamismo condilo-discale" dicendo che con la Cone bean non si vede nulla, nè la condizione articolare nè quella dei condili. Il primo gnatologo sostiene esattamente l'opposto. Davvero non so cosa pensare.

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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A tutta la raffica di domande che ha posto potrà dare una risposta uno gnatologo (se è competente), DOPO una visita.

Il chirurgo maxillo-facciale NON E' uno gnatologo (e neppure un dentista), ma un chirurgo utilissimo quando c'è da operare.
E lei non è da operare.

La risonanza dei condili difficilmente mi serve.
L'avrò richiesta forse 5 o 6 volte durante la carriera.
La Cone Beam non serve a nulla.

Consulti uno gnatologo (reale).

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[#4] dopo  
Utente 525XXX

Avrei un'altra perplessità che dura da un bel po'.
Nel momento in cui a distanza di 1 mese e mezzo/ 2 mesi dal bite la mia mandibola è andata in terza classe, la giustificazione che mi è stata data è "questa è la tua posizione fisiologica della mandibola, non ci possiamo fare nulla, il bite ha solo fatto si che raggiungessi la posizione che dovevi già avere". In più mi è stato detto che dovrò portare il bite a vita (non che sia un problema) perchè togliendolo la mandibola continuerebbe a scivolare in avanti (a causa forse delle articolazioni consumate?). Ma è possibile tutto questo? Ora non sono nè dentista nè gnatologo nè maxillo-facciale quindi sono totalmente inesperto, ma queste spiegazioni non mi hanno mai convinto del tutto.
Sicuramente a causa del fatto che qualche volta bruxo per ragioni credo emotive, il continuare a portare un bite non può fare altro che aiutarmi e prevenire altri danni.
Mi scuso con tutti per le tante perplessità ma cerco solo di capire bene quale sia la realtà dei fatti in maniera da farmi un'idea e affidarmi a qualcuno che possa aiutarmi davvero.
Grazie mille.