Utente 424XXX
Buonasera.

Ho scoperto che un mio compagno di corso di autodifesa ha l'HIV. Ho cercato un po' su internet per avere informazioni e ho visto che effettivamente può praticare tale sport. Non ci ammazziamo di botte ed è raro che qualcuno si ferisca... So anche che non basta un semplicissimo contatto con una ferita aperta per venire contagiati. Ma è il caso che io mi preoccupi e prenda precauzioni particolari?

Grazie della disponibilità.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
le modalità con cui si trasmette l'HIV non sono quelle che lei teme.
Diversamente i bambini sieropositivi non dovrebbero essere ammessi all'asilo o a scuola. E i bambini spesso si menano!! :-))
Inoltre se il suo amico fa terapia antiretrovirale è probabile che la sua carica virale sia indosabile.
E comunque di lui sa: degli altri non sa ed è molto peggio!
Quindi stia sereno: vivere con un HIV positivo o fare sport insieme equivale al rischio che tutti possiamo correre ferendoci, casualmente in metropolitana, con una persona di cui non conosciamo lo status sierologico per HIV.
Un flacone di disinfettante a base di ammonio quaternario deve sempre essere disponibile. Nulla di più.

Cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 424XXX

Ottimo, per cui diciamo che anche in caso di schizzo di sangue su ferita aperta o contatto diretto tra ferite può bastare una buona pulizia?

Mi scuso per l'insistenza, ma conoscendomi ancora per un po' avrò l'ansia XD

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
No se ci sono due ferite, una sua e una dell'amico, e le va il sangue dell'amico sulla sua non va bene.
E' rischioso.
Non ci sarebbero pericoli se il suo compagno si ferisse e se il suo sangue finisse su cute sana.
Del resto non credo che vi massacriate.
Questo deve essere ben chiaro, anche in caso di carica virale bassa o indosabile, perchè il rischio sarebbe minimo ma non nullo.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.