Utente 466XXX
Buongiorno,
Sono una donna di 33 anni sposata da due anni. Da un mese soffro di strani dolori e bruciori alla minzione (diversi da quelli della cistite) e dopo una urinocoltura negativa, mi sono rivolta alla mia ginecologa che mi ha diagnosticato un'infezione da clamidia solo visitandomi con lo speculum, niente tampone cervico-vaginale. Mi ha dato Ciprofloxacina per dieci giorni mattina e sera, a mio marito un altro antibiotico (due compresse in un'unica soluzione). Visto il mio stupore mi ha detto di stare tranquilla che la clamidia non è solo a trasmissione sessuale. Da che conosco mio marito (tre anni) non ho mai avuto rapporti con altre persone e mi fido ciecamente di lui. È possibile che questa infezione sua stata silente per tutti questi anni? È possibile diagnosticare una clamidia solo con una visita ginecologica? La mia dottoressa sembra molto brava, ma pare che la clamidia si trasmetta solo per via sessuale! Inoltre se davvero ne sono portatrice da così tanto tempo, come si fa a sapere se la mia fertilità è stata compromessa? Sono molto preoccupata!
Grazie infinite!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
la Chlamydia spp si trasmette per via sessuale.
Ma in questo caso il problema è che la Collega si ritiene una "sensitiva" se è capace di diagnosticare un patogeno senza tampone.
La diagnosi poteva al più essere di sospetto e prevedeva invece un tampone vaginale con ricerca di patogeni intracellulari genito- urinari, Chlamydia spp compresa ( ricerca del DNA by PCR real time) per germi comuni e per protozoi.
E' stata effettuata una terapia empirica su una mera ipotesi diagnostica microbiologica.
Ciò configura un atteggiamento imperito del medico, della ginecologa nella fattispecie e una condotta terapeutica irrazionale come conseguenza. Inoltre il coinvolgimento terapeutico senza motivo anche del partner.
Cambi Ginecologa.
Un cordiale saluto,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 466XXX

Grazie Dottor Caldarola.