Utente 638XXX
Età: 28. Gentili dottori, da circa 6 mesi soffro di una strana patologia. Ho una costante pesantezza della testa come si ha in seguito a vertigini. Giramenti di testa quando la alzo e la abbasso verso terra o verso l'alto con movimenti veloci e rare sindromi vertiginose il tutto accompagnato da acufeni, mal di testa e pesantezza agli occhi, formicolii agli arti durante la notte, sonnolenza e senso di stanchezza. Ho fatto analisi di tutti i tipi: Tac alla testa con riscontro solo di setto nasale deviato che ho operato a Luglio pensando che potesse essere causa dei miei problemi che invece non sono cessati. Risonanza magnetica Encefalo con Galium senza alcun riscontro nè rilevamento, tutto nella norma. Esame impedenziometrico - audiometrico perfetto, Esame vestibolare (che rifarò per sicurezza domani)che non ha riscontrato anomalie all'apparato dell'equilibrio. Da qualche mese soffro però quasi costantemente di dolori al collo e basso collo e avverto spesso una pesantezza alle spalle specie se vado a correre o a ballare o sto in piedi per tanto tempo. Se giro il collo e lo piego verso dietro sento rumori sabbiosi e fastidio intenso dietro il collo. Aggiungo che lavoro al computer e la mia postura non è ideale. Potrebbe essere qualche patologia alla cervicale l'origine dei miei problemi? E in tal caso che esami dovrò fare? HO fatto una rx cervicale tempo fa dopo un lieve incidente dove mi hanno scritto solo che il tratto cervicale non ha subito traumi ed è perfettamente in asse.Chiedo il vostro aiuto. grazie.

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Prof. Alessandro Caruso

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Egr. paziente il suo è un'altro dei tantissimi casi clinici derivanti dal rachide cervicale con o senza discopatia, con o senza artrosi cervicale, ma con postumi di un anche lieve colpo di frusta cervicale, con turbe conseguenziali differenti e variabili poi da caso clinico a caso clinico, come :cefalea cervicogenetica, vertigini o sindromi vertiginoso-posturali, cervicobrachialgia, rididità del collo, dorsalgie, pesantezza delle spalle, sindromi neurovegetative ecc. ecc.
Come può anche vedere dai tanti consulti da me eseguiti al riguardo o come leggendo l'articolo su Minforma del sito di Medicitalia " colpo di frusta cervicale " cliccando sul mio nominativo .
Lei, da come mi riferisce, ha avuto un incidente anche s e lieve al rachide cervicale.
C'è senz'altro l'interferenza del rachid e cervicale nella sua patologia.
C'è senz'altro anche, da quello che riferisce, una dorsalgia di origine cervicale, le " cellulomialgie di Maigne " ovvero delle fibrosi con irritazione dei rami sensitivi posteriori dei nervi cervicali e dorsali.
Facca l'esame cocleovestibolare e dopo il paree dell'otoiatra le serve un accurato e scupoloso consulto specialistico ortopedico e fisiatrico per il rachide cervicale, sifferente senz'altro, ma è ovvio come scrivono i radiologi, non vi sono fratture o alterazioni evidenti grossolanamente alle radiografie. !!!!!
Deve eseguire se si ritiene opportuno anche l'eco-doppler dei vasi sovra aortici, c'è verosimilmente una sindrome vertiginosa posturale dovuta alla irritazione delle arterie vertebrali, o di una arteria vertebrale.
Così come vi è una sindrome irritativa del simpatico cervicale.
Distinti saluti


Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 638XXX

Gentile dottore e concittadino, il mio incidente non è stato grave ma ha solo comportato un leggerissimo tanponamento e le successive radiografie sono solo state per precauzione. Il mio dolore cervicale aveva origine già precedentemente all'incidente che cmq è davvero minima cosa. La mia postura credo che sia uno dei problemi che ho. SOlo lggermente ingobbito in avanti a causa del mio lavoro che mi costringe a stare 8-9 ora al giorno al computer. Crede che un po' di nuoto possa aiutarmi per qusti problemi? Riguardo gli accertamenti oggi ho rifatto l esame vestibolare, ma il labirinto funziona benissimo. La dottoressa che mi tiene in cura dice che i miei problemi potrebbero derivare da cause funzionali dell'encefalo che dal punto di vista fisico è ok (come da RMN), ma che potrebbe avere degli scompensi del funzionamento spesso banali e che si risolvono con poco e così mi ha ordinato un ellettroencefalogramma che effettuerò domani. Una volta escluso anche questo genere di patologia, avendo effettuato ogni genere di analisi o esame, dovrò prendere per forza in considerazione la sua versione e la contatterò per avere ulteriori delucidazioni. La dottoressa è diffidente cmq sulla causalità cervicale dei miei problemi, dall'insorgenza di mal di testa, acufeni e fotofobia, sintomi assenti nei problem cervicali che secondo lei generano solo vertigini e problemi di equilibrio. Che ne pensa?

[#3]  
Prof. Alessandro Caruso

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No, non è così, legga i miei tanti consulti sulla
" cervicale " o l'articolo su Minforma del sito di Medicitalia
" colpo di frusta cervicale " cliccando sul mio nominativo .
Tanti disturbi vengono determinati da una semplice irritazione traumatica, anche lieve o non traumatica del rachide cervicale. Tantissime persone giovanissime e giovani soffrono di rachidse cervicale senza aver avuto mai una distorsione o alcun trauma al collo.
La cefale a esiste e tanto frequentemente quella di origine cervicale, così come tantio disturbi su base neurovegetativa derivanti dal rachide cervicale.
Così come la fotofobia e i distirbi minimi visivi o altro.
Naturalemnete se si escludono lesioni della vista e dell'orecchio ed ovviamente, come nel 90% dei casi non vi è nulla al cervello, la causa è senz'altro di origine cervicale e va curato bene il rachide cervicale.
Questo è nella letteratura scientifica, assodato e constatato da decenni giornalmente da chi opera nel settore.
Cordialmente
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#4] dopo  
Utente 638XXX

Gentile dottore, oggi ho effettuato l'elettroencefalogramma e il tracciato è perfetto. A questo punto mi affido a lei. Allora, ho costantemente come un chiodo puntato nella parte sinistra del rachide cervicale che mi porta parecchio fastidio anche a stare semplicemente seduto. Da anni comunque porto i capelli lunghi e dopo la doccia non li asciugo mai specie in estate.potrebbe avere influito questo? COmunque i sintomi da me precedentemente illustrati sono chiari. Le chiedo gentilmente 3 cose: 1) che tipo di esami devo fare? Sto cercando di prenotare il prima possibile una RMN Rachide cervicale, ma mi rimandano a 2009 inoltrato, conosce un posto a Messina dove posso abbreciare i tempi? 2) Che tipo di attività sportiva posso fare per migliorare comunque quella che appare ormai essere la mia patologia? Il nuoto va bene? 3) Questo genere di sintomatologia che ho sarà un giorno debellata?

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Prof. Alessandro Caruso

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Egr. paziente
Le ho già detto : le serve un accurato e scupoloso consulto specialistico ortopedico prima ed eventuale fisiatrico dopo per il rachide cervicale,
Solo un'accurata visione diretta clinico obiettiva del rachide cervicale e dorsale, dell colonna vertebrale in toto , di ogni test clinico e di ogni altro dettaglio semeiotico, ossia della visita medica, oltre all'analisi degli accertamenti da lei fatti, può dirimere ogni cosa e dare un quadro chiaro e completo per una diagnosi precisa e fare degli adeguati trattamenti terapeutici.

Saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#6] dopo  
Utente 638XXX

Ecco il referto della mia Rmn rachide cervicale:

L'esame è stato eseguito con tecinca SE, TSE e GE, mediante scansioni assiali e sagittali dipendenti dal T1, dal T2 e dalla DP.
Minima impronta di natura osteodiscale sul profilo anterolaterale sinistro del sacco durale a livello C2-C3.
Protrusione posterolaterale destra del disco intersomatico C4-C5 senza significativa impronta sul Sacco durale. Coesiste a tale livello osteofita posterolaterale destro che determina lieve riduzione in ampiezza del forame di coniugazione omolaterale. Protrusione del profilo posteriore del disco C5-C6 a sede paramediana-posterolaterale sinistra con lieve impronta sul sacco durale. Normale ampiezza del canale spinale. Non evidenti aree di alterata intensità di segnale nel contesto del parenchima midollare.
utile valutazione clinica.

Chiedo il vostro aiuto per sapere se questo esio può essere finalmente la causa dei miei sintomi che da mesi trascino senza conoscere l'eziologia e senza ovviamente potere avere una cura.