Utente 724XXX
Buongiorno, sono donatore AVIS da 7 anni ed ho donato sempre senza alcuna interruzione, 10 gg fa sono stato chiamato nella nuova sede dal centro prelievi vicino a casa in quanto avevo chiesto un trasferimento per cambio residenza, dopo aver effettuato alcuni prelievi di controllo sono stato richiamato 3 giorni dopo in quanto hanno riscontrato un valore "dubbio": S-HIV -Ab = 11.4
Ha questo punto ho rifatto l'esame unito al test di conferma RIBA ed oggi l'ho ritirato, ne è scaturito quanto segue:

S-HIV -Ab = 13.8 CLIA potenziata

TEST DI CONFERMA
gp120 HIV1 NEGATIVO
gp 41 HIV2 NEGATIVO
ENV HIV2 NEGATIVO
p 31 HIV1 NEGATIVO
p24/p26 HIV1 - HIV2 NEGATIVO

Commento finale per RIBA HIV1 / HIV2 NEGATIVO

Positività debole. Test di conferma RIBA HIV negativo. Si consiglia monitoraggio nel tempo ed approfondimento con Test in biologia molecolare PCR.

Non le nascondo il mio stato di angoscia dopo aver appreso questo fatto,A questo punto le chiedo come mi devo considerare? ho contratto il virus ? avendo un valore di 13,8 ma essendo il RIBA tutto negativo questo è sicuro al 100% oppure è solo una situazione di stasi che poi sfocierà in positività??

la ringrazio infinitamente per l'aiuto.


[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente spero che i colleghi le abbiano dato ampie rassicurazioni. Se il test di conferma Western Blot o Riba è totalmente negativo lei non ha l'HIV, e il test di screening ha dato una falsa positività. Consigliare la ripetizione del test e la PCR è prassi. Gli istituti di Malattie Infettive hanno ambulatori che si occupano delle false positività.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 724XXX

Grazie Dott. Masala, il mio dubbio è racato dalla differenza tra il primo test Elisa ed il secondo dove il valore S-HIV -Ab è andato da 11.4 a 13.8 con il metodo CLIA potenziata.

Mi hanno detto che più conta comunque è il test RIBA che per ora ha dato esito negativo e solitamente viene guardato quello ritenendolo attendibile.

Può accadere che per ora con un valore di anticorpi a 13.8 il test RIBA dia ancora negatività in quanto non è ancora in grado di rilevarlo perchè troppo presto ?? oppure la negatività riscontrata mi può far stare abbastanza tranquillo?

Questa mattina sia io che mia moglie ( infermiera )con la quale stavamo cercando anche il primo figlio ci siamo recati presso il presidio di Verona per effettuare il tets PCR io ed il test std lei.
Avrò risposta in 3/4 gg.
Per escludere totalmente il contagio devo attendere questo mi hanno detto in quanto l'esame va ad individuare la presenza del DNA del virus che eventualmente ho nel sangue ?

Spero in bene...


[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il RIBA o il Western Blot vanno a cercare le stesse cose che cerca il CLIA, con la differenza che nel Riba gli antigeni hanno nome , cognome e codice fiscale, nel CLIA basta sapere come sono vestiti. Il test Clia è screening e quindi deve essere sensibilissimo ma anche poco specifico. Per fare un esmpio il Clia è l'allarme dei motorini, suonerà per tutto, non è detto che se suona c'è il ladro. Scusandomi per l'esemplificazione le anticipo che anche io le farei la PCR, ma se il RIBA è totalmente negativo, come nel suo caso, lo affronterei in serenità.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 724XXX

Si il RIBA è risultato totalmente negativo, quello che mi preoccupa sono un leggero fastidio sotto le ascelle ma senza ingrossamenti o gonfiori, per ora non ho dissenteria o febbre.
Può essere che la produzione di anticorpi nel mio sangue contro il virus come rilevato dai 2 test con metodo CLIA crei una situazione simile che io associo e correlo ad una eventuale conversione in positività in corso ?

poi c'è da dire che quando fai una cazzata hai la coscenza sporca, ed io la cavolata l'ho fatta...sono stato in una situazione che non so se fosse totalmente negativa ma l'ho fatto protetto.. l'unico mio pensiero è una stimolazione a contatto diretto con la bocca sulle sue parti intime per circa 30 secondi..

Inoltre se il PCR fosse negativo potrei stare tranqillo ??

Grazie per il suo infinito e confortante aiuto..

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente, non cerchi i sintomi su di se perchè li troverà tutti, cosa tipica delle condizioni di ansia. Le false positività sono delle cross reazioni che sono più tipiche delle sindromi reumatiche e delle malattie autoimmuni, altre volte non hanno alcun significato clinico. In caso di falsa positività l'unica cosa da fare è uno studio deggli indici di flogosi e della batteria autoimmune. Se il Riba è totalmente negativo affronti con serenità la PCR. Come prassi comunque si fa PCR e si ripete il RIBA. Questo si fa primo perchè il CLIA viene positivo comunque se c'è un cros-antigene, secondo perchè la PCR può dare falsi positivi come il CLIA.
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Se si è esposto ad un rischio osservi comunque il periodo finestra per il secondo test a prescindere dalla cross-reazione.
Marcello Masala MD

[#7] dopo  
Utente 724XXX

osservare il periodo finestra significa quindi attendere 6 mesi prima di essere tranquilli corretto ??
allora significa che anche la PCR potrebbe dare falsi positivi ?
ma il test RIBA che da quanto ho letto mi pare molto affidabile può dare inizialmenmte un esito negativo e poi convertirsi?
Inoltre con il test RIBA quanto è il periodo finestra ?

Mi perdoni Dottor Masala ma in queste 3 notti mi sono fatto una sorta di cultura informatica ma l'unico che può chiarire la situazione di dubbi di tutti noi è un medico, che come lei risponde a domande magari stupide ma di un valore immenso per poter stare un pochino tranquilli per altre ore prima dei successivi test..

grazie è sempre molto gentile.

[#8] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente le spiego, nel suo caso il problema è duplice. Il primo è dirimere una falsa positività, e per questo va bene il RIBA più PCR, il secondo è valutare un eventuale esposizione per rischio HIV. Le due cose non sono correlate; l'unica cosa è che nel suo caso dopo i 90 giorni(finestra del tutto bastevole) di periodo finestra lei non può fare un normale test, a causa della sua falsa positività ma deve fare un RIBA direttamente.
Marcello Masala MD

[#9] dopo  
Utente 724XXX

Grazie Dottore,
ieri mattina presso il presidio ospedaliero di Verona come le dicevo mi hanno fatto:

PRELIEVO VENOSO MICRO
ANTICORPI ANTI HIV 1 + 2
PROTEINA C reattiva

quindi a questo punto attendo l'esito del PCR, per rieffettuare un ulteriore RIBA ( che ho fatto per la prima volta il 25 giugno )aspetto e lo eseguo magari a fine luglio o addirittura a fine agosto/primi settembre??
L'esposizione a rischio l'ho avuta il 29 maggio.

Inoltre è possibile che con un esposizione diciamo "leggera" il ns sistema immunitario che è stato sfiorato dal virus riesca a debellarlo e liberarsene e quindi alcuni stati e sensazioni siano di una "operatività interna" che è in atto per far questo ?
oppure una cosa simile non avviene mai in nessun caso e quindi se te lo becchi lo becchi e basta e non esite l'essere sfiorati...?

La ringrazio nuovamente.

Max

[#10] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile Max , PCR non significa proteina C reattiva ma reazione di polimerizzazione a catena. Il test per superare il periodo finestra puo farlo i primi di settembre. Ci sono mille fattori che intervengono sul rischio HIV, buona parte non sono ancora noti, tuttavia il rapporto che descrive è a basso rischio (rapporto orale).
Marcello Masala MD

[#11] dopo  
Utente 724XXX

Mi scusi Dott. sull'impegnativa del medico avevo riportato HIV + PCR, ma allora sui documenti che mi hanno lasciato per il ritiro del referto cosa significa Proteina C reattiva ??

è la medesima cosa o tutt'altro '

grazie x l'aiuto

Max

[#12] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
PCR maiuscolo di solito indica reazione di polimerizzazione a catena, pcr minuscolo indica proteina C reattiva. Non capisco perchè possano aver chiesto la seconda.
Marcello Masala MD

[#13] dopo  
Utente 724XXX

mah non ci capisco più nulla... sull'impegnativa era riportato HIV + PCR e poi sul foglio di ritiro che mi hanno lasciato leggo Proteina C reattiva, spero solo che l'assistente quando ha elaborato la richiesta riportata sull'impegnativa trascrivendola sul modulo per andare ad effettuare il prelievo in una saletta adiacente non abbia trascritto Proteina C reattiva anzichè PCR...

eventualmente in caso di errore e' cmq un esame che avrebbe un nesso nel mio caso o non centra nulla ?
magari sono in attesa di un referto che poi non ha nessuna valenza.


Grazie come sempre.

[#14] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Onestamente al momento la proteina C reattiva non le serve.
Marcello Masala MD

[#15] dopo  
Utente 724XXX

Buongiorno Dott. Masala, aveva ragione oggi ho scoperto che m'hanno fatto l'esame della Proteina C reattiva e non quello della reazione di polimerizzazione a catena.

Questa mattina mi ha chiamato il primario del reparto di infettivologia dell'ospedale di Verona il quale aveva pronto i tets e mi ha comunicato che sia io che la mia compagna siamo negativi al test ELISA.

Al posto del test PCR in effetti è stato fatto un test della proteina C reattiva che anche secondo il primario a questo punto non serve a nulla.

Adesso ho chiesto cosa fare in quanto per loro se fossi stato un donatore AVIS presso il loro presidio di Verona avrei potuto donare tranquillamente senza interruzioni non avendo rilevato nulla.

lunedi ritirerò i referti, mi viene voglia di tornare a Desenzano a farli vedere e chiedere di rifarmi sia ELISA che RIBA.

lei cosa ne pensa ??
come mi comporto a questo punto, chiedo di rifare la PCR a Verona per scrupolo oppure aspetto settembre per fare un controllo nuovo con test Elisa ?

ringrazio per l'aiuto.

[#16] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente sono molto contento del risultato. Il collega di Verona ha chiarito il problema . Ora però è importante che esegua a 90 giorni dall'esposizione al rischio il secondo Elisa, mi sembra cadesse proprio ai primi di Settembre.
Marcello Masala MD