Utente
Ho 35 anni, e dall'eta di circa 17 anni pratico con costanza (2-3 allenamenti settimanali) il sollevamento pesi (body building), con carichi abbastaza elevati (circa 200 Kg di squat e stacchi).
Da quando mi alleno ho sempre avuto dei fenomeni di "vibrazioni muscolari involontarie", non so se definirle fasciolazioni o mioclonie perché leggendo su internet non ho capito la differenze tra le due, in tutti i modi quelle a cui sono abituato sono delle singole contrazioni della durata massima di 1 sec non ripetute, un pò in tutto il corpo e soprattuto nella zona che ho allenato nei giorni precedenti.

Due mesi fa invece ho avuto dei problemi di formicolazione ai piedi, accompagnati da vibrazioni più leggere e ripetute, soprattuto quando da seduto, di professione sono un informatico, mentre assenti in piedi oppure sul letto, accompagnati da un dolore nella regione lombare destra.

Il medico di famiglia ha subito pensato ad una discopatia (compressione o protrusione) e mi ha fatto fare una cura per 6 gg con Ibuprofene Sali di Lisina da 200mg/gg e della massoterapia, oltre che consigliarmi una visita dal fisiatra.

Dopo la cura prescritta dal medico, e dopo 3 sedute di messaggio, i formicoli ed il dolore alla schiena sono quasi scomparsi del tutto: il fisioterapista mi ha detto che l'unico problema che ha rilevato è stata una ridotta mobilità dalla fascia lombare destra e la contrattura del muscolo piriforme.

Il fisiatra dopo la vista ha concluso anch'egli che si potrebbe trattare di una potrusione e mi ha consigliato di fare una RM, che ho prenotato e sono in attesa di effettuare, tanto per capire di quale delle due patologia si tratta.

Tuttavia, mentre i formicolii sono scomparsi, le fascicolazioni, soprattutto gambe e caviglie, si ripresentano con una certa frequenza, anche se diminuita, soprattutto dopo gli allenamenti.
Siccome ho letto che altre malattie neurologiche non belle danno come primi sintomi le fascicolazioni volevo sapere se potevo accontentarmi della diagnosi del fisiatra oppure se era il caso di effettuare oltra la RM anche elettromiografia o altro.
L'unica cosa che mi tranquillizza è che non ho notato alcuna diminuzione della forza: non effettuo più esercizi come lo squat che caricano direttamente la schiena, ma comunque forza e volume muscolare sono rimasti invariati, anzi il cambio di allenamento ha influito positivamente sull'ipertrofia dei quadricipiti.

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Otello Poli

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Gent.le utente,
senza entrare nel merito circa quanto immagino che la sua colonna vertebrale e la sua muscolatura le siano grati di essere sottoposti a carichi funzionali fino a 200 kg, le consiglierei una visita neurologica e la effettuazione degli eventuali esami che il collega ritenesse indicati (ad es: una risonanza magnetica del rachide in toto ed una elettromioneurografia ai 4 arti).
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la risposta.
Ovviamente ho ridotto notevolmente i carichi e devo dire che dopo un ulteriore seduta di fisiterapia focalizzata sulle gambe (quadricipiti, polpacci e piedi) ed un po di giorni di cura con sali minerali le fascicolazioni sono scomparse del tutto.
Sicuramente effettuerò le analisi da Lei indicate, ma volevo sapere se le fascicolazioni possono essere riconducibili ad un eventuale discopatia, oppure essere di natura divesa, magari un campanello di allarme per altro.

La rigranzio di nuovo per la disponibilità.

Saluti

[#3]  
Dr. Otello Poli

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La domanda mal cela il timore per "qualcosa di diverso".
Le fascicolazioni trovano in neurologia molteplici cause.
Converrà con me che alleggerendo il carico funzionale, assumendo sali minerali e scomparse le medesime: beh...non dovremmo preoccuparci.
Dr. Otello Poli, MD
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