Utente 264XXX
Buonasera,
Sono un ragazzo di 22 anni che fino ad un po' di tempo fa ha avuto una vita priva di particolari problemi di salute, a parte due calcoli renali a 17 anni espulsi autonomamente ed altre cose poco rilevanti.

Ho avuto alcuni mesi fa dei momenti in cui mi sentivo leggermente instabile, come se dovessi essere a rischio di cadere, ma riuscivo comunque a rimanere in piedi ed abbastanza ben dritto. Mi sentivo poco concentrato e coordinato, anche se riuscivo per esempio a scrivere con la tastiera del pc senza problemi. Poi associati a questo ho avuto anche dei mal di testa e la sensazione a volte di respirare male o di avere poco equilibrio al buio. Sono andato a farmi visitare dal mio medico curante che mi ha fatto fare delle analisi del sangue (tutte perfette), mi ha misurato la pressione (a posto) e l'ossigenazione del sangue (anche quella tutto ok), notando solo una leggera tachicardia con battito regolare. Per scrupolo mi ha prescritto solo una visita cardiologica (prima visita) che farò a giorni.
C'è da dire che ho passato un periodo un po' particolare, da quando hanno diagnosticato a mio nonno un tumore al cervello (febbraio) fino a fine luglio quando è venuto a mancare. Ho sempre attribuito (insieme anche al medico) che quei disturbi fossero legati ad uno stato di ansia e stress dovuti alla malattia di mio nonno, tuttavia anche adesso, dopo essere addirittura andato in vacanza, non mi sento del tutto a posto. Le prime settimane stavo bene, ma ultimamente mi sento di nuovo strano, specie dopo che hanno ricoverato altri miei conoscenti per varie cause. Ho pensato ad uno stato di ansia che "torna a galla", Tuttavia ho notato alcune cose strane, anche se non sempre presenti:
-da sdraiato, se porto il braccio oltre la testa, questo si informicola quasi subito. Lo stesso è accaduto ad alcune dita del piede destro poco fa, dopo essermi tirato su la gamba destra per controllare la pianta del suddetto piede, ed è passato in alcuni secondi.
-ho la sensazione di camminare male o di sbagliare dei movimenti
-sento le mani come se fossero "legate", per esempio cercando di estendere le dita verso il dorso della mano o il dorso della mano verso il braccio
-quando sono a letto ed ho la testa girata verso sinistra, ho la sensazione che l'occhio sinistro "tiri" in quella direzione
-ho dei mal di testa e quelli che mi sembrano dei mal di denti, e per questo mi farò visitare dal mio dentista quanto prima per verificare l'insorgenza di carie o movimenti anomali dei denti del giudizio ancora tutti e quattro non usciti.
La mia paura ovviamente è quella di qualche malattia a livello neurologico/ceerebrale, e la cosa mi spaventa molto non tanto per me quanto per mia madre e mia nonna, appena uscite dal calvario di mio nonno, e per la mia ragazza, mia sorella, mio padre e tutti gli atlri parenti e conoscenti a me più vicini. Come mi consigliate di muovermi, avete qualche suggerimento su cosa possa essere legato a tutto questo? Solo ansia?

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
Buonasera.
Le probabilità che possa trattarsi di una somatizzazione d'ansia ci sono, ma per dirimere il dubbio, visti i sintomi che lei ha, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista neurologo che potrà aiutarla nel comprendere la natura di questi disturbi
Dr. Alessandro De Monte

[#2] dopo  
Utente 264XXX

Buonasera,

Innanzitutto grazie per la risposta. Immaginavo che qualcuno mi avrebbe risposto così, il che non fa che confermare quello che alla fin fine avevo già in mente di fare.
Aspetterò di effettuare la visita cardiologica prescrittami poco tempo addietro (l'appuntamento è per giovedì) dopodichè porterò i risultati al mio medico e gli chiederò se sa consigliarmi qualche neurologo dove andare e soprattutto se sia veramente necessaria una visita. Mi rendo conto che i sintomi sono in effetti un po' vaghi e che potrebbe essere tutto e nulla, io avevo pensato anche a qualcosa dipendente dalla cervicale (e mi rendo conto di essere nella sezione sbagliata) per i motivi a seguire:
-Porto i capelli lunghi e spesso ora che è caldo mi capita di lasciarli asciugare autonomamente, spesso però li raccolgo in una coda e quelli sulla nuca rimangono umidi ben più a lungo, raffreddando la zona.
-La notte raccolgo i capelli nella coda ed il bozzolo generato dal laccio mi costringe a dormire con la testa sempre leggermente girata a destra o sinistra per evitare che prema sulla nuca
-Ultimamente ho effettuato alcuni sforzi, come camminate abbastanza lunghe ed il trasporto di carichi pesanti (non prolungato).
-Spesso sono a contatto con aria condizionata

Non so se questo può servire ad avere ulteriori consigli.
Vi ringrazio di cuore per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
alcuni dei sintomi da lei descritti sono riscontrabili nella cosiddetta cervicale.
Ma sintomi come i formicolii alle dita dei piedi, o la sensazione di impaccio motorio non possono essere ricondotti lì.
Considerata anche la sua età non prenderei in considerazione questa strada.
Dr. Alessandro De Monte

[#4] dopo  
Utente 264XXX

quindi mi consiglia comunque una visita neurologica per fugare ogni dubbio, dico bene?

Provvederò a domandare al mio medico curante se sa dove posso rivolgermi di preciso, nel frattempo ringrazio lasciando la richiesta aperta ad ulteriori considerazioni da parte sua o di altri medici quì dentro.

Grazie mille.

[#5] dopo  
Utente 264XXX

Ho effettuato ieri la visita cardiologica, dove tutto è risultato nella norma a parte una leggera aritmia nel battito che però mi ha detto il cardiologo essere molto frequente e assolutamente trascurabile. Tuttavia, è da ieri mattina che braccio destro e gamba destra mi paiono indolenziti, quando cammino ho la sensazione di camminare male, se tengo il braccio destro sollevato mi sembra più pesante del sinistro, inoltre sento fatica al polpaccio ed al piede con relativamente poco sforzo, anche dietro la coscia ed anceh da seduto sento un leggero indolenzimento. Tutto questo non m impedisce tuttavia di correre, saltare, rimanere in equilibrio (almeno ad occhi aperti) o sollevare pesi e fare movimenti che farei normalmente. Non riesco a capire se questo senso di debolezza è solo una sensazione o se effettivamente ho perso un po' di forza in quegli arti. Stasera cercherò di andare dal mio medico per mostrargli i risultati della visita cardiologica e gli esporrò i miei dubbi, nel frattempo volevo chiedere a voi se ci fosse qualche "prova" che posso effettuare autonomamente per verificare effettivamente un'abbassamento della forza di braccio e gamba. Sottolineo inoltre che in questi giorni non ho fatto alcuno sforzo di alcun genere (niente fuori dal normale in ogni caso).
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

[#6] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
se la riduzione di forza è simmetrica non è facile fare una valutazione in autonomia. Ascolti il mio consiglio e si faccia prescrivere una visita neurologica dal suo curante. Le permetterà di risolvere tutti questi suoi dubbi.
Dr. Alessandro De Monte

[#7] dopo  
Utente 264XXX

Innanzi tutto, grazie per le risposte celeri che mi fornisce.
Oggi pomeriggio sono stato dal mio medico curante a cui ho mostrato gli esami cardiologici (che mi ha ulteriormente confermato essere nella norma) ed a cui ho esposto i miei dubbi nella stessa maniera con cui li ho esposti quì da voi (forse in maniera meno prolissa ma tant'è). Gli ho parlato della presunta debolezza (che sarebbe comunque asimmetrica) e della sensazione di impaccio motorio, mi ha fatto una prova per la forza delle mani "casareccio" (mi ha chiesto di stringere le sue mani con etnrambe più forte che potevo, non so se solitamente venga fatto così anche dal neurologo) ed ha detto che la forza parrebbe simmetrica su etnrambe. Per tagliare la testa al toro, mi ha prescritto una risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico senza mezzo di contrasto, in maniera da tranquillizzarmi ed essere entrambi sicuri, attribuendo buona parte dei miei sintomi ad una probabile ansia generata dalla situazione passata con mio nonno.

C'è da dire che stasera la sensazione di gamba stanca e di braccio debole sembra essersi leggermente attenuata, tuttavia ho avuto strani indolenzimenti al lato sinistro del volto nella zona dell'angolo della bocca, della guancia e della mandibola sinistra (notare, le sensazioni degli arti sonoa destra). Avevo come la sensazione di una sorta di intorpidimento/scarsa sensibilità che verificando autonomamente (toccando e punzecchiando la zona) sembravano in realtà fasulli (anche se non so quanto un test fatto in autonomida possa essere attendibile in questo caso). Ho provato a muovere la bocca e le guance davanti allo specchio e mi pare che nonostante tutto si muovano simmetricamente e secondo le mie volontà (ho provato anche ad occhi chiusi), quindi non so da cosa potrebbe dipendere. Una nota che posso fare è che prima che mi rendessi conto ho contratto per non ricordo che motivo la parte sinistra della bocca-guancia-collo, e da lì ho avuto questa strana sensazione. Inoltre ho il sospettod i avere da quel lato una o più carie che spesso ultimamente mi hanno dato fastidio (dolore a quel lato della bocca in entrambe le arcate, che si dipanava poi verso lo zigono e l'occhio fino a darmi mal di testa). Inoltre ho tutti è quattro i denti del giudizio in poisizioni decisamente poco consone, uno dei quali parrebbe da RX avere una radice vicina al nervo facciale. Quest'ultimo è, guardacaso, il sinistro dell'arcata inferiore.

Dopo tutto questo, la mia ulteriore domanda è: mi consiglia (o consigliate, se qualche altro dottore vorrà rispondermi) di farmi prescrivere comunque una visita neurologica oltre alla Risonanza che ho già prenotato per novembre (tra l'altro, caso dannato, nel giorno del compleanno del mio povero nonno) oppure potrebbe essere non necessaria?

Chiedo scusa se sono così prolisso ma ho sempre paura di omnettere dettagli importanti e finisco per descrivere cose superflue e di poco conto.

[#8] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
Non si preoccupi di apparire prolisso: meglio avere più informazioni possibili (visto anche il mezzo di comunicazione utilizzato), che troppo sintetico.
Venendo al suo quesito finale, la mia risposta è sempre affermativa.
Appartengo alla scuola che considera gli esami, anche la risonanza, un aiuto alla valutazione clinica, e non un sostituto. La risonanza non è un esame che rivela tutto, ma un esame che deve essere guidato nella sua esecuzione da specifiche richieste.
Pertanto non posso dirle se l'esame potrebbe essere utile o meno, perchè questo verrà determinato dalla visita neurologica
Dr. Alessandro De Monte

[#9] dopo  
Utente 264XXX

Buonasera,
Stasera vi scrivo per una curiosità più che altro, approfittando del post apert per non aprire un altro. Non so se mi potrete rispondere ma tentar non nuoce, immagino. Ad ogni modo i miei sintomi sono sempre i medesimi ed apparentemente stabili (sensazione di indolenzimento di braccio e gamba destri, in particolare dietro coscia e polpaccio senza apparente perdita di forze, senso di impaglio camminando e muovendo le mani nonostante riesca ancora a maneggiare oggetti senza problemi o cadere).

La domanda che vi porgo è questa:
Stasera starnutendo ho avvertito una sensazione bizzarra vicino la linea mediana della testa che separa destra e sinistra. Non sono sicuro che li eventi fossero legati. La sensazione era una sorta di lieve pressione, non dolorosa ma fastidiosa. Stasera invece, mangiando la Macedonia fredda tolta dal frigorifero allora ho sentito un modesto fastidio sia ai denti che alla parte destra della testa, masticando appunto a destra. Può essere normale una sensazione del genere? Può darsi che una situazione mandibolare o dentale particolare (che non riscontro denti del giudizio a parte) portino a sensazioni di questo tipo?

So che l'argomento è vasto e copre più campi medici ma è solo una curiosità, forse dettata dal mio costantemente stare in apprensione e pensare al futuro.

[#10] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
Sulla sensazione provata dopo lo starnuto non saprei cosa dirle. Così descritta non la identifico come qualcosa di patologico.
In merito al fastidio dopo la macedonia, è una cosa che temo possa capitare a chiunque, e senza che per forza ci sia qualcosa di particolare ai denti.
Considerata l'età che ha riportato nella sua scheda, mi conceda un'osservazione: è giusto che lei pensi al futuro, anzi, deve farlo, ma nella preoccupazione di esso non commetta l'errore di viver male il presente. Mi perdoni per questa digressione dal contesto.
Dr. Alessandro De Monte

[#11] dopo  
Utente 264XXX

Non si preoccupi Dr. De Monte, anzi le dirò che ciò che mi ha "osservato" è proprio quello che sto cercando di fare, ma purtroppo i miei pensieri vanno spesso a ricadere sul mio stato (qualunque esso sia), e non posso fermare il mio cervello dal pensare a tante cose, anche decisamente poco belle. Complice forse il fatto che la "storia" del mio povero nonno è cominciata proprio così, con una debolezza distribuita sulla parte sinistra del corpo (poca forza nella mano e nel braccio, "zoppia" dovuta a debolezza della gamba). Forse è per questo che sono terrorizzato. Anche se fortunatamente la mia sembra solo una "sensazione di debolezza", almeno per ora.

La ringrazio per il supporto, la terrò aggiornata sulle prossime visite.

[#12] dopo  
Utente 264XXX

Buongiorno.

Torno ad aggiornare questov ecchio consulto poichè adesso ho ulteriori risultati.

Ho effettuato in data 24 settembre visita dal neurologo, il quale dopo le varie domande ed i vari controlli, ha affermato che secondo lui non dovrebbe esserci alcuna patologia presente a livello neurologico, e che tutto questo potrebbe essere stata causata da una somatizzazione incosciente degli avvenimenti passati. Tuttavia ha ritenuto opportuno farmi comunque procedere con la risonanza già prenotata, per sicurezza, visto che male non può fare.

In data 8 novembre ho effettuato la risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico, ed oggi ho ritirato i risultati.

Questa sera li saprò inserire in maniera migliore, poichè sonos tati ritirati da mia madre essendo io in ufficio, tutavia per telefono mi ha accennato il referto facendo riferimento (oltre al setto nasale deviato) a delle cisti aracnoidee retrocerebellari.

Ho fatto un paio di ricerche e mi è sembrato di capire che finchè non diventano sintomatiche non sono nietne di particolarmente grave, ma mi paicerebbe anche avere un vostro parere. Fisserò comunque una visita col mio neurologo quanto prima, come da lui richiesto durante la visita.

Giusto per la cronaca, nell'ultimo mese continuo ad avere un indolenzimento alla gamba destra, solitamente dietro al coscia o al polpaccio, tuttavia non sembra esserci un'assenza di forza. Inoltre da qualche giorno accuso un fastidio in zona della fossa iliaca, che va e viene ma non rieagisce a pressioni o salti. Penso sia più qualcosa di intestinale o qualche calcolo che sta ricomparendo ai reni.


Grazie in anticipo e buona giornata.

[#13] dopo  
Utente 264XXX

Come promesso ecco l'esito della RM:

RM ENCEFALO E TRONCO ENCEFALICO
Non alterazioni morfologiche e di segnale del parenchima cerebrale.
Strutture della linea mediana in asse
Sistema ventricolare regolare per dimensioni e morfologia.
Piccole cisti aracnoidee retrocerebellari.
Regolari i solchi della convessità.
Ipertrofia del turbinato inferiore a destra in minima deviazione del setto nasale.
Normopneumatizzati i seni paranasali.

aspetto vostri pareri e vi ringrazio per eventuale disponibilità.

[#14] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
Le cisti aracnoidee, spesso, sono un riscontro occasionale durante una risonanza fatta per altre ragioni ed hanno, nella maggior parte dei casi, un carattere assolutamente benigno, nel senso che non provocano alcunchè.
Con tutti i limiti del caso, visto che scrivo sempre senza vedere nulla di ciò che si parla, faccio fatica a trovare un collegamento tra questo riscontro alla risonanza e i disturbi da lei riferiti.
Ad ogni modo, è giusto che porti le lastre (o il dischetto), a farle vedere dal suo neurologo per una valutazione più completa
Dr. Alessandro De Monte

[#15] dopo  
Utente 264XXX

Buongiorno,

Grazie mille della risposta. Era la stessa cosa che ho intuito io facendo delle ricerche.

Inizio a pensare che ci sia qualcosa proprio al livello della gamba, come qualche ernia, o magari della cervicale davvero visto che spesso ho male al collo o comunque nei dintorni dell'attaccatura del collo alla testa, o altrimenti non so. In ogni caso oggi sottoporrò il dischetto al mio medico curante nell'attesa di poter prenotare una visita dal neurologo.

[#16] dopo  
Dr. Alessandro De Monte

24% attività
0% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
verifichi e mi faccia sapere
Dr. Alessandro De Monte