Utente
Buonasera, ho 45 anni e da diversi anni soffro di questi problemi alla schiena e ai nervi (Sono già stato operato di Tunnel Carpale e di Bye-pass alle coronarie), dopo svariati esami ho riscontrato questi problemi:
Nervi: Sindrome del Tunnel Carpale Bilaterale, Assonomielinopatia Bilaterale dello SPE in HNPP-Neuropatia Ereditaria con suscettibilità alla paralisi da compressione.
E invece per quanto riguarda la schiena: Colonna Lombo-Sacrale: Slabbrature spondilosiche ai metameri in esame con riduzione degli spazi intersomatici L1-L2-L5-S1 per sofferenze biscali. Ridotto in altezza il corpo vertebrale di L1 con infossamento della limitante somatica inferiore per esiti frattura traumatica. Scoliosi sn convessa lombare.

Esisterebbero rimedi per questi problemi? Oppure mi potreste consigliare qualche centro specializzato per questi tipi di problemi, grazie per il supporto buona serata.

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Dr. Stefano Vollaro

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Buonasera,
Lei ha già una diagnosi, quella di HNPP ereditaria, che spiega il tunnel carpale e la neuropatia focale dello SPE. Purtroppo rimane il rischio di ulteriori lesioni di altri nervi in altri punti. La terapia dovrebbe esserle stata indicata dal centro che ha fatto la diagnosi: più che altro purtroppo si tratta di fisiokinesiterapia, perché non ci sono farmaci in commercio approvati per questa patologia.
Forse può trovare qualche supporto presso l'Associazione Charcot-Marie-Tooth (www.acmt-rete.it), mentre il sito www.orpha.net ha un elenco di tutti i centri che dovrebbero essere riferimento per l'HNPP.
Dr. Stefano Vollaro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta, ma per migliorare la situazione cosa potrei evitare di fare?

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Dr. Stefano Vollaro

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L'unica cosa che posso dire è di evitare per quanto possibile la compressione sui nervi in siti esposti, per cui evitare di accavallare le gambe, portare calzature che stringano sotto il ginocchio, fare lavori o mantenere posture che comportino una compressione sul polso o al livello del gomito. In alcuni studi la somministrazione di vitamine ad alto dosaggio sembrerebbe poter dare qualche risultato, ma non sembrano modificare drasticamente il quadro. Per eventuali deficit di forza o sensibilità invalidanti bisogna puntare principalmente su dei cicli di fisiokinesiterapia individuale ben programmati.
Dr. Stefano Vollaro