Utente 299XXX
Salve, sono un paio di giorni che ho forte bruciore al petto e soprattutto al pettorale sinistro. Un paio di giorni fa ho acquistato una sigaretta elettronica, personalmente già testata sul mio corpo che ha basso dosaggio riesce a tollerare benissimo. Il negoziante peró erroneamente per farmi provare la suddetta sigaretta mi ha fatto provare un livello alto di nicotina (14) mentre io facendomela prestare da un amico la fumavo con livello di nicotina (4). Quando ho aspirato un tiro di nicotina 14 ho avuto all'istante una sensazione di bruciore e da allora ho notato che mi permane, e in questo mentre scrivo mi brucia principalmente sul pettorale sinistro. C'è da premettere due cose: ho un'ernia iatale che mi costringe a prendere pantoprazolo 20 quotidianamente e riesco a tenerla a bada anche se saltuariamente ho problemi di dispepsia che cura con Levopraid 25, raramente ho avuto problemi di reflusso, ripeto principalmente problemi legati alla digestione imputabili alla mia ernia. Sottolineo quest'aspetto perchè quando si parla di bruciore al petto spesso si tira in ballo la malattia da reflusso ma in questi giorni non ho avuto problemi di stomaco. Seconda cosa mi mancano 5 giorni alla partenza per la Spagna dove dovrei trasferirmi in pianta stabile e quindi questa sinomatologia pre partenza mi rende fortemente nervoso ed essendo un soggetto ansioso l'ansia mi acuisce il bruciore. Quale potrebbe essere la causa del bruciore? Sto cercando di non fumare tantomeno la sigaretta elettronica in questi giorni oppure si tratterebbe di reflusso?

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Cancellato nel 2018
Salve.
Con il limite del consulto telematico, mi pare strano che il bruciore al pettorale sn dipenda dalla sigaretta elettronica.
Non avrà subito uno strappo muscolare?
In ogni caso la getti via e metta di fumarla: è il miglior modo per partire sicuro: senza sigarette e senza svapare.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.