Insufficienza celebrale

Salve,ho eseguito l angio-rmn distretto vascolare intracranico contrasto angio rmn.
vorrei sapere cosa significano le seguenti frasi riportate di seguito:
La cerebrale posteriore di sinistra sembra originare dal sifone carotideo,con riduzione di calibro e flusso del ramo occipitale.
E
Pervietà dei principali senivenosi durali.
la ringrazio anticipatamente di una sua eventuale risposta
Distinti Saluti
[#1]
Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Gentile utente,

la Risonanza ha evidenziato soltato che l'arteria cerebrale posteriore di sinistra origina direttamente dalla carotide e non dall'arteria basilare. Tale condizione viene denominata arteria cerebrale posteriore fetale e rappresenta una variante anatomica senza significato patologico.


I seni durali, infine, sono pervi ovvero aperti e canalizzati proprio come devono essere.

Cordiali saluti

Dr. Nicola Benedetto
Neurochirurgia
Azienda Ospedaliera Universitaria Pisa
nicola.benedetto@gmail.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Inanzitutto la ringrazio della sua risposta e volevo dirle che oltre a questo che le ho scritto dall ANGIO RMN è stato evidenziato anche che:
Le sequenze con parenchima mostrano gli esiti di lesione ischemica frontale destra , cortico-sottocorticale,estesi alla corona radiata.
Esito lacunare in nucleo-capsulare destrA.
Lieve dilatazione atrofica del ventricolo laterale destro.
Lo studio vascolare,eseguito prima e dopo influsione di mezzo di contrasto , mostra steno-occlusione della cerebrale media di destra .
Modesto,parziale compenso tramite alcune anastomosi cortico-meningee con il circolo carotideo esterno.

cosa significa?
La ringrazio anticipatamente di una sua eventuale risposta
Distinti Saluti
[#3]
Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Direi che il testo "chiave" di questo esame è proprio questa parte del referto. Significa che lei ha una parziale chiusura di un'arteria cerebrale, di cui non si capisce la causa nell'esame in questione, che ha determinato un'infarto cerebrale. Credo che questa situazione sia da indagare in profondità con il suo neurologo.

Cordiali saluti

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio