Angioma cavernoso 15mm frontale destro gravidanza

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni in salute.
Circa un anno e mezzo fa ho scoperto con un riscontro occasionale di avere un angioma cavernoso frontale destro di circa 15 mm.
Dopo lo shock iniziale abbiamo interpellato qualche neurochirurgo per capire come muoverci.
Dato che non presenta segni di sanguinamento ed è del tutto a sintomatico ci è stato consigliato di monitorarlo nel tempo per valutare gli eventuali cambiamenti.
Dato comunque la comoda posizione in una zona sostanzialmente muta del cervello, ci hanno anche detto che l'operazione sarebbe molto semplice, pertanto i rischi di un eventuale operazione minimi/nulli equivarrebbero ai rischi di un eventuale sanguinamento futuro.
Ci è stato detto che si può condurre una vita normalissima, e di monitorarlo solo nel tempo con RM.
In tre risonanze fatte nell'arco di un anno e mezzo non è cambiato nulla!
Mi sorge un dubbio, gli ormoni di un eventuale gravidanza, o di una stimolazione ormonale per una gravidanza, possono influire ed in che modo sul suddetto cavernosa?
Puo' essere rischioso? può ingrandirsi? conviene toglierlo prima di una gravidanza?

Grazie in anticipo per i chiarimenti che mi darete
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Non credo che le mofificazioni ormonali durante la gravidanza possano interferire in modo significativo con l'angioma.
Semmai è da valutare la sua "distruzione" con la tenica non invasiva della Gamma-Knife.
Ne parli con il neurochirurgo e con un neuroradiologo

Cordialità
[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno, grazie per la risposta innanzitutto.
Fino ad ora ho trovato pareri molto discordanti su radioterapia Gamma-Knife o cyberknife, in quanto secondo alcune ricerce aumenta il rischio di sanguinamento, e dovrebbe venire usata solo per zone non raggiungibili chirurgicamente.
Per quanto riguarda la mia zona dicono tutti che sia molto semplice sia da raggiungere che da trattare, mi hanno però anche parlato di minimi rischi di sannguinamento durante l'operazione, e che la cicatrice chirurgica potrebbe diventare epilettogena.
Quindi il dubbio sostanziale è operare o no?
un cavernoma che non ha mai creato problemi non presenta segni di sanguinamento e non si ingrandisce verrebbe operato solo in via preventiva, ma l'operazione in se, potrebbe svegliare zone epilettogene.
In genere quando un cavernoma è asintomatico ed in zona non pericolosa per un eventuale operazione, come si gestisce?
Vale la pena toglierlo chirurgicamente?
La vita che ho davanti (ho 27 anni) e tutte le modifiche ormonali che avrà il mio corpo, eventuali farmaci ed altre varianti possono ed in che modo andare ad infuire sul cavernoma?

Grazie ancora per l'aiuto che mi state dando, di visite ne ho fatte parecchie e clinicamente mi consigliano di toglierlo, non per la pericolosità che potrebbe avere in futuro ma per la facile aggredibilità chirurgica del cavernoma.
Non vorrei solo che rimuoverlo possa creare complicanze e danni che ora non ho e che magari non avrò mai se decidessi di tenerlo...

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