Utente 420XXX
Buonasera dottori. Questo è stato per me un periodo di forte stress, tra lavoro, paure e preoccupazioni. Premetto che sono ipocondriaca da sempre, ma credo di avere ora un grave problema. Un mese fa circa, mi è stata curata una tonsillite con eritromicina e claritromicina. Con il secondo elencato non ha funzionato, con il primo, cioé l'eritromicina la tonsillite è scomparsa in pochi giorni. Tutti questi antibiotici però, non hanno fatto altro che rinforzare la candida che già avevo. Dal tampone è risultata infatti essere candida albicans orale. Comunque io non la percepivo, non sentivo dolore, ne sentivo fastidi alla bocca o alla gola. Ma andava curata comunque; Con Daktarin, per 15gg non ha funzionato. Sono ora al 5gg di diflucan 100 e non noto miglioramenti. Sinceramente questa cosa mi preoccupa. Se la candida fosse data da un tumore del cavo orale, e per questo non passasse? Emocromo completo con formula eseguito proprio questo lunedì.

Eritrociti: 4940 (3900-4900)
Leucociti: 6120 (4000-10000)
Trombociti: 295 (150-400)
Emoglobina: 14,6 (12,0-16,0)
Ematrocito: 44,3 (36,0-46,0)
Volume globulare medio: 89,7 (80.0-100,0)
emoglobina globulare media: 29,6 (26,0-34,0)
concentrazione di MCH : 33,0 (31,0-37,0)

Esame morfologico
granulociti neutrofili: 54,2 (40,0-75,0)
granulociti eosinofili: 2,3 (0,0-5,0)
granulociti basofili: 0,2 (0,0-1,0)
linfociti: 36,6 (20,0-45,0)
monociti: 6,7 (0,0 - 10,0)

granulociti neutrofili: 3,32 (1,90-8,00)
granulociti eosinofili: 0,14 (0,01-0,80)
granulociti basofili: 0,01 (0,01-0,20)
linfociti: 2,24 (0,90-5,20)
monociti: 0,41 (0,16-1,00)

Osservazioni: Normocromia, normocitosi.

Fino a mercoledì mattina, sono stata benissimo. Ma la stessa mattina, avendo avuto una cosa incastrata in gola, ed avendo più volte provato a toglierla con spazzolino da denti (sporco) cottonfioc e dita delle mani, mi si è irritata molto la gola anche se alla fine sono riuscita a toglierlo. Il giorno dopo mi sveglio con un terribile mal di gola. Venerdì mattina il male alla gola scompare, ma la sensazione di un corpo estraneo in gola rimane persistente, tanto che a volte mi blocca la deglutizione. Non capisco se sia quindi una semplice infezione batterica, un tumore orofaringeo o un linfoma. Non ho febbre, non ho linfonodi gonfi, nulla. Solo questa orribile sensazione di corpo estraneo e gonfiore. Lunedì mattina andrò dal medico. Volevo chiedervi, se mi prescrivesse di nuovo l'eritromicina, con la candida orale, non si va a sviluppare anche una candidosi polmonare? Il tampone dice "assenza di germi patogeni." quindi non dovrebbe causare malattie o danni all'organismo. Un'altra cosa, se avessi avuto un linfoma si sarebbe visto dall'emocromo? Ultima domanda, con antibiotico devo sospendere diflucan. Dopo di che riprendo o smetto del tutto? In ogni caso, non fa nulla! Per questo credo sia un tumore orofaringeo, la candida persistente che non va via.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
freni la fantasia.
Il senso di corpo estraneo che avverte in gola è causato dall'irritazione dovuta alle manovre incaute che ha fatto per togliere il corpo estraneo: se si è infiammato uno o più follicoli linfatici o addirittura se si è lesa la mucosa faringea il fastidio lo avvertirà a lungo.
Per quanto concerne la Candida: sulla base di cosa è stata diagnosticata? Aveva placche bianche sulle mucose buccali o arrossamento diffuso o senso di arsura?
Perchè se di candidosi non si trattava, è ovvio che il Diflucan non le farà nulla.
Ciò non significa affatto che sia un tumore: l'Eritromicina e gli altri macrolidi (Ketolidi e Azalidi comprese) hanno la caratteristica di alterare il gusto e la percezione dei sapori e di provocare sovente diarrea.
In quanto alla Candidosi polmonare non è neppure da considerarsi.
L'emocromo è perfetto.
Credo che curare la sua ipocondria con l'aiuto di uno specialista le gioverebbe molto.
Saluti,
Dott. Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 420XXX

Forse ha ragione, dovrei curare questa brutta ipocondria. La contatto però, per un'altra informazione. Associato al corpo estraneo in gola, ho avvertito un linfonodo laterocervicale un po' gonfio e non dolente. Quando invece mi premo il petto, zona mediastino avverto dolore. Non avverto presenza di noduli o linfonodi del mediastino, ma quando sono in piedi e tocco quella zona, sento facilmente dolore. Potrebbe trattarsi di linfoma?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Il mediastino si può esplorare solo con metodiche strumentali.
Da una banale Radiografia del torace in 2 P, ad una TC del torace a una PET/TC.
Magari fosse possibile palpare il mediastino.
Vi è una semeiotica fisica per sospettare un ingombro mediastinico ma ormai è appannaggio di pochi Medici.
Il linfonodo laterocervicale è verosimilmente reattivo: attenda che si risolva il processo flogistico del faringe e si ridurrà di volume.
Non è corretto "filosoficamente" pensare a un linfoma, in più mediastinico, per un banale linfonodo laterocervicale: è segno di una grave patofobia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.