Utente 196XXX
Salve scusate io ho già posto più o meno una domanda del genere in un altro settore, ma qui voglio aggiungere altre cose anche perchè non ho ancora vuto risposta, io nel 2003 ho avuto un rapporto a rischio con una persona che poi ho saputo che era sieropositiva, solo dopo nove mesi ho fatto il test hiv, ed è risultato negativo, in tutti questi anni sono stata bene, a parte problemi alla gola molto spesso, dermatite seborroica ma con le cure normali tutto si risolveva, la situazione è precipitata a dicembre scorso e da molti miei sintomi ho pensato di essere in aids avanzato ho fatto di nuovo il test negativo, ho fatto la tipzzazione linfocitaria e il risultato è:
Sottopopolazioni linfocitarie
Metodo: Citofluorimetrico

Lnfociti (CD3+) 72% v.r. 65 - 85

T HELPER (CD4+) 41% v.r. 35 - 55

T SUPPRESSOR (CD8+) 19% v.r. 15 - 35

Linfociti B(CD19+) 8% v.r. 5 - 15

NK (CD16+) 11% v.r. 5 - 20

CD4+/CD8+ 2,16 v.r. 1,2 - 2,5

Quello volevo sapere è se fossi in aids allo stato avanzato avrei questi valori? C'è differenza tra valore assoluto e valore percentuale? E' l'esame giusto questo? Cio l'8% dei linfociti B (CD19+) in numero a quante vale?
Scusate ma non ce la faccio più, vi ringrazio per la vostra attenzione e vi prego non mi ignorate. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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la lettura di questa sottopopolazione non desta particolari preoccupazioni!

la faccia controllare dal suo medico di famiglia e stia serena!

saluti a lei
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it