Utente
Da circa una decina d'anni soffro di ernia del disco L4-L5 e L5-S1. Questo problema lo tengo sotto controllo mediante sedute di massaggio, laser a luce pulsata e elettrostimolazione che faccio un paio di volte l' anno e che mi hanno dato ottimi risultati. Un mese fa mentre camminavo ho avvertito un fastidioso capogiro che e' durato alcuni secondi. Nei giorni seguenti questi capogiri si sono accentuati e non mi danno tregua se non quando sono seduto o steso: quando cammino avverto sempre una sensazione di instabilita' e mancanza di equilibrio, accompagnata da dei fastidiosi acufeni che avverto tutto il giorno e da un senso di stordimento e vista leggermente annebbiata. Ho notato che i sintomi sono accentuati quando entro in ambienti molto luminosi mentre tendono ad essere minori al buio. Di sera sto decisamente meglio rispetto al mattino. Avevo avuto queste vertigini anche un anno fa, erano durate alcune settimane e poi se ne erano andate da sole. Poi da circa una settimana ho una sensazione di intorpidimento delle gambe, dal polpaccio alla pianta dei piedi, che va e viene, come se avessi le gambe stanche. Questo fastidio tende a sparire se cammino a passo sostenuto mentre si manifesta di solito quando sono seduto o steso. Sono stato dal mio ortopedico di fiducia il quale mi dice che i problemi di vertigini, acufeni e stordimento sono dovuti alla cervicale, anche perche' per non sollecitare la schiena spesso lavoro col portatile stando steso con un cuscino sotto la testa, mentre l' intorpidimento delle gambe e' dovuto all' ernia del disco (da notare che non si tratta di dolore sciatico, che conosco bene, ma di una sensazione diversa, come se avessi sempre della corrente elettrica). Gli ho chiesto se e' il caso che faccia altri esami ma mi ha detto che secondo lui non serve, io tuttavia sono abbastanza in ansia dato che ho letto su internet di tutto, dalla sclerosi multipla alla labirintite. Pensavo di chiedere il parere di un altro specialista, ma non so bene se rivolgermi ad un neurologo, ad un otorino o ad un reumatologo. Qualche consiglio ?

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'ipotesi dell'origine cervicale avanzata dall'ortopedico è certamente possibile, soprattutto se l'ha visitata ed ha riscontrato, per es., una contrattura muscolare o punti dolenti. Un'indagine strumentale a questo livello però sarebbe utile effettuarla unitamente ad una visita neurologica. Poi il collega Le indicherà come e se procedere in rapporto all'esito della visita stessa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno. Torno a distanza di due mesi per fare il punto sulla situazione.
1) Visita ORL: non si evidenziano segni di scompenso vestibolare, pupille isocoriche, isocliniche e normoreagenti alla fotostimolazione. Secondo l' otorinolaringoiatra si tratta di un problema di rigidita' muscolare, mi consiglia solo una consulenza oculistica ed una odontoiatrica per sospetto bruxismo;
2) Visita reumatologo: mi dice che secondo lui si tratta di rigidita' muscolare ed eventualmente problemi posturali;
3) Elettromiografia arti inferiori: neuropatia degli arti inferiori a carattere prevalentemente sensitivo e di grado discreto senza evidenti segni di denervazione periferica, probabilmente un'esito tardivo della chemioterapia adiuvante che ho eseguito nel 2012 per un non-seminoma in stadio I. Il Prof. che l'ha eseguita esclude malattie demielinizzanti e mi ha detto di non preoccuparmi e non fare ulteriori esami.
4) Visita neurologica: esame neurologico nella norma, non segni di lato, non rigor, NN. cranici indenni. Non segni di debolezza muscolare. Mi dice che se proprio voglio posso fare una RM cerebrale con MDC anche se lei la ritiene superflua dato che non ho alcun segno riconducibile a tumori cerebrali. Secondo lei si tratta di un problema di origine ansiosa.
5) RM Colonna cervicale: Canale rachideo nei limiti per dimensioni, midollo spinale regolare per forma. spessore ed intensita'del segnale, non ernie discali ne' significative impronte sull' astuccio durale. Angioma del corpo vertebrale di C6 senza rilevanza clinica.

A questo punto mi domando se il problema sia quell'angioma.
I sintomi li ho sempre tutti. Mi sveglio la mattina che sto bene, di notte dormo benissimo, poi dopo una mezz'ora comincia la sensazione di mancanza di equilibrio quando cammino, che pero' non e' costante e si accentua in certe condizioni (ad esempio quando scendo dall'automobile o se faccio le scale o se faccio movimenti bruschi), mentre sembra attenuarsi se cammino in punta di piedi o con scarpe con un po' di tacco mentre si acutizza se utilizzo scarpe senza nessun tacco (tipo le pantofole da casa). La sensazione di stanchezza alle gambe va e viene, interessa solo la parte da sotto il ginocchio alle piante dei piedi. Non ho nessun tipo di cefalea, qualche volta noto un indolenzimento della mandibola e la sensazione che mi si rizzino i capelli in testa. Quando i sintomi si accentuano, si accentuano anche gli acufeni.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

seguirei il consiglio dell'otorino per escludere eventuali problemi di origine odontoiatrica in generale rivolgendomi però non ad un odontoiatra generico ma ad uno gnatologo, cioè un dentista perfezionato in disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare.
L'angioma vertebrale lo escluderei anche perché il radiologo ha scritto "senza rilevanza clinica".
Infatti questi sono generalmente asintomatici a meno che non diventino voluminosi ma non è il Suo caso, come si evince dal referto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gent. Dr. Ferraloro,
seguiro' sicuramente il suo consiglio. A suo parere ha senso fare una RMN cerebrale con MDC? Ne faccio gia 1 addome e torace all' anno per il protocollo di check-up del non seminoma, francamente prefireri non sottopormi inutilmente ad un' altra RMN. Mi hanno detto finora che se avessi problemi cerebrali avrei sintomi tipo forti cefalee, svenimenti, amnesie, ecc. ma io non ho nessuno di questi. Mi hanno poi detto tutti di non pensare neanche lontanamente a malattie demielinizzanti.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se Le hanno dato queste rassicurazioni può stare tranquillo.
Vorrei precisare però che la RM è un esame che non emette radiazioni ionizzanti per cui è innocuo.
Personalmente non posso sconsigliarla considerato che la collega Le ha detto di effettuarla, anche se solo per tranquillità.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Buongiorno, ho deciso di fare la RMN con metodo di contrasto ed ho ritirato oggli gli esiti:
"in sede intra e sovrasellare si segnala lesione espansiva (19,7 x 17,1 mm sul piano coronale) a maggior sviluppo a sinistra.
La neoformazione, riferifibile a macroadenoma ipofisario, comprime e disloca lateralmente a destra il parenchima ghiandolare e impronta il chiasma ottico. Non visualizzabile il peduncolo ipofisario".
Ho gia' fissato una visita dal neurologo, sono spaventatissimo anche se mi par di capire che si tratta di un tumore benigno.
Potete darmi qualche informazione in merito ? E' una cosa molto grave ?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sì, il macroadenoma ipofisario è una formazione benigna che può essere sintomatica o asintomatica.
Oltre al neurologo, deve anche rivolgersi ad un endocrinologo per esporre il problema ed effettuare i dosaggi ormonali ipofisari che lo specialista riterrà opportuno richiedere.
Stia sereno perchè il problema è risolvibile.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro