Diplopia, paralisi del iv nervo

Salve, mio figlio di 15 anni:
il 19 e 20 Novembre 2010 ha manifestato un leggero fastidio agli occhi con particolare riferimento a quello DX. Più precisamente diceva che il fastidio lo avvertiva quando girava lo sguardo velocemente;
il21.11.2010:
-si sveglia al mattino e mi dice che vede doppio e che riesce a vedere bene solo se chiude uno dei due occhi. Dopo qualche ora entrambi gli occhi si erano leggermente gonfiati (probabilmente a causa della forzatura di tenere un occhio chiuso).
-Alle ore 11.00 circa lo porto al pronto soccorso dell’Oftalmico di Roma dove lo sottopongono ad i seguenti esami:
i. Dilatazione occhio;
ii. Esame complessivo dell’occhio (incluso fondo oculare);
iii. Irrigazione occhio.
Al pronto soccorso gli BENDANO L’OCCHIO DX e gli prescrivono di fare:
Il 22.11.2010, l’ortottista presso l’ospedale oftalmico di Roma, dopo aver eseguito l’esame ortottica e lo Schermo di Hess ha diagnosticato una “DIPLOPIA Di N.D.D.”;
Il 22.11.2010, presso l’ospedale Santo Spirito di Roma, mio figlio viene sottoposto:
i. ad una visita neurologica (videat neurologico), la quale NON HA EVIDENZIATO PATOLOGIE;
ii. a prelievo ed esami del sangue, risultati NEGATIVI;
iii. RMN encefalo, risultata NEGATIVA;
Il 23.11.2010, ho accompagnato mio figlio presso il San Camillo dove è stato visitato congiuntamente da un neurologo ed da un neurologo oftalmico. Entrambi i dottori, dopo aver visionato la RMN hanno Confermano che la RMN non evidenzia malformazioni né malattie serie. Entrambi i dottori, però, per essere più sicuri, hanno sottoposto mio figlio ad i seguenti ulteriori esami:
i. RMN ad alta definizione con contrasto, risultata NEGATIVA;
ii. Angio RMN, risultata NEGATIVA
Il neurologo prescrive a mio figlio i seguenti medicinali:
i. Deltacortene cp 25mg (3cp x 3gg., 2 cp x 3 gg, 1 cp x 2 gg.);
ii. Pariet cp 20mg (1 cp la sera);
Il 29.11.2010, ritornati presso l’ospedale San Camillo – per visita di controllo con il neuro oftalmico e con un oculista – a mio figlio viene:
i. fatta levare la benda e prescrittogli di indossare “Occhiali con lenti neutre con applicazione di prisma press on base in basso da 6 diottrie su lente dx”;
ii. diagnosticato quanto segue: “PARALISI DEL IV NERVO CRANICO A DESTRA DI NATURA IDIOMATICA (NEURITE DEL 4° N.C.?)”
Il 29.11.2010, mio figlio nell’indossare gli occhiali (prisma), prescrittigli ha avuto per circa 3 ore i seguenti disturbi visivi:
i. a distanza ravvicinata vede bene solo il centro di ciò che focalizza mentre vede sdoppiato i contorni;
ii. in lontananza la visione sembra peggiorata.
Il giorno seguente si è abituato a vedere con il prisma e non ha lamentato ulteriori disturbi;
L'1.12.2010, ci siamo recati per visita di controllo presso l’ortottista operante presso l’Ospedale Oftalmico di Roma, la quale:
i. nel constatare la prescrizione di occhiali con prisma ha affermato di non essere affatto d’accordo con l’applicazione dl prisma. Gli ha coperto la lente con un nastro bianco opaco. CHIEDO CONSIGLI.
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Dr. Vincenzo Sidoti Neurologo 566 16 27
Probabilmente suo figlio ha avuto un fatto infiammatorio a carico del nervo trocleare (IV nervo cranico di dx) magari a seguito di uan banale infezione virale. In genere il tempo (anche 1-2 mesi), basse dosi di cortisonico e qualche fattore neurotrofico (complessi vitaminici, L-canitina, acido alfalipoico) riescono a portare ad una restitutio ad integrum in buona parte dei casi. L'uso di prismi mi sembra eccessivo perchè peggiora la visione binoculare, mi pare più saggio il consiglio dell'ultimo oftalmologo con l'accortezza di un bendaggio alternante. Utile un follow-up neuroftalmologico a un mese e 3 mesi.

Dott Vincenzo Sidoti

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Sidoti,
la sua risposta è stata molto gradita ed esaustiente. GRAZIE.
Tuttavia, poiché Lei ha ipotizzato una banale infezione virale, volevo chiederLe quali ulteriori esami (anche del sangue) dovrebbe fare per cercare di individuare e combattere l'eventuale ignoto virus.
Mio figlio ha preso solo del cortisone e adesso sta prendendo della vitamina B ma sono passate circa tre settimane e non ci sono stati miglioramenti.
Mi potrebbe indicare il nome del medicinale (complessi vitaminici, L-canitina, acido alfalipoico) e suggerirmi se eventualmente posso comprarle direttamente in farmacia senza la prescrizione?
So bene che ci vuole pazienza ma io, quale genitore, sono molto preoccupato.
Allo stato, mio figlio su suggerimento dell'ortottista indossa occhiali non graduati sulla cui lente SX è stato applicato un nastro bianco opaco che fa filtrare la luce mentre sulla lente DX (occhio colpito da paralisi) non vi è nulla. E' giusto coprire l'occhio SX (buono) e far sforzare quello DX?
Ringrazio anticipatamente.
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Dr. Vincenzo Sidoti Neurologo 566 16 27
E' particamente impossibile una diagnosi virale specifica. Tre settiamne sono ancora poche per un miglioramento significativo.
Per i brand dei farmaci consigliati può farsi consigliare dal curante.
In bocca al lupo
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dopo
Utente
Utente
Gentile dott,
la ringrazio per avermi dedicato parte del suo tempo.

Nel contempo, chiedo ulteriori consigli a oculisti, ortottisti e virologi, qualora leggessero il presente testo.
GRAZIE
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore Sidoti e gentili professionisti di Medici Italia, con la presente volevo comunicarvi che:
a. ieri 13.12.2010 mio figlio è stato visitato da un ortopedico e da un tecnico ortopedico. Il tecnico ortopedico, gli ha preso la testa (stretta tra le sue mani), l'ha piegata verso sinistra e poi l'ha rialzata molto velocemente. Dopo due volte, mio figlio ha iniziato a notare che le immagini sdoppiate tendevano a ravvicinarsi. Dopo averlo fatto ancora qualche volta, mio figlio ha iniziato a rivedere correttamente con entrambi gli occhi aperti. Una lievissima visione sdoppiata la vede solo quando guarda in basso. Ieri era S. Lucia…. forse è stato un miracolo!!!;
b. stamattina quando si è svegliato ha visto doppio per pochi minuti ma subito dopo ha iniziato a vedere le immagini bene senza nessun segno di diplopia. Spero che il problema della diplopia si sia risolto!!!!!;
c. l'ortopedico ed il tecnico ortopedico - che hanno risolto il problema - hanno affermato che probabilmente il problema era stato determinato da otolite ovvero dai cristallini che abbiamo da qualche parte nelle orecchie. Hanno quindi, consigliato una visita dall'otorino;
d. sono in procinto di fissare una visita con un otorino che opera su Roma. Consigli di otorinolaringoiatra saranno accettati con grande piacere;
e. vi terrò aggiornati, perché questo potrebbe essere di aiuto sia a voi medici che a persone colpite improvvisamente – proprio come è accaduto a mio figlio - dalla diplopia.
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Dr. Vincenzo Sidoti Neurologo 566 16 27
Cara sigra sono contento che suo figlio non abbia più diplopia ma sinceramente non riesco proprio a spiegarmi come una presunta cupulolitiasi per di più trattata con "manovra liberatoria" da un ortopedici possa dare una diplopia e non una vertigine posizionale. A meno che una problematica cervicale (torcicollo?) causi una falsa diplopia per un disallineamento oculare. Comunque consulti un otorino e mi faccia sapere
[#7]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Sidoti,
Al fine di tenerla informata le comunico che l'otorino dopo aver visitato mio figlio non ha riscontrato nessun problema.
Inoltre, l'otorino, ha affermato che non vi è nessuna connessione tra diplopia e otoliti il cui sintomo sono esclusivamente le vertigini!!
Allo stato ed in linea di massima, mio figlio continua a vedere bene, sebbene la diplopia persiste:
a. al mattino quando si sveglia ma solo per qualche minuto;
b. quando inclina la testa da un lato.

Cosa mi consiglia?

Se vi sono suggerimenti professionali da altri professionisti medici (oculisti, ortottisti, otorini, ortopedici) sarei ben lieto di riceverli.

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