Utente
Salve, sono a chiedervi un consulto per un risultato di una tac cervicale.
Premetto che ho dovuto fare la tac cervicale al posto della risonanza in quanto claustrofobico e di conseguenza collo bloccato e dentro ad un tunnel non riesco a stare. L'esame mi è stato richiesto in quanto da tempo ho problemi di dolore al collo e allo sterno. Nell'ultimo anno, causa rallentamento dell'attività sportiva e posture scorrette ( tra le tante cito divano serale e letto con 2 cuscini) mi è peggiorata la situazione a livello di dolore.
Ho fatto vari esami rx al rachide cervicale ed ad ogni risultato lo spessore intersomatico c5-c6 è passato da lieve a evidente riduzione.
Il risultato della tac è:
indagine eseguita utilizzando scansioni assiali dello spessore di mm 0.5 con ricostruzioni mpr. Assenza di lesioni ossee a focolaio. Rettilineizzazione del rachide cervicale come per atteggiamento antalgico. Evidente riduzione dello spessore del disco intersomatico c5-c6, si nota produzione osteofitaria marginale posteriore, con impronte sugli spazi liquorali e riduzione della ampiezza dei forami di coniugazione, in particolare a destra; sclerosi delle limitanti somatiche articolari contrapposte.
La mia domanda è se tutto ciò può generare gli stati di sbandamento e giramento di testa continui (specialmente la mattina e improvvisamente il pomeriggio) con mal di testa (direi fronte sopra agli occhi) e dolore al braccio sinistro (a volte al destro) nella parte del bicipite o all'attaccatura della spalla.
Se ruota la testa all'indietro sento un dolore forte come se abbasso il mento. Se mi abbasso e poi mi rialzo mi sento stordito ed è presente sempre o quasi un fastidio a livello toracico. Posso escludere un problema cardiaco perché preso dalle mille paure ho effettuato mille controlli.
Non più tardi di 2 settimane fa sono stato al ps del mio ospedale in quanto mentre stavo parlando con un mio cliente improvvisamente ho iniziato a vedere tutto molto chiaro e non riuscivo a mettere a fuoco, come se avevo la luce dentro agli occhi. Il risultato è che sono stato sottoposto a visita neurologica e tutto era nella norma e la dott.sa mi ha parlato di cefalea tensiva da curare con paracetamolo.
Mi preme dire che quando ancora praticavo sport (bici tennis e corsa a livelli normali) a volte mi si bloccava la schiena nella parte bassa.
corsialità

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in generale la sintomatologia descritta può avere origine dalle alterazioni riscontrate alla colonna cervicale. Se ha effettuato i vari controlli a livello cardiologico può stare tranquillo.
Affronti il problema cervicale rivolgendosi inizialmente ad un neurochirurgo che Le saprà certamente dire quale potrebbe essere l'approccio più idoneo, cioè se chirurgicoo conservativo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
grazie mille per la risposta Dottore. Dunque dalla sua risposta devo escludere l'intervento con la manipolazione o massaggi mirati.
Per l'aspetto cardiaco ho fatto eco e ecg a non finire anche se il dolore al braccio magari in quel momento non era presente. Consideri che oramai va avanti da parecchi giorni.
Ha un nome di un neurochirurgo nella zona di perugia che mi possa aiutare e visitare?
grazie mille

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non ho escluso nulla, ho infatti scritto che il neurochirurgo <<Le saprà certamente dire quale potrebbe essere l'approccio più idoneo, cioè se chirurgicoo conservativo>>, pertanto le due opzioni sono entrambe valide, dipende dalla visione diretta delle immagini e dalla valutazione clinica (visita).
Purtroppo non conosco neurochirurghi nella Sua zona, peraltro non sarebbe nemmeno possibile fare nomi su questo sito.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
caro dottore approfitto del mio post per aggiornarla sulle condizioni personali che nonostante sedute di massaggi mi ritrovo ad avere ancora problemi e dolori zona collo ma ancor più forti alla testa nella zona sopra la fronte e nella parte alta della nuca.
Questi dolori saltano fuori all'improvviso oramai da molti giorni e la cosa è invalidante, quasi non mi permettono di parlare, e tendono a manifestarsi non appena mi metto in moto.
Nel pomeriggio si intensificano e qualche volta il dolore lo sento anche dentro l'occhio.
Cosa mi consiglia di fare?
Il mio medico curante mi ha detto di prendere tachipirina 1000 ogni giorno ma mi sembra assurdo che non ci sia rimedio o cmq non si riesca a capire cosa sia di preciso?!
Lei ritiene opportuno una risonanza cranio/cervicale/dorsale?
Mai fatta vista la mia claustrofobia
Cordialità

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una cefalea persistente va indagata anche con esami strumentali per cui una RM encefalica e cervicale potrebbe anche risultare utile.
Ha effettuato poi la visita neurochirurgica?
Indicata anche la visita neurologica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
A livello cervicale ho fatto solamente una tac ed i risultati dell'esame sono nel primo messaggio scritto, per quanto riguarda la visita neurologica ne ho fatte 2 una al ps e una da una dottoressa privatamente ma dalle loro indagini non risulta nulla di anomalo se non appunto una cefalea tensiva da curare con paracetamolo.
La visita neurochirurgica non l'ho mai affrontata ma se crede sia necessaria posso prendere informazioni dal mio medico curante per poter farmela prenotare.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la visita neurochirurgica l'avevo consigliata per fare valutare la TC della colonna cervicale ma ovviamente non c'è urgenza ad effettuarla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro