Utente
Buongiorno.

Faccio un uso sporadico di Valium gocce. Lo prendo solo quando mi trovo in situazioni particolarmente ansiogene, il che capita con frequenza variabile ma comunque abbastanza diradata, volendo fare una media direi non più di una volta al mese, ma a volte passano anche 3 o 4 mesi senza farne uso.

Recentemente ho scoperto il farmaco (credo generico) denominato Diazepam che, almeno sulla carta, sembra avere esattamente lo stesso pricipio attivo del Valium. Solo che, a differenza di quest'ultimo, nel foglio illustrativo è scritto che deve essere consumato tutto entro 3 mesi dall'apertura iniziale del flaconcino, decorso tale periodo deve essere eliminato. Nel Valium invece questa prescrizione non c'è.
Naturalmente, dato l'uso molto diradato di cui dicevo, questo è un problema per me perché rischierei di buttare via quasi tutto il medicinale.

Quindi le mie domande sono queste:

1) Come mai per il Diazepam viene posto questo limite temporale di 3 mesi dall'apertura del flacone anche se la data di scadenza è molto più lunga?

2) Se conservo in manieare appropriata il Diazepam con il flacone ben chiuso, posso usarlo anche dopo i 3 mesi dalla prima apertura, naturalmente sempre entro la data di scadenza?

2) Perché il Valium, se è uguale al Diazepam, non riporta questo limite?

3) Se la scadenza dei 3 mesi del Diazepam è da rispettare, devo quindi tornare ad usare il Valium in modo da non avere questo inconveniente?

Vi ringrazio fin d'ora se vorrete darmi il vostro parere.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

deve attenersi a quello che c'è scritto nel foglietto illustrativo, quindi per il generico i tre mesi dopo l'apertura vanno rispettati.
Parli col Suo medico curante e si fa prescrivere il valium.
La differenza? Forse a livello degli eccipienti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ferraloro,

La ringrazio per la sua risposta, mi farò sicuramente prescrivere il Valium dal mio medico. È che il Diazepam costa meno e mi ero lasciato lusingare dai tanti messaggi a favore dell'uso di farmaci generici al posto di quelli di marca. Certo che se poi i generici hanno restrizioni come questa, ... altro che risparmio. Non trova?

Non vorrei abusare della sua gentilezza, però la curiosità mi rimane. Cosa sono gli eccipienti e perché dovrebbero alterare il prodotto in appena 3 mesi, pur con il flacone ben richiuso?

Mi domando che differenza ci possa essere tra il flacone allo stato iniziale e quello dopo averlo aperto la prima volta ed averlo richiuso bene. Forse che all'inizio è "sotto vuoto" e dopo averlo aperto contiene invece un po' d'aria?

Trovo molto strana questa limitazione, non ne avevo mai sentito parlare, ma forse è solo perché, fortunatamente, non sono esperto di farmaci. È un fatto normale che esiste anche in altri medicinali, (sia generici che di marca)?

Grazie ancora e cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

gli eccipienti sono delle molecole che si trovano in tutti i farmaci e veicolano in qualche modo il "principio attivo", cioè la molecola o le molecole che esplicano la loro azione terapeutica nel Suo caso il diazepam). Questi a volte variano anche nella stessa molecola prodotta da ditte farmaceutiche diverse.
Riguardo ai farmaci che non possono essere utilizzati dopo un certo periodo dall'apertura della confezione, periodo che varia secondo il farmaco, un esempio tipico sono i colliri, molti dei quali dopo un mese non se ne raccomanda più l'uso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro