Utente
Sono Renato, 34 anni.
Da circa un paio di mesi avevo un leggerissimo ma costante fastidio alla gola, e avvertivo l'esigenza ricorrente di dare leggeri colpi di tosse, o anche meno (non so come si chiama l'atto con cui ci si schiarisce la voce, quella specie do colpetto anche a bocca chiusa). non vi ho prestato piu di tanto attenzione.
Poi per un concorso sono dovuto stare per 3 gg, circa 8 ora al giorno, in un ambiente che da subito è apparso molto asciutto e fastidioso per la gola (non solo la mia: eravamo 1500 ed era un concerto di "rantolii" come i miei). Risultato: la situazione è precipitata, fastidio incontenibile, febbre a 39,2 (mai avuta in vita mia oltre 38, e anch'essa rarissima).
Sentita la mia dott. mi ha dato un antobiotico che da subito mi ha tolto la febbre, e ridotto il fastidio.
Adesso però la gola è piu indolenzita (proprio come con un normale mal di gola), ogni tanto dopo, benché rare, crisi prolungate di tosse riesco ad espettorare del catarro molto denso (quasi delle perle di gomma), giallo scuro e con sangue (proprio nel catarro, non nella saliva) e inoltre, guardandomi la gola ho notato che le ghiandole salivari delle guance hanno l'orifizio con del sangue (le ho individuate per quello, se no non le vedevo).
E' solo influenza? Io non ho mai preso, salvo forse una volta da bambino, ceppi influenzali con interessamento delle vie respiratorie (o per lo meno li ho debellati senza nemmeno accorgermene. Diverso per quelli interessanti stomaco e intestino, ove sono piu delicato).
grazie mille

[#1]  
Dr. Gian Luca Natali

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Gentile Utente,
sarebbe utile conoscere le abituduni di vita come fumo di sigaretta esposizioni professionali etc.
Inoltre è necessario un esame obiettivo del torace per valutare l'opportunità di eseguire una radiografia standard del torace ed eventualmente, in caso di persistenza dell'espettorato striato di sangue (emoftoe), prendere in considerazione l'esecuzione di una broncoscopia.

Cordiali saluti
Dr. G.L. Natali
Dr. G.L. Natali

[#2] dopo  
Utente
Grazie intanto per la pronta risposta.
Non fumo, non sono esposto ad alcun agente inquinante essendo impiegato pubblico e vivendo all'Isola d'Elba.
Fino a qualche mese fa (agosto 2007) alla normale auscultazione che mi fanno per le consuete donazioni di sangue, non c'era niente.
Ad ogni modo oggi, dopo 3 giorni e mezzo senza uscire, vado dal medico di famiglia per farmi visitare, anche soprattutto per cercare di scongiurare qualcosa di virale poiché nel fine settimana (se mi sarò rispreso a sufficienza) vorrei andare a trovare mia moglie che è ricoverata per una gravidanza complicata lontano da casa (e non vorrei mettere in pericolo la salute sua e del bimbo).
Grazie di nuovo
Renato

P.S. Già che ci sono, notando le sue specializzazioni, Le chiedo un paio di cose su mia moglie, sulle quali lei stessa ha già posto i suoi quesiti su medicitalia, ma che adesso sono diveramente circostanziati visto il sopraggiungere della 29esima settimana di gravidanza e del ricovero al Gaslini di Genova già dalla 23esima (per problemi che non riguardano però quanto le sottopongo ora, bensì ripetute minacce di aborto).
Mia moglie ha una piccolissima MAV polmonare. Io ho sottoposto via mail le lastre ad uno specialista (il primario del Buzzi di Milano), anche proprio per la questione in gravidanza, il quale ci ha tranquillizzati. Adesso al Gaslini, dove mia moglie è ricoverata, Le hanno prescritto una emogasanalisi arteriosa e una ecocardiografia. Servono?
Perché per la prima hanno pensato bene di impaurire mia moglie (che è già fifona di suo) prospettandole ematomi enormi e quant'altro, e per la seconda devono portarla al San Martino (e mia moglie non si alza dal letto, ahimé, per non rischiare di gravare su un collo dell'utero molto assottiliato).

[#3]  
Dr. Gian Luca Natali

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Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
prima di tutto mi scuso per il ritardo nella risposta.
Tranquillizzi Sua Moglie, gli esami richiesti sono appropriati, l'ecocardiogramma non è doloroso più delle ecografie ostetriche che fate al vostro bimbo nell'utero materno. L'emogasanalisi è dolorosa come un prelievo di sangue solo che anzichè essere fatto da una vena il sangue viene prelevato dall'arteria radiale del polso.
E' un esame a cui vengono sottoposti tutti i pazienti con patologie polmonari anche non importanti.
Se la MAV è piccolissima e non causa alterazioni della crasi ematica (aumento dell'emoglobina), cosa da valutare con emocromo pre-gravidico o sovraccarico volumetrico del cuore (da valutare con ecocardiogramma) probabilmente non necessita di trattamento.
Consideri però che qualunque giudizio espresso in tale sede non può essere un'indicazione assoluta.

Cordiali saluti
dr. G.L. Natali
Dr. G.L. Natali

[#4]  
Attivo dal 2006 al 2008
Gentile utente


considerando la diagnosi di MAV ritengo giustificati l'esecuzione di

emogasanalisi ECO/ECG (ecocardiogramma)ed esame ecografici di

competenza ginecologiche. Se la MAV in studio risulta di poca

entita' forse non richiede trattamento anche se da valutare con

emocromo pre-gravidico e sovraccarico volumetrico del cuore ed in

stretto studio medico.

Mi tenga informata.




DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
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