L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 147XXX
Buongiorno, scrivo per conto di mia sorella, una ragazza di 33 anni alla fine dell'ottavo mese della sua prima gravidanza. Ha letto su alcune riviste che le erbe APERMUS e CAULOPHYLLUM possono essere utili per allargare ed ammorbidire il collo dell'utero in modo da facilitare il futuro parto. Lei ha 3 domande da esporre:
1- è consigliabile usare queste erbe in gravidanza?
2- l'utilizzo può portare effetti collaterali a lei o al bambino?
3- in che modo e per quanto tempo eventualmente utilizzarle?
grazie per la gentile attenzione, attendiamo Vostre risposte!

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente, queste due sostanza sono utilizzate dall'omeopatia e tra i vari effetti possono avere quello di facilitare il parto. Quando sono indicate agiscono in maniera efficace e sicura senza alcun rischio nè per la madre nè per il bambino ma devono essere indicate (anche nella posologia) da un medico dopo un'adeguata visita diretta con il paziente. Non sono rimedi da prendere in maniera standardizzata e che vanno bene per tutti ma hanno delle precise indicazioni cliniche e funzionano solo in una certa patologia di soggetti.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it