Utente 275XXX
Salve Dottore,
da qualche settimana avverto dei dolori e fitte ai reni, alla schiena (non a punti precisi) ai fianchi e a volte sull'addome (ai lati dell'ombellico) molto fastidiosi e a volte lancinanti. 2 mesi fà ho avuto una cistite accompagnata da questi dolori intercostali. Avendola avuta già in passato, molto forte e "diversa" rispetto all'ultima, ho pensato che non si trattasse di cistite, quindi non ho preso niente ed è passata nel giro di 1 settimana da sola. Sono andata comunque dal medico di famiglia per i dolori alla schiena e mi ha consigliato di andare al più presto al pronto soccorso, dove mi avrebbero fatto un'ecografia renale, poiché avendo un’infezione alle vie urinarie in corso, questa potrebbe ripercuotersi alla schiena. Ho seguito il consiglio del mio medico ma al pronto soccorso mi hanno somministrato solo un medicinale e mi hanno messo la flebo, scrivendomi sul foglio, di farmi prescrivere l'ecografia dal mio medico. Poiché il dolore nei giorni seguenti era passato non sono più andata dal dottore. Quel periodo stavo facendo degli accertamenti ginecologici per un problema che ho da 7 anni riguardo dei dolori che avverto alle ovaie e all’addome durante i rapporti e il ciclo mestruale. Quindi ho fatto tutte le analisi, da cui è risultato che ho delle infezioni nelle vie urinarie, cosa che poi ho fatto presente anche al mio ginecologo. Il problema ginecologico è stato risolto, il ginecologo mi ha detto che si tratta di dismenorrea e mi ha prescritto un medicinale da prendere quando avverto questi dolori. Come le dicevo all’inizio da circa una settimana e più, mi sveglio ogni mattina con dolori molto forti a tutta la schiena, ai reni e all'addome soprattutto quando faccio un gran respiro, ho mal di collo e da 3 giorni febbre a 37 e mezzo tutte le sere (la mattina seguente non ho più febbre). Non vorrei che questi dolori fossero la conseguenza della cistite non curata bene e che potesse trattarsi di calcoli renali (visto che mio padre ci ha sofferto qualche anno fa).
Un’altra cosa. Preciso che soffro di scoliosi ed ho una gamba leggermente più “corta” (di qualche millimetro) dell’altra e per questo devo mettere tutti i giorni un plantare. Inoltre ho avuto in passato dei problemi con l’osso sacro (fino a 5 anni fa non potevo nemmeno sedermi perché appena l’osso toccava la sedia avvertivo delle fitte forti e saltavo per il dolore). Come vede la mia situazione è al quanto complessa, ho passato gli ultimi anni a correre da un dottore all’altro e sono anche un po’ stanca, anche perché ho solo 20 anni. Lei cosa mi consiglia di fare?

La ringrazio per l’attenzione e le invio

Cordiali Saluti
Veronica

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

ma è stata valutata anche da un esperto urologo?

Tutti i complessi sintomi da lei riferiti potrebbero anche essere legati a numerose problematche a livello renale, vescicale e delle vie urinarie.

Risenta ancora il suo medico di fiducia e poi a ruota un bravo urologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su un problema rilevante da lei sollevato, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-quando-l-urina-brucia.html .

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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