Utente 402XXX
Gentili esperti, ho il piacere di esporvi alcuni dei dubbi che mi assalgono dopo una rapporto sessuale (omosessuale) a rischio. L'episodio nello specifico si compone di un possibile contatto indiretto tra lo sperma di un soggetto ed il mio ano. In particolare, ho il timore che il partener potesse essere venuto a contatto con il proprio sperma e poi nell'accarezzarmi il sedere ed insederendo le sue dita nel mio retto anale possa aver contratto infezioni da clamidia o condilomi (HPV), gonorrea o sifilide. La quantità di sperma che nella mia ipotesi potesse aver avuto nelle dita e logicamente molto bassa.
L'unico sintomo, per nulla specifico, mi risulta dopo 60 giorni, in particolare un leggero bruciore nel retto anale conseguentemente a piccole lesioni create dalla mia stitichezza e inserimento delle mia dita nell'ano per fini di masturbazione. Può essere questo senso di lieve bruciore durato per 2 giorni collegato ad una di quelle patologie nel mio particolare caso?
Il mio medico di base mi ha rincuorato dicendo che la sifilide e ormai una patologia rara, e sarebbe stato necessario un contatto con lesioni sifilitiche per poter dar luogo al contagio.E corretta questa analisi? Mentre per le altre patologie resto ancora molto dubbio e impaurito...

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Tutti i rischi MST non HIV sono presenti: la sifilide è una malattia molto frequente ad oggi; lo comunichi al collega.

Cari saluti

Dr Laino
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Riferirò al collega l'utile indicazione che mi ha fornito e procederò ad inserire nelle analisi pure la Sifilide.
Necessito di un'ulteriore sua opinione riguardo a chi mi devo rivolgere per eseguire efficacemente questi esami: condilomi, gonorrea e clamidia.
La ringrazio

Marco

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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[#4] dopo  
Utente 402XXX

Posso gentilmente chiederle un breve elenco delle MST che nel mio caso ritiene meritevole di screening? Ed in generale un elenco delle MST che escludendo l'HIV intendeva indicarmi? La ringrazio

[#5] dopo  
Utente 402XXX

Posso gentilmente chiederle un breve elenco delle MST che nel mio caso ritiene meritevole di screening? Ed in generale un elenco delle MST che escludendo l'HIV intendeva indicarmi? La ringrazio

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Potrà agevolmente vedere un elenco delle patologie sessualmente trasmissibili, le quali non si trovano tutte nel sangue al seguente indirizzo www.venereologo.it

Ancora saluti.

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[#7] dopo  
Utente 402XXX

Gentili Dott. Laino,
Desidero avere gentilmente delucidazioni riguardo al Linfogranuloma Venereo nella mia particolare situazione. I contatti a rischio consistono nell’inserimento da parte del mio precedente partner (soggetto omosessuale scoperto essere ad alta promiscuità) delle sue dita sporche di sperma nel mio ano all’incirca di 2/3 centimetri. Questi contatti hanno avuto principio 5 anni fa mentre l’ultimo risale a 56 giorni fa. 10 giorni dopo l’ultimo contatto ho avvertito dentro l’ano,sempre di 2/3 centimetri, una sorta di brufolino che poi nei giorni successivi non ho avuto modo di risentire. 35 giorni dopo l’ultimo contatto ho effettuato i test sierologici per la sifilide, hiv ed epatiti ed è risultato tutto negativo. A 45 giorni dall’ultimo contatto, ritastandomi l’ano 3 centimetri all’interno continuavo a sentire piccole nervature/noduli/rilievi che però non essendo medico faticavo a interpretare. Ho riferito questo mio dubbio al medico di base e mi spiegava come ciò che avevo sentito era da considerarsi normale anatomia dell’ano, nella sua muscolatura,increspatura e nervature emorroidali. Non sentendomi sicuro dal panico Sifilide procedo 60 giorni dopo l’ultimo contatto ad effettuare una visita proctologica durante la quale il medico mi effettua una anoscopia, di 3/4 centimetri di profondità, grazie ad un tubo flessibile e trasparente rassicurandomi riguardo alla non presenza di anomalie/ulcerazioni/noduli ma confermandosi soltanto la normale nervatura emorroidale (specificandola senza significato).
A seguito di tutto ciò come posso concludere la faccenda ed arginare qualsiasi tipo di dubbio residuo per ciò che riguarda il Linfogranuloma Venereo?

Sottolineo inoltre che fino al giorno d’oggi non ho avuto alcun tipo di infiammazione rilevante nelle zone anali o genitali, se non piccole ragadi.

Vi ringrazio in anticipo per la cortese attenzione e per l’importante disponibilità.

[#8] dopo  
Utente 402XXX

Ho effettuato diversi colloqui/visite:
– uno a Treviso presso il centro MST situato nel reparto di Dermatologia dell’ospedale Ca fondello
– due a Verona presso l’ambulatorio MST situato nel ospedale Borgo Trento, sempre nel reparto di Dermatologia
– due visite in libera professione all’Angelo di Mestre con un infettivologo/esperto in MST
– visita Proctologia all’ospedale di Adria (RO)
– innumerevoli scambi di opinione con il mio medico di base
La problematica è che ogni giorno tendo a pormi nuovi dubbi e a scoprire nuove patologie, incolpandomi di non aver espresso questo o quell’altro dettaglio, che magari fino al giorno prima nemmeno consideravo…
Ho intrapreso inoltre da due mesi circa dei colloqui con una Psicanalista, il Primario del CIM della mia città, e sono in cura sia farmacologica che cognitivo-comportamentale per un disturbo ossessivo compulsavo (colloqui effettuati circa 10).
Può immaginare l’impegno economico e fisico/mentale di questo mio percorso, un incubo. Unico lato positivo è quello di aver incamerato un bagaglio non indifferente di informazioni sul campo delle infezioni sessualmente trasmissibili.