Utente
Buonasera,

Circa tre settimane fa ho iniziato ad avvertire fasciolazioni diffuse ai muscoli (soprattutto polpacci, cosce, braccia ma raramente anche addome e labbro), ciò mi ha procurato una notevole preoccupazione. Mi sono ovviamente rivolto al mio medico il quale mi ha detto di prendere del Polase e attendere come evolvesse la situazione che col passare dei giorni è effettivamente migliorata con fascicolazioni sempre meno frequenti. Oggi sono di meno anche se non del tutto scomparse e localizzate solo a braccia e gambe.
Il problema ulteriore è che da 9 giorni precisi ha iniziato a ballarmi la parte sotto l'occhio sinistro, se non sbaglio si tratta di una mioclonia palpebrale.
Solo raramente avverto la sensazione di pulsazione, mentre per la maggior parte della giornata il fenomeno è apprezzabile solo guardandomi allo specchio dove noto una vibrazione leggera al di sotto dell'occhio che dura praticamente h24. Sono quindi tornato dal medico il quale mi ha detto che mi sto suggestionando e che sarei addirittura in paranoia. In verità l'occhio pulsa visibilmente come mi hanno riportato anche numerosi colleghi al lavoro.
Ho praticamente azzerato l'uso di caffeina e teina, prendo ancora il polase, bevo pochissimo e al massimo birra leggera, non ho particolari disturbi del sonno e sto assumendo anche infusi di camomilla e valeriana, ma l'occhio è sempre ballerino.

Le mie domande sono: mi devo preoccupare? Quanto può durare la mioclonia della palpebra, anche diverse settimane? A chi dovrei rivolgermi, a questo punto per conto mio visto che il mio medico imputa tutto a stress, ad un neurologo o ad un oculista?

Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

più che mioclonia è possibile trattarsi di miochimie palpebrali che generalmente riconoscono ansia e stress come causa scatenante, tali miochimie possono persistere anche per diverse settimane o mesi.
Lo specialista di riferimento è il neurologo a cui La invito a rivolgersi qualora il disturbo persistesse.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore la ringrazio per la risposta,
approfitto ancora della sua disponibilità per chiderle un'altra cosa, ho deciso di fare una visita neurologica che presumibilmente farò verso il 10 novembre giorno più giorno meno, giovedì prossimo farò una partita di calcetto con amici. Considerando che non faccio alcuna attività sportiva da un anno e sono completamente arrugginito prevedo alcuni giorni di dolori (quelli che i profani chiamano da acido lattico) e fastidi, questo potrà andare ad inficiare i risultati degli eventuali esami che mi prescriverà il neurologo, sia strumentali che del sangue?

La ringrazio.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Considerato che il lasso di tempo pare essere superiore a 15 giorni non ci sono problemi per giocare la partita.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore, quindi in un lasso di tempo inferiore i risultati potrebbero essere inficiati?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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I valori di alcuni esami possono essere condizionati dallo sforzo fisico, in particolare CPK o CK.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro