Utente 814XXX
Gentili dottori,sono una ragazza di 27 anni,Vi scrivo per un fastidioso problema che m 'assila da un po..un fastidiosissimo prurito..esteso a tutto il corpo..in modo particolare sulla pianta del piede avverto una specie di formicolio..e anche sul resto del corpo è come se mi camminassero degli insetti..a volte ho tipo delle fitte nel senso che faccio degli scatti perchè questo prurito mi viene di colpo tipo un pizzico,una puntura..insomma sicuramente non sono stata chiara perchè non so cosa sia precisamente..però sta diventando per me fastidiosissimo tanto che nn mi fa dormire la notte.Il dermatologo mi ha fatto fare esame delle feci ed è risultata la presenza di parassiti cestodi per i quali sono stata trattata ma senza alcun beneficio per quanto riguarda il prurito.So che devo rivolgermi ad un medico per una visita..ma nell'attesa Vi domando se secondo voi puo essere un problema neurologico.Ripeto il prurito è diffuso.cioè non c'è una parte del corpo che nn sia interessata a parte il viso che lo è un po meno.Se fosse un problema neurologico dovrei avere altri sintomi?a parte il prurito mi sento molto stanca.So che le cause possono essere tantissime.Ad ogni modo Voi dove m'indirizzate?Grazie.Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se è stato escluso un problema dermatologico o allergico, si potrebbe anche pensare ad un disturbo di origine ansiosa (è solo un'ipotesi). Il Suo medico curante cosa Le ha detto?
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 814XXX

Non sono stata dal medico curante,ma dal dermatologo prima e dal gastroenterologo poi.Il dermatologo non ha escluso l'allergia ma ha ritenuto opportuno farmi fare prima esame parassitologico delle feci.A livello dermatologico non ho segni sulla pelle a parte pelle secca per la quale il dermatologo mi ha dato una crema e un bagnoschiuma che sto usando.Non ho effettuato esami per l'allergia a parte ige che sono nella norma.Penso che l'allergia dovrebbe dare anche altri sintomi e dovrebbe comparire quando vieni a contatto con la sostanza che ti crea allergia o sbaglio?Il gastroenterologo voleva mandarmi dall'nfettivologo..ma ora mi ha detto che devo tornare dal dermatologo.Per la verità non so più cosa pensare e a chi rivolgermi..!Per quanto riguarda la componenente ansiosa,non mi sento in ansia,o almeno non l'avverto.Pero ho smesso la cura con antidepressivi circa un mese fa.prozac e tegretol.ero in cura per disturbi alimentari che adesso ho risolto.Il dermatologo mi ha prescritto atarax per il prurito.L ho preso ma nn è cambiato quasi niente.Quindi secondo Lei è escluso che si tratti d'un problema neurologico?La ringrazio molto.Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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on line non si può escludere nulla a priori ma intuitivamente mi sembra un problema ansioso, anche se lei non avverte ansia. L'atarax avrebbe dovuto dare qualche risultato se ci fosse stato un problema "organico".
Comunque, come Lei ben capisce, la mia è soltanto un'ipotesi. Provi a contattare uno psichiatra e veda cosa Le dice.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 814XXX

ok.La ringrazio molto.Cordialmente

[#5] dopo  
Utente 814XXX

Volevo solo farLe un altra domanda...io l'atarax l ho preso però solo per qualche sera..quando non riuscivo a dormire..avrebbe dovuto comunque fare effetto?Il dottore che m ha dato terapia per parassitosi m ha prescritto il trimeton..è la stessa cosa?Comunque il mio psichiatra dice che potrebbe come non potrebbe essere un problema psicosomatico e che quindi deve visitarmi ovviamente.La ringrazio molto.Cordialmente

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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con l'atarax un effetto sintomatico, anche se assunto per qualche sera, l'avrebbe dovuto avvertire, anche se momentaneo. Il trimeton essendo un antistaminico avrebbe dovuto fare lo stesso effetto. Faccia la visita psichiatrica e mi faccia sapere, se le farà piacere.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 814XXX

ok.La ringrazio molto.Saluti

[#8] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dottore,Le scrivo per farLe sapere..Oggi ho fatto la visita psichiatrica,il dottore che mi segue da anni(quindi mi conosce bene)ha escluso che possa trattarsi d'un disturbo psicogeno.Secondo il suo parere sto bene dal punto di vista psicologico e la causa dei miei disturbi è organica.M'ha consigliato di consultare un infettivologo.Mentre ho effettuato anche esame parassitologico delle feci perchè il dermatologo m'ha detto che bisognava controllare se fossero ancora presenti parassiti.Il primo campione è risultato negativo ma dal laboratorio m hanno suggerito di fare una coprocoltura perchè hanno visto presenza di molti batteri...Io continuo ad avere prurito e forte stanchezza.C'è anche un precedente che non Le ho detto:quest'estate sono stata ricoverata per sub occlusione intestinale:avvertivo forti dolori addominali,febbre a 40 e vomito.In realtà m'hanno dimessa senza indagare molto ma limitandosi a curarmi la febbre e lo sbalzo dei globuli bianchi.Insomma la mia anemnesi è un po lunga per spiegarla su internet..Ad ogni modo La ringrazio per la disponibilità e mi fa comunque piacere sapere cosa pensa.Coridalmente

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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prendo atto che sia stato escluso il disturbo psicogeno.
Attenda l'esito di questo esame e si faccia seguire da un infettivologo o da un internista.
Mi tenga aggiornato, se Le farà piacere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dottore, Le scrivo per informarLa sull'evoluzione dei disturbi oggetto dei consulti precedenti.Dopo questi consulti,ho contattato un infettivologo che ha eseguito una serie di esami del sangue(non so quali) e esami feci.tutto nella norma, a parte il fatto che avevo in passato avuto la mononucleosi,ma in passato,appunto.Linfettivolo mi ha detto che probabilemente si trattava d'un problema d ansia dovuto anche alla sospensione degli antidepressivi.Ho rivisto il mio psichiatra che mi ha detto che avevo fortissima ansia,infatti mentre avevo avuto attacchi di panico e d'ansia,non dormivo più,insomma non stavo bene..lo psichaitria mi prescrisse risperdal basse dosi,0.5,e xanax,presi lo xanax per qualche giorno,mai il risperdal,e poi lasciai pure lo xanax.Passando un pò di tempo la situazione ansiosa è migliorata,ma non completamente,continuavo a non dormire la notte e ad avere forte ansia.Ho rivisto lo psichiatria diverse volte.Secondo il suo parere non sono depressa ma ho solo ansia,quindi mi ha prescritto il cipralex.Preso per 10 giorni poi abbandonato.Il problema è che non riesco a prendere piu i farmaci!Adesso mi sento meglio rispetto a qualche mese fa,ma permane il prurito.O meglio,sensazione di puntura,come se mi pungesse dappertutto e a volte formicolii molto fastidiosi.Ho scritto per farLe sapere,visto che la Sua impressione era corretta.Ma comunque vorrei farLe un'altra domanda: è possibile che l'ansia possa dare sintomi di prurito pungente in tutto il corpo e formicolli in maniera costante?mi sembra assurdo!anche nei momenti in cui sono tranquilla questi sintomi rimangono sempre...la mia paura è che non sia l'ansia...ma questa è appunto solo una paura dettata probabilmente dall'ansia stessa,la risposta è ormai pressocchè obbligata me ne rendo perfettamente conto.Tuttavia volevo sapere cosa ne pensate. cordialmente.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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certo che l'ansia può dare i disturbi che Lei accusa.
A me sinceramente sembrava la causa più probabile.
Come mai ha sospeso il cipralex dopo 10 giorni?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 814XXX

L'ho sospeso un pò perchè nell'ultimo periodo rifutavo i farmaci, un pò perchè mi dava molta sonnolenza,lo prendevo di sera,dormivo male e il giorno dopo mi sentivo molto assonnata ed intondita(possibile la sonnolenza come effetto collaterale?)ma forse era solo suggestione data dal rifiuto dei farmaci.Poi ho riprovato a prenderlo successivamente perchè il mio psichiatra ogni volta che lo vedo praticamente mi prescrive sempre l'entact!Ho riprovato quindi a prenderlo ma stessa cosa,la notte dormivo male e il giorno dopo mi sentivo molto assonnata ma impossibilitata a dormire per l'ansia, confusa, e avevo anche attacchi di pianto!Preciso che soffro molto il sonno già di mio...praticamente ho sempre sonno!Adesso mi sono decisa a riprendere i farmaci ma l'entact non riesco a prenderlo...il mio psichiatra dice che è cosi per tutti i farmaci e anche se me lo cambiasse non cambierebbe il mio atteggiamento.Comunque venerdi lo vedrò di nuovo...!Secondo Lei è possibile che io non tolleri quel tipo di farmaco?cioè l'entact?In passato sono stata curata per bulimia e disturbo ossessivo prima con anafranil e successivamente col prozac,stavo bene, anche se c era una componente ansiosa che comunque non interferiva nella mia vita in maniera rilevante.Quindi sostanzialmente io vorrei tornare ai farmaci con cui mi trovavo bene perchè non ne temo gli effetti.Secondo il mio dottore adesso sto molto meglio,non sono molto depressa e anche meno ossessiva.Io invece mi sento ossessiva da morire perchè non faccio altro che rimuginare all'infinito!Per esempio adesso penso che vorrei un farmaco diverso dall'entact perchè tra le indicazioni non cìè il disturbo ossessivo!Praticamente passo la giornata ad ossessionarmi e non riesco a fare niente!Ho cmomunque sempre anche l'ansia anche se in misura minore rispetto ai momenti in cui ho avuto attacchi di panico.Lei mi consiglia d'insistere con l'entact?Grazie La saluto Cordialmente.

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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come Le dice il Suo psichiatra è normale che nelle prime due settimane di terapia si notini gli eventuali effetti collaterali di tali farmaci, successivamente tenderanno a ridursi fino a scomparire. Gli effetti favorevoli si notano dopo alcune settimane di trattamento.
Ne parli allo psichiatra quando lo vedrà. In ogni caso una terapia va fatta. Abbia fiducia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 814XXX

Si si,so che gli antidepressivi non fanno effetto subito e che le prime settimane può esserci un peggioramento...tuttavia non credo di poter tollerare gli effetti collaterali dell'entact.Forse è suggestione,ma l ho preso circa due ore fa e non mi sento affatto bene!Non mi era mai successo prima...o forse non ci facevo caso..non so,comunque ne parlerò con il mio psichiatria.Lei crede quindi che sia necessaria una terapia farmacologica?La ringrazio molto.Cordialmente.

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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con tutti i limiti di un consulto on line, penso che sia necessaria una terapia farmacologica. Per quanto riguarda l'Entact, ha iniziato con un dosaggio basso per poi incrementarlo gradualmente?
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 814XXX

Quando l ho preso un pò di tempo fa per circa dieci giorni lo psichiatra mi fece iniziare con 10mg la sera abbinato allo xanax..Alla successiva visita psichiatrica mi disse d'iniziare da 5mg, ma solo perchè io avevo remore quindi alla fine sono stata io a chiedergli se potevo iniziare da 5mg!Cosi per una sera ho preso 5mg,il giorno dopo è andato male quindi non ho preso più niente.Qualche giorno fa ho chiamato lo psichiatra e mi ha detto di prenderlo la mattina,visto che la notte avevo problemi.Quindi oggi l ho preso dopo pranzo,5mg.Mi sento poco lucida e confusa,come alterata nelle percezioni..e questo non mi piace affatto.Ma molto probabilmente il mio problema adesso è la resistenza ai farmaci e l'ossessione per gli stessi.Appena butto giù la pasticca inizio a pensare mille cose, questo mi scatena il panico e mi fa stare male.Ho preso farmaci per quasi dieci anni,sempre con serenità e senza nessun tipo di problema,adesso non ci riesco più.Forse smettendo mi sono disabituata agli effetti collaterali..Ad ogni modo l'entact mi sembra di non tollerarlo...!vedrò il da farsi..La ringrazio molto per la disponibilità

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Penso che sia un problema psicologico, almeno in parte. Infatti Lei sta male già appena assume il farmaco, senza dargli il tempo di agire.
Comunque ne parli al Suo psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 814XXX

Si infatti,stavo male gia dopo mezz'ora!Ne parlerò sicuramente.Grazie Codiali Saluti.

[#19] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dottor Ferraloro, Le scrivo ancora per chiederLe se possibile un ultima cosa: vista la mia resitenza ai farmaci sinceramente non so se riuscirò o meno a prenderli in futuro,pur rendendomi conto che forse mi servono.Volevo chiederLe se esiste un modo per risolvere i propri problemi psicologici senza prendere farmaci e se esiste qual'è.Io ho fatto psicoterapia psico-analitica per diversi anni,forse 5 o 6, anche se negli ultimi anni un pò meno costantemente;Poi ho interrotto perchè ero stanca di affrontare certe tematiche e anche perchè economicamente era pesante, anche se secondo la mia terapista il lavoro non era finito.Credo che un pò mi abbia aiutata, ma forse non totalmente se oggi non riesco a stare bene senza farmaci.Non che con i farmaci stessi benissimo ma comunque diciamo che non ci pensavo molto a come stavo.Non vorrei prendere farmaci per tutta la vita,ma vorrei stare bene,non avere disturbi psicosomatici e quant'altro.Secondo Lei un altro tipo di terapia,tipo cognitivo-comportamentale potrebbe aiutarmi?Allo stato attuale vorrei non aver mai intrapreso nessuna terapia e non avere consapevolezza dei miei disturbi,perchè in fondo,si vive meglio se non si conoscono.La ringrazio ancora.Cordialmente.

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

penso che la terapia cognitivo-comportamentale possa esserle di aiuto ma non sono molto competente in materia, non essendo psichiatra. Ne dovrebbe parlare con lo specialista del settore.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dottor Ferrarolo,Le scrivo ancora e spero per l'ultima volta!Sono stata dal mio psichiatra venerdi,al quale ho parlato della mia resistenza al cipralex e ai farmaci in generale.Comunque,vista la mia forte ansia e disturbo ossessivo,mi ha prescritto di nuovo l'anafranil.Terapia che ho seguito per 7 anni e interrotto lo scorso agosto in seguito ad una sub occlusione intestinale.Vorrei chiederLe cosa pensa di questo farmaco,secondo Lei è troppo pesante?So che ha numerosi effetti collaterali perchè li ho vissuti per parecchio tempo...Pensa che dovrei prima tentare con un ssri?Io ho pensato allo Zoloft,già preso in passato associato all'anafranil anche se non ne ricordo bene l'effetto..Il mio psichiatra dice che mi aumenterebbero troppo l'ansia all'inizio..considerando che ne ho già troppa come credo si evinca anche dai discorsi e dalle continue richieste!Cordialmente

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'anafranil è un vecchio farmaco triciclico che utilizzano ancora molti psichiatri, farmaco sempre valido quando ci sono le indicazioni.
Io sinceramente non lo utilizzo da anni, in genere i neurologi preferiamo gli SSRI. Comunque lo assuma tranquillamente dato anche i benefici avuti in passato.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dottor Ferrarolo,scusi se Le scrivo ancora ma vorrei chiederLe un consiglio; Provato con l'anafranil,è stato un disastro,effetti collaterali che m'hanno scatenato il panico.Sospeso.Cosi il mio dottore mi ha detto di ri prendere il cipralex,che gia mi aveva consigliato all'inizio e che avevo preso solo per otto giorni.Preso il cipralex 10 mg di sera,notte insonne e con panico,di giorno mi sentivo molto sedata e non riuscivo a fare niente.Cosi la sera dopo ho chiamato il mio psichiatra che però non mi ha risposto.Ho deciso di fare da sola e sto prendendo lo zoloft per adesso 0,25.Il mio psichiatra non è d'accordo e dice che devo prendere il cipralex e associare un ipnotico se non mi fa dormire, in quanto lo zoloft mi aumenta l'ansia.Quello che Le chiedo è se è possibile trovarsi male con un farmaco e se in tale caso l'insistenza del mio psichiatra sul cipralex vada assecondata o meno.Io ho paura di prenderlo perchè l'idea di passare giornate senza riuscire a far niente(come mi è successo col cipralex)mi spaventa.Il mio psichiatra dice che è un fatto psicologico e che devo riprendere la psicoterapia.Ma perchè con lo zoloft non ho questo tipo di problemi?Ho degli effetti collaterali ma mi sembrano più tollerabili...per lo meno riesco a fare più cose durante il giorno...cosa mi consiglia?

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le consiglio di seguire la prescrizione del Suo psichiatra che La conosce e che quindi può prescrivere un farmaco in maniera corretta. Un accorgimento potrebbe essere quello di iniziare per una settimana con metà dose.
Comunque non faccia automedicazione prescrivendosi autonomamente la terapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 814XXX

L'ho già fatto..perchè il cipralex mi fa stare male e l'idea di riprenderlo e passare venti giorni cosi mi manda ulteriormente in ansia..quando prendo il cipralex il giorno dopo non faccio che piangere!Ho il panico e non riesco a muovermi dal divano!Questo non accade con gli altri farmaci e non accade senza farmaci.O meglio,senza farmaci sto male ma non così.Sarò testarda e ossessiva, e mi rendo anche conto di come una terapia debba essere prescritta dallo psichiatra,infatti l'ho sempre seguito,ma adesso io il cipralex non riesco a prenderlo, per cui non c'è altra soluzione che cambiarlo secondo me!Mi scuso comunque...sono molto in ansia e anche un pò agitata, quindi non pienamente lucida.Spero che lo zoloft mi aiuti a superare questa fase di paura dei farmaci per poi affidarmi al mio psichiatra.Cordialmente

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Nemmeno se lo inizia a metà dosaggio per una settimana?
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 814XXX

si ho provato a prenderne metà....è stato uguale...il mio dottore dice che è psicologico ma a questo punto io penso che non sia così..ho provato un sacco di volte a prenderlo, ma il giorno dopo andava così male che poi la sera non riuscivo a riprenderlo.Non lo so forse sto sbagliando,ma non mi va di passare giornate cosi negative aspettando l'effetto terapeutico..sarà anche la mia avversione ai farmaci un pò sedativi..mi trovo meglio con quelli più attivanti!Grazie comunque per la disponibilità

[#28] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dott. Ferraloro, Le scrivo a distanza di due anni per aggiornarLa sulla mia situazione. Quello che legge dai consulti precedenti si è in prativa risolto. Le spiego: due anni fa ho avuto problemi di ansia a causa di un periodo fortemente stressante. I farmaci che mi avevano prescritto non li ho più presi ma la situazione si è risolta da sola. Nel frattempo mi sono laureata, fidanzata e lavoro. Dal punto di vista psicologico sto molto bene, dormo bene e non ho problemi di ansia. In relazione al formicolio di cui le parlavo, devo purtroppo dirLe che ancora ce l'ho!Sopratutto ai piedi e alle gambe e soprattuto in posizione supina....Nel frattempo ho scoperto di avere un'ernia cervicale che impronta il midollo...alcuni specialisti consultati(anche su questo sito) mi hanno detto che il formicolio dipende da quello,altri mi hanno detto invece che l'ernia non c'entra niente. Ho effettuato una visito dal chirurgo vascolare e mi ha detto che poteva dipendere dalla tonicità dei vasi....Cumunque è passato del tempo..e in pratica con questi disturbi ci convivo...Volevo sapere se, alla luce di quello che Le ho scritto, ha qualche indicazione o consiglio da darmi. Cordiali Saluti

[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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innazitutto La ringrazio per l'aggiornamento. Mi fa davvero piacere che la situazione si sia risolta quasi completamente.
Sul problema dell'ernia cervicale che impronta il midollo ovviamente non posso dare nessun giudizio perchè non conosco a fondo il problema.
La questione più importante è che non ci siano deficit neurologici che, mi pare, nessuno specialista Le ha riscontrato.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente 814XXX

Gentile Dott. Ferrarolo, no per fortuna non ho deficit neurologici, a parte diminuzione di forza alla braccia dovuta all'ernia (non so se si tratta di deficit) presente all'ultima visita effettuata un anno fa. Segni comunque non importanti e che al momento non facevano propendere per un intervento chirurgico. Cosa mi consiglia di fare per i formicolii?Volevo dirLe che qualche tempo fa ha fatto delle flebo di cortisone perchè ho avuto un episodio acuto di dolore cervicale dovuto all'ernia in cui ero completamente bloccata, e in quel periodo i formicolii erano scomparsi del tutto. Grazie ancora per l'attenzione. Cordiali Saluti

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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darLe dei consigli a distanza senza conoscere bene il problema è praticamente impossibile, considerando pure che ha avuto pareri specialistici discordanti sull'origine delle parestesie. Ha mai fatto una visita neurologica? In caso affermativo cosa Le ha detto lo specialista?

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 814XXX

Si l'ho fatta....mi ha detto che il formicolio non dipendeva dall'ernia, che a livello neurologico era tutt'ok...ma non me ne ha spiegato l'origine, ne mi ha prescritto altri esami.Comunque anni fa feci una RMN encefalo, poi ripetuto ogni anno, perchè era risultato un focolaio non altrimenti specificato, rimasto uguale nel tempo e a detta di tutti i medici privo di significato. Questo per dirLe che dal punto di vista neurologico è tutt'ok....
Buon fine settimana anche a Lei!

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'ultima RM a quando risale? L'attuale sintomatologia era presente quando l'ha effettuata?
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 814XXX

La prima era del 2006, la seconda del 2008 e l'ultima risale a Febbraio 2011, si la sintomatologia era presente.

[#35] dopo  
Utente 814XXX

Le riporto il referto: Dopo somministrazione di mdc si documenta, in sede capsulo-lenticolare destra, la presenza di minuta aerea focale di impregnazione contrastrografica, delle dimensioni massime di cm, in assenza di segna di edema o effetto massa perilesionale, già segnalata e sostanzialmente immodificata per morfologia o dimensioni.Utile monitoraggio radiologico.

[#36] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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allora da questo punto di vista può stare tranquilla. Un'EMG è stata effettuata?
Dr. Antonio Ferraloro

[#37] dopo  
Utente 814XXX

Mi è stata prescritta qualche mese fa, la farò la settimana prossima

[#38] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'esito della RM lo sto leggendo adesso in quanto non era ancora arrivato quando Le ho dato l'ultima risposta. << delle dimensioni massime di cm>> ha dimenticato il valore?
Ok per quanto riguarda l'EMG, mi faccia sapere l'esito.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#39] dopo  
Utente 814XXX

Si ho sbagliato..comunque era 0.5 cm...A presto allora, grazie!Buon week and

[#40] dopo  
Utente 814XXX

Salve, Le posto i risultati dell'elettromiografia:
Elettromiografia Arti Inferiori: Attività spontanea: assente in tutti i mm esaminati.
Attività volontaria massimale di tipo intermediario abbondante nei mm esaminati.
Parametri dei Pum: Incremento dei PUM polifasici e complessi nei mm pedidio e peroneo breve < gemello mediale e bicipite femorale, lievemente maggiore a sinistra.
CONCLUSIONI:
Esami ENG: NELLA NORMA PER I NERVI ESAMINATI.
eSAME emg: Segni di radicolopatia cronica a livello L5 S1, bilaterale e lievemente maggiore a sinistra.

Elettromiografia arti superiori:
Attività spontanea assente nei mm essaminati.
Attività massimale volontaria:reclutamento di tipo intermediario abbondante nei mm esaminati.
Parametri dei Pum: Incremento dei Pum polifasici e complessi nei mm deltoide e bicipite brachiale > estensore comune dita, bilaterale e molto maggiore a sinistra. CONCLUSIONI:
esame ENG: NORMALE
esame EMG: Radicolopatia cronica a livello C5-C6-C7, bilaterale e molto maggiore a sinistra.


Potrebbe essere questa la causa dei formicolii?La Dott.ssa che ha eseguito EMG mi ha consigliato di fare i potenziali evocati dal momento che l'ernia cervicale impronta il midollo.
Volevo inoltre dirLe che ho sofferta in passato di ipotiroidismo e adesso dagli ultimi esami risulta ipertiroidismo marcato (visita medico di famiglia). Farò la visita dall'endocrinologo la settimana prossima. Potrebbe essere la tiroide la causa dei formicolii?
La ringrazio per l'attenzione..e mi scusi se scrivo tanto...ma sto cercando di trovare una risposta ai miei fastidi...Grazie ancora. Cordialmente

[#41] dopo  
Utente 814XXX

Salve Dott. Ferraloro, volevo sapere se ha letto la mia risposta....Grazie

[#42] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per motivi tecnici non ho ricevuto la notifica e quindi non avevo letto il Suo post. Me ne scuso anche se il problema è stato indipendente dalla mia volontà.
La radicolopatia cervicale si può giustificare con l'ernia riscontrata.
Ha fatto anche indagini a livello della colonna lombosacrale?
Per quanto riguarda i formicolii causati dall'ipertiroidismo sarei sinceramente molto scettico.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#43] dopo  
Utente 814XXX

La ringrazio per la risposta....avevo immaginato qualcosa del genere per questo Le ho scritto, perchè Lei di solito risponde sempre...
Ho la risonanza cervicale e lombare il sette agosto....Vedremo...Quella della tiroide è stata una mia azzardata ipotesi..Potrebbero essere utili secondo Lei i potenziali Evocati?

[#44] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se la neurologa li ha consigliati sarebbe opportuno che li effettuasse anche perchè ha visionato direttamente i Suoi esami e pertanto i suoi consigli sono più mirati di quelli che possiamo dare noi on line. L'ernia cervicale con quale esame è stata riscontrata?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#45] dopo  
Utente 814XXX

Con risonanza cervicale. Secondo Lei dovrei approfondire anche eventuali disturbi della circolazione o meglio aspettare la risonanza lombare?

[#46] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

forse sarebbe meglio aspettare la RM di agosto per avere un quadro più completo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#47] dopo  
Utente 814XXX

Salve Dott. Ferraloro, Le scrivo perchè ho effettuato la risonanza cervicale e lombo-sacrale. Quella cervicale ha ovviamente confermato l'ernia, C5-C6 mediana, con impronta midollare, anche se il canale midollare risulta nella norma. Quella lombare invece non ha evidenziato nulla di rilevante. Questo è il referto, ancora non la porto in visione, ma credo che non ce ne sia bisogno. Per cui, alla luce di quanto sopra e dei consulti precedenti posso escludere che i formicolii alle gambe e ai piedi siano determinati da problemi alla colonna?Qualche neurochirugo, anche in questa sede, mi ha detto che potrebbe essere l'ernia cervicale a provocarli, ma altri l'hanno escluso, Un neurochirurgo mi ha anche detto di contattare un reumatologo, che non ho contattato. Rimangono i potenziali evocati che non so se siano utili...per questo lo chiedo a Lei. E la strada dei diisturbi circolatori che pure mi è stata indicata ma che non ho mai approfondito Per il resto credo che non mi resti che conviverci! La saluto cordialmente e la ringrazio anticipatamente per l'attenzione

[#48] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è molto difficile darLe un consiglio senza visionare le immagini degli esami e senza visitarLa. I Potenziali Evocati, ritengo quelli somato-sensoriali, li ha consigliati la neurologa? In caso affermativo sarebbe corretto effettuarli.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro