RM Rachide cervicale -lombosacrale - RX

Salve, è dal 2011 che "combatto" con dolori che sono diventati davvero insopportabili. La mia vita sta lentamente (anche se non troppo!) volgendo ad una condizione di quasi impossibilità a svolgere i compiti più elementari ( guidare ... fare passeggiate, cucinare ) e a forza di insistere sono riuscita a farmi prescrivere sia la rmn che una nuova rx-
Riporto quella del 2014 dove si legge la mia situazione cervicale (attualmente dolori muscolari, poca forza dal collo alle mani, dolori alle spalle, gomiti e polsi, mal di testa):
- Alterazioni spondilo-osteofitosiche nel tratto C4-C7 con dimensioni dello speco vertebrale nei limiti. Alterazioni degenerative diffuse dei dischi intersomatici. a livello C4-C5 formazione erniana paramediana a postero laterale sx- A livello C5-C6 e C6-C7 complessi disco-osteofitosici improntano il sacco durale in modo circonferenziale. Rachide lombo sacrale: Sacralizzata L5 - a livello L3 L4 accentuazione il fenomeno degenerativi discali con incremento della protusione post. che impronta il sacco durale . -
RM 2015: Iniziali alterazioni degenerative discoartrosiche - sacralizzata L5 - A livello L3-L4 : bulging discale circonferenziale con impronta sul sacco durale ed impegno intraforaminale, più evidente a dx - Liv. L4-L5 : bulging discale circonferenziale posteriore con impronta sul sacco durale.
RX bacino 2015:non alterazioni morfostrutturali osee. Si rileva piccola formazione lacunare ossea di aspetto simil cistico-geodico, in sede subcondrale in corrispondenza del pube di sx. probabile dismorfismo transizionale al passaggio lombosacrale. In ortostatismo si rileva sopraelevazione ci circa 4 mm della testa femorale sx rispetto al controlaterale. Concomita lieve asimmetria del bacino, con innalzamento dell'ala iliaca sx.

Ecco. Io credo che se potessi prendere in prestito la colonna vertebrale di una mucca, risolverei tutti i problemi.
Ho fissato una visita neurochirurgica nel 2016!!! nel frattempo.... non riesco a capire se sto migliorando (leggendo i referti) o no, (sentendo i dolori e con tutte le limitazioni e sono davvero tante!).
Un consiglio? Un chiarimento? Ho già fatto in questi anni cure per i dolori a base di cortisone, muscoril e antiinfiammatori......ma dopo 2 mesi sono punto e a capo!
Adesso, ...............sono davvero sfinita!

Grazie per l'attenzione
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
visti i disturbi che riferisce, attendere così tanto tempo per una visita, mi sembra eccessivo con il rischio di dover assumere farmaci per lungo tempo senza un effettivo giovamento.
Dai referti riportati sembra emergere una condizione di discoartrosi vertebrale verosimilmente responsabile della sintomatologia, ma non tutto quello che, correttamente, un radiologo descrive ha importanza clinica.
Appunto per questo è necessario un accurato esame clinico al fine di porre una diagnosi differenziale che indichi la terapia più idonea.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti
[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dr. Migliaccio, la ringrazio intanto per la sua celere risposta. Premettendo che ho molta paura di un intervento chirurgico, è anche vero che i dolori stanno aumentando giorno giorno.
Prima di andare ad una visita a pagamento, ho fatto vedere i referti al medico curante e ho parlato con un ortopedico: entrambi mi consigliano visita neurochirurgica, ma parlano anche di possibilità di ozonoterapia, di manipolazione ecc.

Tutto è molto confuso ....solo i dolori e la mia capacità di svolgere le normali attività giornaliere sono chiari.
Inoltre mi chiedo: presumendo che si possa fare un intervento....andrei davvero a risolvere o come molti dicono: " stai attenta"....che mia sorella , mio cugino............. ha fatto l'intervento e adesso sta peggio di prima!??!!!!!

La paura più grande è .... entrare in sala operatoria con le mie due gambe e uscirne con 4 rotelle!!!!!!!!

Nel frattempo vedrò se riesco a trovare un medico nella mia zona (abito a Marina di Massa MS).... che possa "leggere e consigliarmi" ad un prezzo modico.

Grazie infinitamente
[#3]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
anche attraversando la strada, scendendo le scale, viaggiare in auto ecc. si può finire su "4 rotelle" (che poi, se si sopravvive, sono 2 !!!-)
Il rischio di complicanze e insuccessi c'è in tutti gli interventi chirurgici, ed anche in quelli medici, ma il rischio può essere più alto se non si fa nulla o si fanno terapie sbagliate o non idonee.
Per esempio l'ozonoterapia è una di queste e bisogna distinguere.
L'ozonoterapia può avere qualche beneficio se effettuata su un'ernia molle, non completamente estrusa, con metodica intradiscale che presume ricovero e intervento in sala operatoria.
La somministrazione del gas in sede muscolare paravertebrale, ambulatoriale, non ha alcun effetto sulla eventuale ernia, ma può dare qualche beneficio sul dolore al pari di un buon massaggio.
Nel Suo caso penso proprio che non ci sia indicazione alcuna a queste metodiche.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio nuovamente....
vedrò di consultare un medico quanto prima.

Se avrà piacere, le riferirò... dopo l'esame clinico.
Grazie ancora.
[#5]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Certamente. L'aspetto!
[#6]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo dr. Migliaccio, sono nuovamente qui dopo 4 mesi con nuovi esami fatti, ma ancora nessuna risposta certa.
Ho fatto come da lei consigliato una visita da un neurochirurgo che oltre a fermarsi ai referti, mi ha ascoltata, ed ha voluto escludere altre possibili patologie, tipo tunnel carpale (per i dolori al collo e alle braccia), visita reumatologica e nuova tac rachide cervicale e elettromialgia:
TC RACHIDE CERVICALE
A C2-C3 piccola focalità erniana mediana
A C3-C4 una minima salienza ad ampio raggio del profilo discale posteriore
A C4-C5 salienza disco-osteofitosica paramediana sn verosimilmente a contatto con la superficie midollare
A C5-C6 barra osteofitosica retrosomatica ad ampio raggio
A C6-C7 salienza osteofitosica retrosomatica

VISITA REUMATOLOGICA
L'anamnesi reumatologica è al momento negativa per patologie autoimmuni. Esame obbiettivo negativo per flogosi, tender point della FM negativi. Programma valutazione fisiatrica (appuntamento MAGGIO 2016!!)
Terapia: Plaquenil cp al gg per 2 mesi
Flexiban 1/2 cp la sera per 7 gg, poi 1 cp la sera per 20 gg.

ELETTROMIOGRAFIA
Mediano bilaterale nella norma. EMG arto superiori: danno neurogeno cronico senza segni di denervazione in atto a dx sul deltoide e sul bicipite, a sinistra sul bicipite. Nella norma L'estensore comune bilateralmente.

La dottoressa che mi ha fatto la visita reumatologica mi ha prescritto ovviamente anche gli esami del sangue. La visita che lei ha voluto facessi con un certo dottore è fissata per il 20 di maggio.
Capisco e sono contenta di escludere altre patologie che possono dare dolori similari, ma sinceramente .... oltre agli arti superiori di cui parlo oggi, ci sono da considerare anche la schiena e il bacino e le anche- scritto qualche mese fa.
Il dolore è ONNIPRESENTE.... se faccio qualcosa di diverso (piantare una pianta) mi blocco e devo usare un tutore e collare.
Possibile che a questo punto non sia possibile prendere una decisione????

sono sempre più demoralizzata.
Attendo con fiducia un suo consiglio (e se c'è da fare, vengo anche a Milano!!)

[#7]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,

Intuisco che la patologia da curare è in sede cervicale, ma la diagnosi di certezza e la conseguente indicazione terapeutica è possibile solo con l'esame clinico.
Se intende venire a Milano, per me non c'è alcun problema.

Cordialmente

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa