Utente 226XXX
Buongiorno gentili dottori, vi scrivo perchè qualche giorno fa mi è successa una cosa strana. Ero dalla ginecologa che mi stava facendo l'ecografia transvaginale e, al termine (quando ha sfilato lo strumento per intenderci), mi sono accorta che la protezione che aveva usato (forse un guanto) si era rotta, non so come mai, forse perchè sottovuoto! Lei non ha detto niente ma io mi son preoccupata per il rischio di eventuali malattie a trasmissione sessuale... poi ho cercato di autotranquillizzarmi un po' perchè ho pensato che di sicuro con le pazienti precedenti la protezione era stata messa allo strumento, che doveva quindi essere pulito, e un po' perchè anche nel caso che lo strumento fosse sporco ho letto che i batteri e i virus a trasmissione sessuale muoiono nel giro di breve tempo... però, dal momento che sto programmando una gravidanza, mi sono un po' preoccupata! giovedì prossimo andrò a far un pap test (comunque programmato da tempo), pensate che nel caso di infezioni quali clamidia o gonorrea dopo una settimana eventualmente risultino già dal pap test? vi ringrazio molto

[#1] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Signora,
leggendo lo storico dei suoi consulti, mi sono accorta che è sempre presente notevole ansia, per quanto correla con la sessualità e genitalità, credo che un colloquio con uno psicologo le sarebbe d'aiuto, sia per valutare il significato simbolico di quanto provato che correla alla genitalità , che per trovare strategie adattive alle sue preoccupazioni.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Da specialista dermovenereologo (la venereologia e' la branca medica specialsitica che si occupa di Malattie Sessualmente Trasmissibili) le indico alcuni dati fondanti:

1. Uno strumento diagnostico di quel genere (sonda per eco-transvaginale) E' (sottolineo) assolutamente, un veicolo di infezione

2. Le infezioni potenzialmente trasmissibili a distanza e in serie su pazienti possono essere:

- infezioni batteriche (gonococciche e non gonococciche)

- infezioni virali (in primis HPV per contatto con frustoli mucocutanei infetti ma non possiamo escluderle altre se in presenza di sangue infetto, che nelle donne puo essere spesso manifesto con il ciclo mestruale)

Come vede, tale atto fortuito, non e' assolutamente scevro da rischi infettivi.

A suo favore gioca questo concetto generale:

Tali strumenti (intesi a stretto contatto con le mucose vaginali) debbono essere sottoposti a particolari processi di sterilizzazione o disinfezione profonda; pertanto anche in caso di rottura del dispositivo monouso (assimilabile ad un profilattico per la sonda ecografica) e che questa rottura si sia verificata solo con lei, non dovrebbero esserci stati rischi significativi di contagio.

Il tutto salvo una sequela di eventi negativi che dovrebbero associare:

- mancata sterilizzazione/disinfezione del dispositivo
- rottura plurima del cappuccio monouso
- paziente precendente affetta da HPV o infezioni batteriche
- contaminazione con materiale sufficiente
- trasmissione

Come vede gli eventi sono possibili ma l'auspicio e' che non si siano verificati in sequenza.

Per sua massima tranquillità direi che potrà (come al solito) effettuare un PAP test di controllo con la sua ginecologa e entro 2 mesi una visita dermovenereologica specialistica per saggiare ed escludere altre possibilità infettive di tipo muco-cutaneo.

Cari saluti.


Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#3] dopo  
Dr. Fernando Bellizzi

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Gentile utente,

mi pare di aver capito, e mi corregga se sbaglio, che Lei non abbia detto niente alla ginecologa, sul momento. Credo che la ginecologa Le avrebbe potuto fornire tutte le spiegazioni sulla procedura che ha messo in atto e le avrebbe potuto chiarire i suoi dubbi e tranquillizzarla, sul momento, senza dover attendere diversi giorni per avere delle risposte.
Tra l'altro, sul momento, si sarebbe potuta togliere il dubbio se la protezione utilizzata fosse o meno un guanto.

Cordiali saluti
Dr. Fernando Bellizzi
Albo Psicologi Lazio matr. 10492
http://www.ericksoniano.it/medicitalia/

[#4] dopo  
Utente 226XXX

buongiorno gentili Dottori, innanzitutto vi ringrazio molto delle risposte, cercherò di replicare con ordine. La Dottoressa Randone ha ragione riguardo alla mia ipocondria in materia "sessuale": dopo l'aborto di dicembre a causa del citomegalovirus sono abbastanza ossessionata da immaginarie infestazioni batteriche che possano compromettere mie gravidanze future!!! e per questo sono già in cura da diverso tempo da uno psicoanalista che mi sta aiutando molto (immaginatevi com'ero messa prima!); per quanto riguarda invece il consiglio del Dottor Laino, avevo già comunque programmato per metà giugno tampone vaginale e pap test in vista della gravidanza che vorrei ricercare fin dal prossimo ciclo; infine anche l'osservazione del Dottor Bellizzi è senza dubbio acuta, ma io non so perchè sul momento non ci ho pensato (stavamo parlando della situazione del mio endometrio), ha presente quelle cose che, vedendole, assorbiamo ma non metabolizziamo immediatamente?? in ogni caso il giorno dopo ho subito chiamato la ginecologa che ha guardato nel cestino della spazzatura e ha confermato che non c'era nessun guanto rotto, e che probabilmente è stata una suggestione ottica data dalla presenza del gel sotto il guanto: in ogni caso mi ha tranquillizzato assicurandomi che ero stata la prima paziente della giornata e in ogni caso la sonda viene sempre disinfettata tra una visita e l'altra per evitare che residui di gel la rovinino. Vi ringrazio di cuore per l'interessamento e cercherò di fare i conti con la mia recente ipocondria, un cordiale saluto a tutti