Utente 140XXX
Salve, tra qualche mese faro' un concorso interno (Pubblica amministrazione) per coadiutore amministrativo c/o l' ASP dove attualmente lavoro da 17 anni (contratto a termine) nella speranza di essere assunta a tempo indeterminato.
Se saro' assunta dovro' fornire un certificato di idoneita' fisica al lavoro (che comunque gia' svolgo da appunto 17 anni).
Ho letto che probabilmente sarò sottoposta a visita oculistica, ho una leggera miopia e porto gli occhiali...Premesso che l'azienda mi ha sottoposto a visita medica,e che sul libretto di lavoro risulta che ho il morbo di Crohn.e conseguente spondilo-artrite, vorrei sapere se questo puo' pregiudicare l'assunzione, se devo parlare di questa malattia che comunque è sotto controllo con i farmaci e non è molto aggressiva ( ho il 60% di invalidita' civile).
Vorrei anche sapere visto che l'eventuale posto di lavoro potrebbe essere anche nei distretti della provincia in cui risiedo, quindi fuori citta', il fatto di essere affetta da questa malattia e di avere questa invalidita' puo' aiutarmi ad essere assegnata nel comune dove risiedo?
Ringrazio in anticipo per le eventuali risposte...

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

per poter rispondere ai quesiti che Lei pone è indispensabile analizzare il bando di concorso, appunto perché nelle specifiche di tale bando sono riportate le eventuali riserve di posti per invalidi civili, oltre ai riferimenti per il profilo sanitario necessario per essere considerati idonei all'impiego.

Per quanto riguarda la scelta della sede di lavoro, dopo aver superato il concorso, gli articoli 21 e 33 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 configurano il diritto di scelta da parte degli invalidi civili con percentuale superiore ai 2/3 (quindi oltre il 67%) e dei soggetti portatori di handicap.
Al riguardo può consultare il seguente link:
http://www.handylex.org/schede/sedelavoro.shtml

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 140XXX

Buonasera,
la ringrazio . Nel bando non si fa alcun riferimento ad eventuali riserve di posti per inv. civ.
Come le dicevo è un concorso interno riservato solo a noi lavoratori con contratto a termine ex LSU.
Saranno assunti subito solo 42 lavoratori su 180 gli altri resteranno col vecchio contratto che scadra' tra due anni.
Il bando dice che il candidato deve dichiarare le solite cose (titolo di studio,carico familiare, cittadinanza ecc) ma non fa nessun riferimento ad eventuali invalidita'. Io comunque non sono iscritta nelle categorie protette.
Il mio dubbio era appunto se parlare o meno del Crohn al momento della eventuale visita di idoneita'?
Mi scusi se sono ripetitiva ma non so se questo puo' precludere una eventuale assunzione...
Il lavoro che svolgo è di tipo amministrativo, di istituzione di varie pratiche e mi occupo da circa un anno anche di liquidazione di fatture ...comunque si tratta di mansioni superiori, che per carenza di personale nel mio settore svolgo io .
Non so se puo' darmi qualche consiglio in piu', alla luce di quello che ho aggiunto...
La saluto , buon lavoro e Buone Feste.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

se la visita che effettuerà per la valutazione dell'idoneità psico-fisica sarà accurata, necessariamente Le saranno richiesti dati circa i suoi precedenti sanitari, familiari e lavorativi, oltre a tutte le notizie che possono essere attinenti alla valutazione del caso (alimentazione, abitudini, stile di vita, assunzione di alcolici, uso di farmaci ecc...).
Dovendo procedere alla valutazione di un'idoneità psico-fisica, è assai probabile che Le venga posta la domanda "ha malattie che configurino condizioni di invalidità?".
Ad un tale quesito diretto, se Lei tace o nega qualcosa che è a Sua conoscenza, potrebbe esporsi a successive contestazioni (l'anamnesi reticente o la dissimulazione rientrano, dal punto di vista medico-legale, nel capitolo delle "frodi").

Distinti Saluti.



Nicola Mascotti,M.D.

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