Utente 963XXX
Gentilissimi dottori, mi rivolgo a voi nella totale disperazione e nella speranza di ricevere una risposta definitiva.
A novembre durante una partita di calcetto mi si è bloccato il ginocchio con un sono crack, uscito dal campo avevo dolore. Il giorno seguente si è gonfiato e ascoltando i consigli del mio fisioterapista ho fatto una cura con ghiaccio e pomata.
Dopo 2 settimane sono tornato a camminare quasi normalmente...con alcuni problemi solo nell'accovacciarmi e a portare il piede al gluteo. Fatta la risonanza a gennaio diceva così: "Minime irregolarità di segnale si riconoscono in corrispondenza del corno posteriore del menisco mediale, senza per il resto immagini riferibili a fratture a carico di entrambi i menischi. Il legamento crociato anteriore risculta sostanzialmente delimitabile con associata sfumata alterazione di segnale lungo il suo percorso, complessivamente in accordo con un quadro di esisti di lesione distrattiva di alto grado, meritevole in primis di correlazione clinico-specializtica.
Il legamento collaterale mediale è moderatamente tumefatto e disomogeneo per esiti distrattivi verosimilmente di 2° grado. Le restanti strutture legamentose del crociato posteriore e del collaterale esterno sono intregre al pari del tendine rotuleo. Al grado di flessione con cui è stata condotta l'indagine la rotula è in asse con manifestazioni condromaciche di 2° grado più evidenti in paramediana interna. Non si documentatno poliche sinoviali di aspetto francamento patogeno. è presente soltanto assai esile falda di relazione sinoviale a livello dello sfondato sottoquadricipitale. Non si apprezzano significative alterazioni del trofismo scheletrico".
Dopo ho fatto 3 visite da tre ortopedici differenti:
il primo riteneva che fossi da operare
gli altri due mi hanno consigliato di evitare perchè non è comunque un'operazione che garantisce un risultato per sempre.
Voglio ancora aggiungere che ad oggi non mi sembra di avere piu nessun tipo di problema: mi accovaccio, corro, salto e non ho mai avuto cedimenti.
Non ho ancora provato a tornare in campo...la voglia c'è...ma la paura è tanta...
Grazie in anticipo
Cordiali Saluti

Alessandro


[#1]  
Dr. Sergio Lupo

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Ha eseguito una riabilitazione funzionale corretta? Se la funzionalità articolare, il tono della muscolatura e l'equilibrio dei gruppi muscolari agonisti ed antagonisti sono nella norma, non dovrebbe essere preclusa l'attività sportiva.
Le consiglio di rivolgersi allo specialista in medicina dello sport per avere un giudizio funzionale sulle sue condizioni e le eventuali indicazioni/consigli in merito alla ripresa dell'attività sportiva.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#2] dopo  
Utente 963XXX

non sapendo a chi rivolgermi mi rivolgo di nuovo a lei...per fare diciamo delle "prove" mi è stato consigliato di provare la corsa sullo sterrato per vedere come andava...e devo dire che non mi crea nessun tipo di problema nè in salita nè in discesa.
Ora l'ultima prova resta proprio il campo da calcio, come le avevo già accennato 2 ortopedici hanno puntato sul mio ritorno in campo, ma la paura è tanta perchè con questa crisi restare a casa dal lavoro sarebbe un suicidio...
alle visite mi è stato diagnosticato un minimo effetto "cassetto"...però non mi sembra di essere una persona con problemi al legamento...nessun cedimento...dopo l'incidente nessun dolore...lei cosa mi consiglia?

Nel frattempo, a titolo informativo...nel caso di una ricostruzione dell'LCA quali sono i tempi per ritornare a condurre una vita più o meno normale senza l'attività sportiva (camminare senza faticare troppo, lavorare senza le stampelle)???
E quali sono i tempi per ritornare a guidare fondamentale nel mio lavoro???

Attendo risposta...

Cordiali saluti

Alessandro

[#3]  
Dr. Sergio Lupo

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Come già detto, a distanza posso solo dirle che "... Le consiglio di rivolgersi allo specialista in medicina dello sport per avere un giudizio funzionale sulle sue condizioni e le eventuali indicazioni/consigli in merito alla ripresa dell'attività sportiva ...".
Io le consiglio di non fare delle "prove": se ci sono problemi o se molto più banalmente la muscolatura non è in ordine, rischia un nuovo e più grave trauma.
Per quanto riguarda i tempi post-intervento sono necessari dai 30 ai 60 giorni per poter guidare l'auto. I tempi sono variabili in ragione del tipo di intervento effettuato, della riabilitazione eseguita dal paziente ecc.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com