Utente
salve dottori, verso il 18 di agosto ho iniziato a notare un progressivo rigonfiamento del viso sul lato guancia destra con dolore alla palpazione e un dolore lieve ad un dente (primo molare inferiore destro).
questo dente è cariato da 4 anni circa e con una rx endorale è stata diagnosticata una ciste sotto quel dente con segni di flogosi apicale.
feci una visita odontoiatrica che mi constatò anche dei piccoli linfonodi reattivi al collo, riconducibili all'ascesso dentale.
il gonfiore sul viso dopo 5 giorni di augmentin è passato cosi come il dolore alla palpazione ma il dente è ancora li, perchè ho sempre rimandato l'estrazione.
di tanto in tanto mi da sporadici fastidi questo dente infatti ho deciso di farlo togliere.
per pura casualità la mia fidanzata mentre mi dava dei baci sul collo mi ha fatto notare alcune palline, ed io ho ricollegato ai linfonodi trovati dall'odontoiatra.
dopo un ascesso dentale dei linfonodi possono essere ancora presenti a distanza di 3 mesi? specifico che non sono dolenti e che se uno non li va a cercare appositamente non si avvertono neanche.
il fatto che la carie sia ancora li presente giustifica i linfonodi zona collo ancora palpabili?
tecnicamente, a naso, il ragionamento mi porta a pensare che se l'infezione al dente continua a persistere, come giusto che sia i linfonodi continuano a contrastare l'infezione aumentando le dimensioni (??)
cosi l'impressione è che siano molto piccoli tipo una lenticchia, ne sono almeno 3-4 sparsi centrali e di lato.

se verosimilmente la causa si può amputare al dente me ne sto tranquillo fin quando non viene tolto, altrimenti ci sono altre possibile cause da indagare?

non mi sono messo in rete a cercare le possibile cause perchè poi starei male, sono in cura da uno psicologo per una ipocondria che nelle fasi più eclatanti comporta ansia, tristezza, nodo in gola, inappetenza, pensieri di morte, asociale.

preferisco sentire il parere di un medico anzichè avventurarmi in rete

grazie

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2020
Salve,
la sua intuizione a naso è molto acuta.
Vada a farsi curare quel dente se è curabile o a toglierselo se curabile non è.
Diversamente lei si porterà dietro una focolaio infettivo e questo, al di là dei linfonodi, non mi pare affatto salutare.
Cordialità.
Caldarola.

[#2] dopo  
Utente
oggi 11 novembre sono andato dal dentista che mi ha dato appuntamento martedi per l'estrazione e successivamente sostituizione implantare.

odontoiatra concorda con il mio ragionamento; tolto il dente e sfangata l'infezione, verosimilmente quali sono le tempistiche per non dico una regressione totale ma per cominciare ad avvertire dei linfonodi via via sempre più piccoli?
odontoiatra inoltre per mia tranquillità mi ha richiesto una ecografia al collo che farò nei prossimi giorni.
Grazie

[#3]  
Attivo dal 2007 al 2020
Dipende dalle dimensioni dei linfonodi reattivi, che verrà quantizzata dall'Ecografia richiesta dall'Odontoiatra.
Un linfonodo di 5 mm ci mette meno tempo a ridursi di un linfonodo di 15 mm.
Se vorrà mi potrà comunicare l'esito della Ecografia.
Buona domenica,
Caldarola.

[#4] dopo  
Utente
ho appuntamento in studio radiologico domani
posso una curiosità voi medici qui in "medicina generale" avete specializzazioni mediche o siete il classico "medico di famiglia"?

tipo il mio medico è un generico senza specializzazioni

[#5] dopo  
Utente
salve, in sintesi la tiroide è ok, le ghiandole sottomandibolari ok, diversi linfonodi laterocervicali e sottomentonieri reattivi di cui il più grande 7x5 mm

ora si sente di fare ipotesi in merito alla mia richiesta principale circa quando dovrebbero cominciare a sgonfiarsi dal momento in cui ho tolto il dente ?

ho letto che a volte diventano fibrosi e rimangono tutta la vita, ecograficamente un linfonodo fibroso si può diagnosticare o la diagnosi si fa per esclusione?
cioè se tra 8 anni sto linfonodo è ancora 7x5 e non compaiono altri sintomi lo si bolla come fibroso?

saluti