Utente
buonasera vorrei esporVi un problema che mi accompagna da 4 mesi. tutto ha avuto inizio indolenzimento nel muscolo dell'ascella sn e alla spalla sn. Nell'arco di 2 giorni si sono trasformati in fastidi abbastanza accentuati con intorpidimento sia alle dita della mano sn sia al palmo sempre della stessa mano e stringendo forte il pugno e mollando la presa sento un lieve formicolio e alla sera dello stesso giorno si e presentato mal di testa frontale che varia senso di costrizione a indolenzimento in maggior parte nella parte dx della fronte, lieve stato di vertigine,spossatezza,affatticamento visivo e bruciore al viso. Sono stato da orl e sempre sotto richiesta del medico curante ho eseguito radiografia cranica e tac cranio-nasale e analisi del sangue tutte e tre nella norma. Vado a visita neurologica dove viene fatta diagnosi di possibile cefalea tensiva da curarsi con laroxyl gocce 7 prima di dormire ma con modesti risultati.Dopo 2 mesi come concordato ritorno a visita neurologica di controllo con sostituzione del laroxyl con flurinazina in pastiglie da prendere 1 a gg per 25 giorni poi pausa 1 mese e riprendere con il dosaggio precedente. Per quanto riguarda la spalla fastidiosa e la mano intorpidita non ho diagnosi. Secondo Voi come potrei valutare la situazione di tale disturbo alla spalla e alla mano tenendo conto del fatto che non ho subito mai traumi o incidenti che possano esserne la causa. Ringrazio per il Vs consulto. Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per il Suo problema alla spalla e alla mano il neurologo non Le ha detto nulla? Si dovrebbe innanzitutto capire se è di natura neurologica o ortopedica. Non ha fatto indagini in tal senso?
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Ferraloro da referto dll'ultima visita neurologica fatta parla di cefalea non specificata la tipologia poi cita da esame neurologico eno prevalenza dei ROT rotuleo sn ed achilleo sn causato probabilmente da una distorsione al ginocchio subita diversi anni fa giocando a calcio, per il resto n.d.r. Per quanto riguarda il disturbo alla spalla e alla parestesia alla mano non mi e stata fatta diagnosi. Ha consigliato rm encefalo sc. E terapia con flunagen pastiglie ma fin ora nessun risultato. Anche assumendo FANS non ottengo alcun risultato di sedazione. e da tac cranio tutto nella norma. A livello ortopedico non ho indagato ma comunqu sono propenso a farlo il prima possibile. Secondo Lei sarebbe utile, per quanto riguarda il distiurbo a spalla e mano eseguire unesame elettromiografico o simili? La ringrazio per i Suoi consulti. Distinti saluti. Fabrizio.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Fabrizio,

insieme alla RM encefalica Le consiglierei pure una RM della colonna cervicale ed un'Elettromiografia arti superiori.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Per quanto riguarda l'elettromiografia ho appuntamento per venerdi da un neurofisiatra. Invece per le rm pare che i tempi siano piuttosto lunghi per sassari e dintorni addiritura dal centro di prenotazione mi hanno detto al 5 di aprile e anche optando per gabinetti di analisi privati non tutti eseguono rm encefaliche ma pare solo degli arti inferiori e superiori. Non c'è un modo per accorciare questi tempi vero? La rinrazio ancora per i suoi consigli e se per Lei va bene La terrò informata della situazione!.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, mi può tenere informato, se vuole.
Per il resto non saprei cosa risponderLe.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile dott.Ferrarolo ho eseguito elettromiografia agli arti superiori dove risulta tutto nella norma mentre a livello ortopedico ho fatto un rx alla spalla sn e si riscontra una microfrattura in via di calcificazione un pò scorretta e il dolore e fastidio pare causato da questo. Ho fatto anche gli esami del sangue compresa tiroide risultante tutto ok. Nuova visita neurologica ma si continua ad non avere una diagnosi effettiva. La prescrizione della terapia e sembre a base di antidepressivi;dopo laroxyl con nessuna miglioria ottenuta si è passati al cymbalta ma non vorrei assumerlo perchè posso dire con assoluta certezza di non soffrire ne di ansia e tantomeno di depressione. Unica cosa riscontrata da rx cranio nasale sinusite frontale cronica che indagherò attraverso tac. Intanto ho sempre mal di testa frontale costante e persistente che la sera tende a diventare un po forte e non assumo antidolorifici perchè non ottengo alcun lenimento. Ma e davvero possibile che un mal di testa si deva curare per forza con antidepressivi? La ringrazio per i Suoi consulti. Distinti saluti.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Caro Fabrizio,

se Le hanno prescritto l'antidepressivo per la cefalea, evidentemente si pensa ad una cefalea tensiva. Secodo me può provare il cymbalta che Le hanno prescritto ma non sottovaluterei la sinusite frontale come possibile causa o concausa della Sua cefalea che è proprio frontale.
Pertanto Le consiglio pure una visita otorino per una valutazione più precisa ed eventuale terapia.
Per la spalla La rimando ad una valutazione ortopedica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Ho gia appuntamento da ortopedico per valutare la situazione della spalla.

Appena riesco ad eseguire una tac nasale predo appundamento con orl per definire meglio questa situazione!

Riguardo una possibile cefalea tensiva non ho uno stile di vita stressante oltrettutto e un indolenzimento frontale non costrittivo e unicamente localizzato nei soliti punti non avverto tensione muscolare o dolori al collo e avvendo gia assunto laroxyl fino a 15 gocce per 2 mesi e mezzo senza ottenere il minimo beneficio e sono scettico ad una nuova assunzione della stessa categoria di farmaci. Non esiste una terapia efficace che non sia antidepressiva, visto anche che agli inizi di questo mal di testa al p.s con una flebo di perfargan la situazione e notevolmente migliorata a tutt'ora oggi?



[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la terapia per la cefalea la deve prescrivere il neurologo che la segue, non si possono fare prescrizioni on line, ed è giusto così. Un paziente prima si deve visitare, poi fare una diagnosi ed in base a questa personalizzare una terapia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentile Dott.Ferraloro riguardo la mia cefalea tensiva,dopo aver sospeso gradualmente laroxyl gocce mi sono deciso,in attesa di chiarire meglio il discorso sinusite frontale da orl e con tac seni paranasali,di cominciare la terapia prescritta dal medico neurologo di cymbalta 30 mg una capsula al giorno. Nella scatola del farmaco sono presenti 7 capsule e nella prescrizione medica non c'e scritto per quanto tempo assumerlo,non mi è stato detto neppure a parola!! Non riesco a contattare il neurologo in quanto è in ferie. Secondo Lei la cura consiste in soli 7 giorni?? Nel referto è scritto: Cymbalta 30 mg una c/die dopo pranzo. Grazie

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il Cymbalta da 30 mg in linea di massima si assume per una settimana (ecco perchè 7 cps) per poi proseguire con il dosaggio da 60 mg ma se il neurologo non l'ha specificato assuma la cps da 30 fino al controllo oppure cerchi di contattarlo prima.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta! il dubbio mi e venuto pensando al laroxyl che comunque inizia a funzionare dopo 2 settimane e che nella foglina di cymbalta dice la stessa cosa. Ho appuntamento tra un mese per visita neurologica di controllo!! provo appena sarà disponibile a contattarlo,giusto per avere le idee piu chiare!!! Saluti.

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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ok, tutti gli antidepressivi necessitano un tempo di latenza di 3-4 settimane per esplicitare i loro effetti terapeutici. Forse il Suo neurologo ha valutato clinicamente che a Lei siano sufficienti 30 mg.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente
Gentile Dott. Ferraloro sono riuscito a ricontattare il neurologo che mi segue e dopo una nuova visita ha sostituito cymbalta con levopraid gocce x un mese 15 al mattino e 15 a pranzo e cicladol bustine 2 max a giorno a stomaco pieno. Cura iniziata 5 giorni fa ma ancora con nessun risultato. Nel frattempo sono riuscito a fare una tac seni paranasali e massiccio facciale e attendo il referto per venerdi mattina. Poi dopo le feste farò una rm encefalo s.c richiesta dal neurologo. Sono riuscito a prendere anche appuntamento al centro cefalee di Sassari ma se ne parla a marzo (in caso la sinusite non sia la causa primaria di questo mal di fronte). In caso di cefalea tensiva (in soggetto non particolarmente ansioso), ha un decorso naturale oppure occorre sempre terapia farmacologica? Sa dirmi più o meno la percentuale di guarigione definitiva in base alla Sua esperienza? La ringrazio per i consulti che mi da e Le auguro buon lavoro. Fabrizio.

[#15]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Caro Fabrizio,

la cefalea tensiva va trattata farmacologicamente e la percentuale di guarigione è molto variabile e dipende da soggetto a soggetto, c'è chi va incontro a recidive a distanza di mesi o di anni, c'è chi non ha più sintomatologia cefalalgica.
Mi faccia sapere l'esito della TC.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente
Gentile Dott.Ferraloro stamattina ho ritirato il referto della tac dei seni paranasali dalla quale è emersa:pneumatizzazione del cornetto medio di destra
laterodeviazione destra del setto nasale
minimo ispessimento della mucosa della parete posteriore del seno mascellare dx e pseudocisti da ritenzione in corrispondenza del seno mascellare sn, ispessimento della mucosa dei seni frontali da segni di sinusite con ingorgo della cavità nasale dx. le restanti cavità sinusali sono ok. Da lunedi prendo appuntamento per visita orl per valutare la situazione. Secondo Lei tale referto può motivare la cefalea frontale e nella vena della fronte a dx che mi accompagna ormai da vari mesi???? La ringrazio e Le auguro buon fine settimana. Distinti saluti.

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Caro Fabrizio,

i Suoi dolori potrebbero essere in correlazione con le alterazioni rilevate alla TC ma non c'è la certezza. Faccia la visita ORL e mi faccia sapere cosa Le dirà l'otorino.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente
Gentile dott.Ferraloro ho fatto la visita orl e anche l'otorino dice che come causa organica potrebbe motivare dal momento che all'esame obiettivo ci sono tutti i presupposti che giustificherebbero il mal di testa (dal setto nasale fortemente deviato ai turbinati nasali ipertrofici e seno paranasale destro ingrossato da sinusite cronica) ma come anticipato da Lei, anche sottoponendomi all' intervento di correzione non sia ha nessuna certezza che il mal di testa scompaia. Mi ha consigliato nuova visita neurologica in centro cefalee e tentare ancora terapia farmacologica. Se ancora non si ottengono benefici si provvederà all'intervento. A fine novembre mi sono sottoposto a consulto psichiatrico per valutare la componente psicologica di tale cefalea e dopo un ora e 15 minuti di consulto dovo aver valutato attentamente la mia storia clinica e un analisi della "mia vita" sotto tutti gli aspetti (sociale,lavorativa emotiva) non riscontra in me significative cause che innescano un mal di testa cosi ostinato anche in assenza di cause organiche patologiche, Spiegandomi che il discorso cefalee purtroppo non e semplice come a volte appare. Consigliandomi nuove rivalutazioni organiche e consulto neurologico con adeguamento di terapia farmacologica "su misura". Dal momento che pare che per certo non ci sia nessuna causa scatenante sotto tutti gli aspetti è possibile che "uno stress iniziale causa problemi di salute ormai risolti da mesi" abbia favorito la nascita del mal di testa ma non la persistenza nel tempo?? La ringrazio ancora per i suoi consulti. Buona giornata.

[#19]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nella maggioranza dei casi non si conosce la causa del mal di testa, per tale motivo questi tipi di cefalee vengono definite "primarie".
Per un consulto presso un centro cefalee mi trovo perfettamente d'accordo con l'otorino.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente
Gentile Dott. Ferraloro da stamattina alla mia cefalea(ormai sicura tensiva) si sono aggiunti alla sintomatologia acufeni e un lieve senso di astenia alle gambe, oltre a vertigini soggettive. Cosa mi consiglia di fare?? nonostante la cura con levopraid la sintomatologia persiste e non so più cosa pensare. La ringrazio e auguro buona domenica.

[#21]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Caro Fabrizio,

ne parli al Suo medico curante, per il momento è la cosa più semplice e rapida che possa fare. Consideri che l'associazione di vertigini con la cefalea non è rara (da cosa deduce che è sicura la diagnosi di cefalea tensiva?).
Ha già preso appuntamento col centro cefalee?
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente
Si,ho appuntamento a sassari dal dott.Annico Ganga ma purtroppo se ne parla al 17 marzo. Penso si tratti di tensiva per come 6 mesi fa si e presentata (probabile fattore innescante stress da problemi di salute duraturi)ma ad oggi risolti, e dal fatto che in base a svariati controlli effettuati e tutto nella norma.(per esclusione). ora l'astenia alle gambe sta sparendo. Se dovesse riaparire nell'arco della giornata chiamo la guardia medica perchè il generico non e reperibile. Grazie per l'interessamento.Cordiali saluti.