Muscoril e neuropatia del pudendo

Buonasera a tutti i dottori,vorrei un parere..secondo voi muscoril pomata può essere utile applicata nella zona perineale dove cè in atto una neuropatia del pudendo..in modo che svolga la sua azione miorilassante nei muscoli tesi e rilassi quindi anche il pudendo,almeno per un breve periodo di trattamento,visto che ho appena sospeso il rivotril dopo 7 mesi di utilizzo,e i muscoli perineali sembra stiano diventando pian piano lievemente ipertonici,non in modo esagerato come prima dell'inizio della cura,visto che il rivotril ha fatto il suo buon lavoro,..ma sento un po che la zona perineale mi "tira" e si contrae involontariamente..vorrei usare la pomata muscoril almeno per rilassare i muscoli per un breve periodo..magari con una manciata abbondante di pomata inizialmente,poi riducendo la quantita progressivamente sino a ottenere un rilassamento non piu dovuto all'efetto antiepilettico del rivotril ma solamente dall'effetto topico della pomata diretto ai muscoli interessati..cosa ne pensate?se possibile datemi un vostro parere che mi sarà molto utile visto che ormai sto continuando la cura "fai da te" visto che non ho piu la possibilità economica di sentire il mio medico curante...grazie mille!!
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Dr. Stefano Scozzafava Chirurgo d'urgenza, Colonproctologo 22
gentile utente,
le sconsiglio vivamente di usare qualsiasi tipo di miorilassante. Il nervo pudendo origina dalle ultime vertebre sacrali e decorre tra le fibre dei muscoli del pavimento pelvico all'interno del canale di Alcock. Questi farmaci, rilassano i muscoli perineali che tendono a "stirare" verso il basso il nervo peggiorando ulteriormente la sintomatologia. Sarebbe opportuno abbandonare i rimedi fai da te e rivolgersi ad uno specialista che possa diagnosticare in maniera precisa le cause che hanno portato alla neuropatia in modo da inquadrarla in un corretto iter terapeutico. Attualmente esistono numerose tecniche riabilitative che risolvono in maniera brillante e definitiva la neuropatia del pudendo.

cordiali saluti

dott. Stefano Scozzafava
chirurgo colonproctologo
stefano.scozzafava.it

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