Utente cancellato
Posto il consulto in questa area perché la sezione "pneuomologia" è al momento piena, ed io mi ritrovo in preda all'ansia dopo una visita da uno pneuomologo fatta oggi stesso.

Da circa 3 mesi soffro di ansia in seguito ad un attacco di panico dopo una serata "allegra" con amici. Quest'ansia è diventata invalidante circa 1 mese fa' , con costante senso di svenire e agorofobia che mi porta a stare quasi tutti i giorni in casa. Sono comunque andato dal medico che mi ha prescritto delle analisi, e a mia richiesta una visita pneuomologica , poiché spesso nella giornata sento il fiato corto, cioè come se i polmoni sono già in parte pieni, e questo si manifesta sopratutto dopo sforzo fisico, ma anche in condizioni normali. Inizialmente pensavo fosse la classica fame d'aria data dall'ansia, ma oggi la visita dalla pneuomologo ha detto altro.

Premetto che mi trovo all'estero, in Romania. Inizialmente il medico mi ha sentito la schiena dicendo che non sentiva rumori strani, poi ho fatto la spirometria (non avevo capito inizialmente come fare ed ho aspirato piano, così pure la seconda volta) . Lei mi dice che ho dei valori un po' bassi , al che gli chiedo se posso ripetere l'esame, mi dice no lo hai già fatto bene.

Mi scrive nella diagnosi qualcosa di ostruttiva severa , e mi dice che ho dei valori che sono circa la metà di quanto dovrebbero essere.
Questi valori sono:
- FEF50% che è 66 (%)
- PEF che è 39 (%)

Mi da da prendere mattina e sera un inalatore per bocca, con cortisone e non so' cos'altro.

Ora prima di prendere dei medicinali vorrei ripetere la visita da un altro specialista.
Ma questa condizione è pericolosa?

Ho letto in internet di persone morte per asma e sinceramente quella dicitura "severa" nella diagnosi non mi rassicura per niente.

Spero possiate aiutarmi..

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Dipende molto da cosa lei intende per sereata "allegra"....
Inoltre l'esito della spirometria o meglio la sua interpretazione dipende molto dal fatto che lei suia fumatore o meno.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza