Utente 374XXX
Causa episodi di perdita di equilibrio, annebbiamento della vista (con scotomi), parestesie, formicoli agli arti e cefalea, su consiglio del neurologo, mi sono sottoposto a RM encefalo e tronco senza contrasto.

Il referto riporta quanto segue:

Non sono presenti significative aree di alterato segnale intraparenchimale sia in sede sotto che sopratentoriale. Il sistema ventricolare è normale per dimensione con la linea mediana in asse; ben rappresentati gli spazi liquorali periencefalici.
Netta asimmetria dei seni trasversi per prevalenza destra.
Modesta tortuosità della giunzione vertebro - basilare.
Origine diretta dell'arteria cerebrale posteriore di destra dal rispettivo sifone carotideo.

Gradirei un vostro parere in merito.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la RM encefalica si può considerare negativa, non ci sono elementi patologici degni di nota.
I reperti, per così dire, anomali sono congeniti e quindi si considerano varianti anatomiche.
Anche l'asimmetria dei seni trasversi dovrebbe avere questa origine ma questo deve farlo valutare al neurologo di fiducia.
Potrebbe descrivere come si presentano le parestesie, la loro durata, la loro localizzazione e in quale rapporto stanno con la cefalea? E gli scotomi?
Gli episodi vertiginosi quanto durano e con quale frequenza si manifestano?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 374XXX

Parestesie normalmente alle mani o piedi. La durata è variabile. Gli scotomi normalmente si manifestano al risveglio. Tenga presente che da una RM rachide cervicale si è evidenziato quanto segue:
deformazioni osteofitiche a livello C3- C4 C4-C5 C5-C6 e C6-C7 con riduzione in ampiezza dei rispettivi formani di coniugazione.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Quindi non c'è una successione dei sintomi parestesie e scotomi quasi in contemporanea seguiti poi dalla cefalea.
Teoricamente una buona parte della sintomatologia potrebbe essere giustificata dalle alterazioni riscontrate a livello cervicale ma occorre una correlazione clinica diretta, il Suo neurologo è la persona più adatta a questo scopo.
Se fosse confermata la causa cervicale potrebbe rivolgersi per la terapia ad un fisiatra.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 374XXX

Ma teoricamente l asimmetria dei seni trasversi potrebbe dipendere dalla presenza di masse che producono la sintomatologia avvertita? Grazie

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Una massa è da escludere perché sarebbe stata certamente evidenziata dalla RM.
Resta l'ipotesi congenita e quella vascolare che solo il neurologo può valutare visionando le immagini.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 374XXX

Grazie mille dottore

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie a Lei e buona serata!
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 374XXX

Dopo aver parlato con il mio neurologo della RM encefalo mi è stato consigliato di fare una Angio risonanza. Ma l'asimmetria dei seni trasversi, esclusa l''ipotesi congenita, da cosa può essere determinata? (tumore, problemi vascolari??) e che conseguenze può avere?

Il mio medico curante invece ritiene sia una indagine inutile e mi parla di sinusite... avrà confuso seni trasversi con seni paranasali?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le cause tumorali o compressive in genere sono state escluse, come Le dicevo, dalla RM.
Resterebbero solo quelle vascolari, a parte quelle congenite.
Il collega ha visto le immagini dell'esame?
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 374XXX

Non ancora, non ho fissato la visita. Il problema è che per fare una angio risonanza con il sistema sanitario nazionale se ne parla a novembre ( e siamo in Toscana... con l'assessore che si bea di avere la sanità in Italia che funziona meglio). Ma se fosse un problema vascolare da cosa potrebbe dipendere e che conseguenze? Ed inoltre le chiedo il neuroradiologo che ha refertato potrebbe non aver visto una massa tumorale?

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Escludo che il neuroradiologo non abbia visto una massa tumorale che per causare compressione deve essere voluminosa.
Problema vascolare? Un'ostruzione parziale?
Non è comunque corretto avanzare ipotesi su nessun elemento concreto.
Aspetti la visita neurologica per avere un parere più attendibile.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 374XXX

ok grazie dottore e mi scusi per le ripetute richieste

[#13] dopo  
Utente 374XXX

Buonasera,
sempre su indicazioni del neurologo ho effettuato elettromiografia con il seguente risultato:

- Destro
Attività spontanea assente
Potenziali di unità motoria:
ampiezza normale durata normale %polifasia normale
Attività volontaria massimale interferenza

- Sinistro
Attività spontanea assente
Potenziali di unità motoria:
ampiezza normale durata normale %polifasia normale
Attività volontaria massimale interferenza

E' possibile avere un parere in merito? se ci fosse un tumore o una sclerosi multipla da tale esame emergerebbe qualcosa?

Grazie

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'esame si considera nella norma, in ogni caso l'EMG non è un esame indicativo per SM e tumori cerebrali.
Faccia visionare l'esame al neurologo che l'ha richiesto.

Buon pomeriggio
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 374XXX

Buonasera dottore oggi ho effettuato l'esame dei potenziali evocati visivi. Sono molto preoccupato, nel referto parla di deficit di ampiezza.
In particolare i valori sono questi:

O Dx
Ampiezza Ass. -3,8 2,7 -3,5
Diff. 6,5 6,2
T. di Picco Ass. 78,6 106,1 126
27,4 19,9

O Sx
Ampiezza Ass. -0,5 4,2 -5,6
Diff. 4,7 9,8
T. di Picco Ass. 79,8 104,3 138,3
Diff. 24,5 34

Cosa ne pensa?

Grazie

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Un deficit di ampiezza dei PEV può associarsi a diverse condizioni.
E' importante effettuare anche una visita oculistica, valutare la riduzione dell'ampiezza in funzione della morfologia ed effettuare lo studio di altri parametri mirati.
Buona notizia l'esito negativo della RM encefalica che comunque andrebbe effettuata mirata alle vie ottiche e con mezzo di contrasto.
Anche la visita neurologica mi pare abbia avuto esito negativo.
In ogni caso faccia vedere l'esame al neurologo ed effettui una visita oculistica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 374XXX

Ho effettuato anche la visita oculistica. A livello di fondo dell'occhio tutto normale. L'oculista mi ha consigliato di fare il campo visivo cui mi sottoporrò la prossima settimana. Ma la Rm fatta è sufficiente ad escludere neurite retrobulbare ovvero formazioni neoplastiche relative alle vie ottiche?

Grazie dottore e mi scusi ma sono un pò in ansia

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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La RM è un esame importante in questi casi, come Le dicevo sopra sarebbe preferibile effettuarla in maniera mirata sulle vi ottiche con mezzo di contrasto
Una eventuale neoplasia con compressione sule vie ottiche sarebbe emersa dalla RM che ha effettuato.
Oltre l'oculista ne parli anche col Suo neurologo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 374XXX

Grazie mille dottore. Ma escludendo la neoplasia da cosa potrebbe dipendere? Sclerosi? Neurite ottica? problemi vascolari?

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non è corretto sbilanciarsi a distanza solo con qualche elemento a disposizione, il caso va integrato con altri elementi diagnostici e con la valutazione clinica diretta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 374XXX

Buonasera, ieri ho fatto una nuova visita da altro neurologo, il quale, dopo aver analizzato la documentazione diagnostica (RX colonna vertebrale, Rm rachide cervicale, Rm encefalo senza contrasto, Eco doppler vasi arteriori , PEV e campo visivo) ed effettuato l'esame obiettivo, è del parere che i disturbi lamentati siano legati alle alterazioni riscontrate a livello cervicale. Anche i problemi urinari (pollachiuria ed urgenza urinaria) per l'urologo imputabili a prostatite, per il neurologo possono essere legati a protusioni a livello cervicale con interessamento delle vie lunghe. Riporto quanto rilevato all'esame obiettivo:
non oscillazioni in Romberg, andatura nella norma, nervi cranici indenni, non deficit di forza nè sensibilità, lieve ipertono a dx maggiore all'arto inferiore, alluce muto a sx, clono esauribile a sn, riflessi vivaci policinetici con prevalenza a sn. Prove di co0rdinazione nella norma.
Il neurologo esclude che la sintomatologia possa essere attribuita a "sclerosi", sebbene a suo dire sarebbe stato preferibile effettuare una Rm encefalo con mezzo di contrasto, capace di rilevare lesioni in fase di formazione.
E' possibile un parere generale ed anche rispetto alle considerazioni relative alla maggiore attendibilità diagnostica della rm con contrasto per la SM?

Grazie

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo con quanto detto dal neurologo riguardo la RM con mezzo di contrasto, se ricorda, precedentemente ne avevo accennato anch'io riferito alle vie ottiche.
Forse sarebbe utile un controllo RM encefalo con mezzo di contrasto e anche con particolare studio delle vie ottiche, a distanza di mesi dalla prima RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 374XXX

Grazie dottore per la risposta. Valuterò l'opportunità di fare una RM con contrasto con studio delle vie ottiche, sebbene il neurologo per ora non ne ha ravvisato la necessità. Mi permetto di sottoporle un ulteriore mio dubbio. Considerato che i miei disturbi sono iniziati circa due anni fa, se fossero legati alla SM, dalla risonanza magnetica senza contrasto, sia dell'encefalo che del rachide cervicale, non dovevano comunque emergere aree demielinizzate sebbene non attive?
Grazie

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Le rispondo affermativamente anche se può succedere che alle vie ottiche se non studiate specificamente potrebbero sfuggire lesioni minute. Con la tecnologia di oggi comunque è meno facile che possa accadere.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 374XXX

Coma da consiglio ho rifatto, a distanza di mesi, la RM encefalo senza e con MDC con il seguente referto:
"Non vi sono aree di segnale alterato intra o extraparenchimali sopra e sottotentoriali. Sistema ventricolare normale per morfologia e dimensione con linea mediana in asse.
Prominenti la fessura corioidea e lo spazio liquorale latero - retromesencefalico dal lato Ds. Normalmente rappresentato il restante spazio subaracnoideo periencefalico. Non incrementi di segnale di significato patologico dopo MDC nè anomalie della diffusività protonica.
Posizione basse delle amigdale cerebellari che affiorano nel versante retromidollare della cisterna cerebello midollare non eccedendo tuttavia i 55 mm dal piano passante per il forame magno. Indagine nella norma"
E' possibile avere un parere in merito?
Grazie

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la RM non presenta alterazioni patologiche in merito a possibili lesioni demielinizzanti.
Ma la prima RM non aveva evidenziato le tonsille cerebellari basse, ho capito bene?
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 374XXX

Intanto grazie per la risposta. Esatto nella prima RM non emerge quel dato. Che significato assume da un punto di vista clinico diagnostico?

[#28] dopo  
Utente 374XXX

Una precisazione nel referto si parla di 5 mm e non di 55 come erroneamente riportato precedentemente. Grazie

[#29] dopo  
Utente 374XXX

Scusate se disturbo di nuovo. Il fatto che non ecceda i 5 mm mi può tranquillizzare? L'attività fisica può peggiorare l'ernazione? Grazie

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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avevo capito l'errore di battitura, 55 mm non poteva essere.
Comunque il valore riportato non desta preoccupazione, faccia vedere però le immagini al neurologo che La segue e, se da questi consigliato, potrebbe ripetere la RM a distanza 6-12 mesi, secondo il giudizio del neurologo.
L'attività fisica leggera, non intensa, si può praticare.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 374XXX

Grazie mille dottore. Ultima domanda attività in palestra, sempre fatta, posso continuarla?

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le avevo già risposto nel post precedente, attività fisica non pesante si può praticare.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 374XXX

Mi scusi dottore. Un ultimo dubbio. Il fatto che non la posizione bassa non sia emersa nella precedente RM può dipendere dal fatto che il medico refertante non l'ha considerata significativa o ci può essere una discesa successiva? E se così fosse quali fattori inciderebbero? Grazie

[#34] dopo  
Utente 374XXX

Mi scusi dottore. Un ultimo dubbio. Il fatto che la posizione bassa non sia emersa nella precedente RM può dipendere dal fatto che il medico refertante non l'ha considerata significativa o ci può essere una discesa successiva? E se così fosse quali fattori inciderebbero? Grazie

[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non penso che la posizione bassa delle tonsille cerebellari possa essersi determinata in pochi mesi nè ritengo non sia stata refertata perché ritenuta non significativa in quanto è una condizione che viene generalmente sempre segnalata. Bisognerebbe che Lei facesse vedere le immagini delle due RM al neurologo che La segue.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 374XXX

Ma teoricamente può esserci una erniazione non congenita? E quali fattoribla potrebbero determinare? Grazie

[#37] dopo  
Utente 374XXX

Ma teoricamente può esserci una erniazione non congenita? E quali fattori la potrebbero determinare?sforzi, masse tumorali? Grazie

[#38] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la causa è congenita, nel Suo caso comunque il reperto non è considerato patologico, come evidenziato anche dal radiologo, tuttavia dei controlli RM a distanza sono consigliabili.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#39] dopo  
Utente 374XXX

Buonasera dottore. Stamani ho fatto un consulto neurochirurgico. Lo specialista ha visionato solo la seconda RM non evidenziando elementi patologici in relazione alla posizione bassa delle tonsille. Ho chiesto come mai nel primo referto non era evidenziata e lui mi ha risposto che su questo aspetto c'è una diatriba.
Mi rimane un dubbio. E' possibile che ci sia stata una discesa delle tonsille per effetto di una massa tumorale che nella prima RM (fatta a febbraio 2015) non è stata individuata e nemmeno nella seconda con mezzo di contrasto?
Grazie

[#40] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una massa tumorale capace di dislocare entrambe le tonsille cerebellari sarebbe stata senz'altro voluminosa e certamente evidenziata alla RM anche senza mezzo di contrasto.
Direi che la Sua è un'ipotesi impossibile.
E' stato rassicurato anche dal neurochirurgo, non ci pensi più, faccia solo un controllo dopo 6-12 mesi dall'ultima RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#41] dopo  
Utente 374XXX

Grazie dottore. Volevo però capire il motivo si un controllo tra 6 12 mesi. Il neuro chirurgo oggi mi diceva che una ulteriore discesa può solo dipendere da pressione di una massa tumorale. Inoltre mi tranquilizzava per il fattto della forma non triangolare ma tonde. Grazie

[#42] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non necessariamente un tumore può causare un abbassamento ulteriore delle tonsille cerebellari, anche altri fattori, costituzionali per es.
Le linee guida consigliano dei controlli periodici che se stazionari possono poi essere effettuati anche a distanza di molto tempo.
Lei comunque segua le indicazioni che Le vengono date dagli specialisti contattati direttamente che hanno l'indubbio vantaggio di avere visionato le immagini.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#43] dopo  
Utente 374XXX

Grazie. Mi scusi per le numerose domande e buon week end anche a lei

[#44] dopo  
Utente 374XXX

Buonasera avrei bisogno di un
consulto. Oggi mi sono sottoposto ad visita oculistica.
Fondo oculare nella norma.
Pressione oculare nei limiti prima e dopo dilatazione
esame OTC che ha evidenziato una scavatura del nervo ottico, ma con normale funzionamento delle fibre. Successivamente ho eseguito anche Campo visivo che riporta i seguenti parametri:
OD
GHT : fuori limiti normali
VFI: 99%
MD -0,95 dB
PSD 1,77 db

OS
GHT: fuori mimiti normali
VFI: 96%
MD -2,50 db P< 5%
PSD 2,58 db P<5%

Alla lettura degli esami l'oculista mi ha chiesto se avevo mai fatto una TAC o RMN.
Come riportato nei posti precedenti in data 23/02/2015 causa episodi di perdita di equilibrio, annebbiamento della vista (con scotomi), parestesie, formicoli agli arti e cefalea, su consiglio del neurologo, mi sono sottoposto a RM encefalo e tronco senza contrasto con questo referto:
"on sono presenti significative aree di alterato segnale intraparenchimale sia in sede sotto che sopratentoriale. Il sistema ventricolare è normale per dimensione con la linea mediana in asse; ben rappresentati gli spazi liquorali periencefalici.
Netta asimmetria dei seni trasversi per prevalenza destra.
Modesta tortuosità della giunzione vertebro - basilare.
Origine diretta dell'arteria cerebrale posteriore di destra dal rispettivo sifone carotideo".

Precedentemente mi ero sottoposto ad una RM rachide cervicale che aveva evidenziato quanto segue:
"deformazioni osteofitiche a livello C3- C4 C4-C5 C5-C6 e C6-C7 con riduzione in ampiezza dei rispettivi formani di coniugazione".

In data 20/10/2015 mi sono nuovamente sottoposto a RM encefalo con mezzo di contrasto: "non vi sono aree di segnale alterato intra o extraparenchimali sopra e sottotentoriali. Sistema ventricolare normale per morfologia e dimensione con linea mediana in asse.
Prominenti la fessura corioidea e lo spazio liquorale latero - retromesencefalico dal lato Ds. Normalmente rappresentato il restante spazio subaracnoideo periencefalico. Non incrementi di segnale di significato patologico dopo MDC nè anomalie della diffusività protonica.
Posizione basse delle amigdale cerebellari che affiorano nel versante retromidollare della cisterna cerebello midollare non eccedendo tuttavia i 55 mm dal piano passante per il forame magno. Indagine nella norma"

Tra prima e seconda RM encefalo in data 31/03/2015avevo altresì effettuato il campo visivo con questi risultati:
OD
GHT oltre i limiti normali
MD + 1,52 db
PSD 2,66 DB

OS
GHT entro i limiti
MD + 0,41
PSD 2,09.

Sono molto preoccupato possa trattarsi di una grave malattia neurologica (SM o Tumore)

Gradirei un parere diagnostico e su come procedere