Utente 428XXX
Gentili Esperti,

Buongiorno, vorrei rivolgere una domanda riguardo ad un episodio capitatomi oggi.
Lavorando come guardiano in un istituto pubblico, mi è capitato di raccogliere la spazzatura e mi sono accidentalmente punto l'indice della mano con una lancetta pungi-dito tipica per la misurazione della glicemia per i diabetici.
Non sapendo a quando possa risalirne l'uso (forse solo pochi minuti o secondi prima del mio incidente) e soprattutto non sapendo chi sia stato ad usare la lancetta, vorrei chiedere se esiste un pericolo di possibile contagio del virus HIV o del virus dell'epatite virale C, HCV, in un caso come questo.
Aggiungo che il dito sanguinava dopo la puntura.

Ringrazio anticipatamente gli Esperti che vorranno rispondere.
Distinti saluti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non conoscendo da quanto la lancetta pungidito fosse abbandonata, e che status sierologico avesse il paziente che l'ha usata, il rischio c'è: minimo per l'HIV, più concreto per HCV e HBV ( se non è vaccinato contro l'epatite B)
In scienza e coscienza non mi sento di dirle di archiviare l'accaduto.
Pertanto sarebbe opportuno che lei programmasse col medico curante una valutazione del suo status immunologico per HIV - HBV - HCV adesso: se negativo il test per tutti e tre i virus l'HIV test di IV generazione va ripetuto a 30 gg dal contatto a rischio e poi a 90 gg.
Se è protetto dalla Epatite B la stessa non va più testata.
L'HCV va testato a 30gg e a 70 gg dalla puntura accidentale, con test di ultimissima generazione.
Se scoperto contro l'HBV la ricerca della Sieroconversione HBsAg va valutata a 30gg e a 60 gg dall'incidente con test di ultima generazione.
Le risposte definitive sono quelle del II test.
Non conosco se vi siano i requisiti per aprire un incidente sul lavoro.
Mi faccia sapere.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.