Tac al cranio

mio padre per problemi di memoria ha fatto una tac al cranio al posto di una ris. mag. in quanto portatore di stent metallico. l'esito della tac risulta molto incomprensibile a chi come me non è medico e in attesa di portare l'esito a uno specialista volevo sapere in pratica cosa compare da tale esame per cui riporto cosi come è stato scritto il risultato della tac
non evidenti definite iperdensità ematiche a sede intra e/o extrassiale
esiti lacunare ischemico testa del nucleo caudato dx
sistema ventricolare in sede, lievemente sovradisteso nei segmenti sopratentoriali
diffusamente ampi gli spazi liquorali pericerebrali per involuzione atrofica corticale
calcificazioni sifoni carotidei, su verosimile base ateromasica
linea mediana in asse

mio padre ha 83 anni e dimentica tutte le cose accudate recentemente e fa anche confusione con le cose, nel senso che se ha bisogno per esempio della bolletta della luce dopo alcuni minuti pensa che quello che stava cercando era un altra cosa

sarei molto grato a chi vorrà darmi risposta in attesa auguro buon lavoro
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Credo che quanto evidenziato all'esame Tac evidenzia un quadro di atrofia cerebrale compatibile con l'età e che comunque può giustificare qualche disturbo della memoria.
Con cordialità
[#2]
dopo
Utente
Utente
nel ringraziarla per la risposta vorrei chiederle se alla luce di ciò una diagnosi di alzheimer sia da escludere categoricamente
[#3]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Non Le so rispondere! Le diagnosi non si possono fare a distanza.
Nel caso specifico sono necessarie,tra l'altro, valutazioni cliniche dirette anche mediante somministrazione di test cognitivi.

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