Utente
Buonasera,
Finalmente posso sottoporre a questo staff di medici la mia situazione. Sono una ragazza di 23 anni. Premetto che sono una ragazza molto ansiosa, che da tre anni ho scoperto di essere celiaca e che ho paura di confondere la mia ipocondria a dei sintomi reali. Mi rendo conto di assillare chi mi sta intorno ma non mi sento capita per questo motivo mi sto rivolgendo a voi.. Da agosto sono in una condizione di cefalea del lato destro della faccia che non trova causa ne spiegazione. Il dolore spesso non é invalidante, ma costante, lieve e fastidioso. É come se a volte fosse intorpidita una zona specifica, altre volte é pulsante e si sposta. A volte é nel sopracciglio, nell orecchio, nello zigomo, nella tempia e da un mese si localizza anche nella nuca sempre lato destro. Non passa con antinfiammatori, ma diminuisce solo con la tachipirina.

Ho fatto numerose visite: oculistica tutto ok. Dentista: non ho mole del giudizio, lui sospettando si trattasse di uno stringimento dei denti la notte mi ha fatto mettere il bite da circa due mesi, ma niente. Neurologo : mi ha detto che dal punto di vista neurologico é tutto ok ma mi ha fatto fare una tac. Risultato negativo a tutto. Sono tornata dal neurologo che mi ha detto non appena ho descritto gli ultimi sintomi legati ad un fastidio dolore al lato destro del collo e della nuca che potrebbe essere una contrattura muscolare e il mal di testa é un riflesso. Ho bisogno di capire se il dolore al collo é legato a quello della testa. Se può essere un loro boema di tiroide o qualche altra malattia. Sono molto spaventata.
Mi sembra anche giusto specificare che da due mesi il ciclo mi è venuto in ritardo, però ho avuto un periodo di stress dovuto ad un intervento subito da mia madre.può essere collegato? Può essere un problema ormonale?

Non mi è stata data nessuna cura specifica, mi sono chiesta se potesse essere trigemino o altro....sono disperata ho bisogno di tornare ad essere serena!

[#1]  
Dr. Sergio Formentelli

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"Dentista: non ho mole del giudizio, lui sospettando si trattasse di uno stringimento dei denti la notte mi ha fatto mettere il bite da circa due mesi, ma niente."

Il sospetto di un dolore di origine orale è concreto.
Lo "stringimento dei denti" si chiama bruxismo .
Ma la diagnosi non si fa mettendo un bite e vedendo come va!

Occorre una visita gnatologica.
Lo gnatologo non è un dentista qualsiasi, ma un dentista un pò particolare.

https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-lo-gnatologo-ma-chi-e-costui.html

Uno gnatologo potrà capire se lei ha una malocclusione, oppure se è bruxista, studiare, misurare, ed eventualmente proporre una terapia.
La terapia potrebbe prevedere un bite.
Ce ne sono di tantissimi tipi, basta che non siano quelli automodellanti che si prendono in farmacia, che non funzionano, soprattutto non funzionano contro il bruxismo (nonostante il loro nome).

Ma la terapia potrebbe prevedere altri tipi di cure.

Altre informazioni sul mio sito dedicato alle malocclusioni.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#2]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il Suo caso è fonte di molte riflessioni:
1) la celiachia abbassa la soglia di percezione del dolore e può dare nevralgie; i dolori cioé (lei) potrebbe sentirli di più. Attenzione alla dieta che sia rigorosa.
2) i sintomi che descrive sono riferibili a malocclusione dentale. Questa si cura con un bite, ma non tutti i tipi di bite vanno bene https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/821-tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.html.
Dieta rigorosa e bite adeguato! Dovrebbe bastare. http://www.danieletonlorenzi.it/?p=554 potrebbe essere utile e talvolta (con il dolore molto forte) potrebbe aver bisogno di altre terapie (es. farmacologiche).
Anche il bruxismo va tenuto nella giusta considerazione https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/699-bruxismo-come-riconoscerlo-e-come-affrontarlo.html
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente
Cari dottori,
Grazie mille. Mi chiedevo:dal dentista sono in cura da un pó. Avevo fatto delle radiografie a luglio. Lui mi ha più volte ripetuto che nn ho un malocclusione. Il bite l ho messo dopo aver preso l impronte. E torno da lui per sistemarlo periodicamente. Perché ancora l indolenzimento non passa? Può essere generato dall'ansia tutto questo?vorrei fare esami del sangue, ecografia alla gola....per escludere il peggio. Ma tutti mi dicono che giá la tac ha escluso tutto e devo stare tranquilla....ma io sono esasperata!

[#4]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Non comprendo il comportamento del collega, se ha messo il bite è perché ha una malocclusione, non c'è altro motivo. Perché il dolore non passa? Il bite forse non è quello più adatto alla sua situazione.
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#5] dopo  
Utente
Dottore....mi sorge un dubbio, spero che lei possa confermarlo o smentirlo. Tramite ricerche ho letto che la sindrome da colon irritabile a volte può avere disturbi che non siano di tipo gastrointestinale come cefalea o disturbi Dell articolazione temporomandibolare. Dico questo perché a seguito della scoperta della celiachia sono stata in cura dal gastroenterologo per la sindrome da colon irritabile. Prendevo integratori che rilassavano l intestino. Siccome sono un soggetto molto ansioso mi imbatto spesso nei sintomi da SII. In più oggi ho trovato anzi era quasi esclusivamente muco nelle feci.
Può essere che sono in un periodo di fortissimo stress? E la mia ipocondria e paura delle malattie sta provocando tutto ciò.
Oggi ho anche fatto gli esami del sangue ......vediamo cosa ne esce fuori.

Cosa ne pensa?

[#6]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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La celiachia (cosa diversa dal colon irritabile) può essere associata a molte altre patologie non gastrointestinali. Per questo è fondamentale mantenere una dieta che escluda l'assunzione di glutine. Mi pare che circa il 40% dei sintomi associati a celiachia sia gastrointestinale ed il 60% avvenga fuori dell'intestino. L'ansia il mal di testa e molti altri sintomi possono assolutamente essere correlati alla celiachia. Anche l'aumentata percezione del dolore può essere presente.
Spesso è riferita ai soggetti con celiachia anche difficoltà a digerire il latte ed i formaggi freschi, provi ad eliminare anche questi. Naturalmente nel suo caso il controllo del dolore da malocclusione può risultare più difficile, come il trovare il bite adatto.
Quello che può fare Lei è controllare bene la Sua dieta escludendo il glutine. Mi raccomando provi anche ad eliminare latte e formaggi freschi.
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#7] dopo  
Utente
Buonasera scrivo a distanza di un mese!!
Ho continuato a collezionare visite mediche. Fiasiatra che mi ha detto che non ho niente, centro cefalee che mi ha prescritto il laroxil gocce e il magnesio! io Non voglio prendere questo farmaco! So che fa parte della categoria degli antidepressivi, e anche se so che cura cefalee di tipo tensivo, in realtà io non credo di essere una malata di cefalea cronica!Lo chiamo mal di testa, ma è un fastidio che va e viene. Da un mese ho deciso anche di andare da una psicologa, mi sono sentita meglio.
Però è come se il fastidio alla tempia, un formicolio, una pesantezza, un chiodino ci fosse sempre! A volte negli zigomi, a volte nella testa. Com'è che sono stata in viaggio e a parte l'aereo in cui avevo il fastidio sono stata due giorni quasi senza?
Secondo voi può la mia testa creare questo tram tram che ho ormai da agosto e che sembra essere patologico?
Ho sempre paura che sia qualcosa relativo al mio sistema ormonale, a qualche nervo, a qualche brutta malattia!