Utente
Buongiorno.Sono una ragazza di 27 anni,da giugno 2006,a seguito di due crisi epilettiche,sono in terapia con Tegretol a rilascio modificato,400 mg la mattina e 400 mg la sera.Da allora (10 anni fa) non ho più avuto crisi.
Faccio annuali visite ed eeg con privazione di sonno e il risultato è,a grandi linee,sempre lo stesso:
"Tracciato normoorganizzato.In veglia e sonnolenza e iperpnea sono presenti sulle regioni temporali bilaterali gruppi di onde lente"
Ho effettuato 4 rmn dal 2006,l'ultima pochi giorni fa fa,e il risultato,sempre invariato,è il seguente:
"Si segnala piccola alterazione di segnale lineare iperintensa in T2 e Flair sottocorticale fronto basale sinistra,invariata rispetto ai precedenti esami e compatibile con spazio perivascolare saliente.Tendenza all'ampliamento degli spazi liquorali corticali cerebellari".

Quindi sono seguita con attenzione e soddisfazione e ho paura a rivolgere la seguente domanda al mio neurologo perchè mi sembrerebbe di mettere in dubbio l'ottimo lavoro e la splendida dedizione di questi 10 anni.

Purtroppo da 3 anni a questa parte sono caduta in una spirale di panico e preoccupazione,veri e propri attacchi d'ansia e agorafobia,giramenti di testa continui,il tutto legato al terrore che la terapia non funzioni più e io abbia un'altra crisi epilettica.
Questo mi porta a vere e proprie crisi di panico e all'assunzione isterica e incontrollata di dosi di Tegretol superiori.
A volte il terrore di avere una crisi epilettica è così forte che sono arrivata ad assumere 2000 mg in un giorno invece dei miei soliti 800 mg!!

Il tutto per alleviare sintomi molto frequenti apparentemente legati all'epilessia (giramenti di testa,piccoli deja vue,piccole sensazioni strane di derealizzazione e depersonalizzazione,piccole sensazioni di deja vecu,sensazioni vibranti alla testa e alle tempie,brevi momenti di assenza) ma che ormai,nella mia isteria,non riesco più a discernere dai normali malesseri della vita comuni a tutti (stanchezza,emicrania,cali glicemici,cali di pressione,sintomi influenzali o legati a ciclo e ovulazione).

L'effetto che questo comportamento ha sulla mia vita è devastante.
Purtroppo non posso assumere ansiolitici,o nessuno dei farmaci per l'ansia che mi ha prescritto il neurologo,spaventato questi mie comportamenti,a causa del mio lavoro.

Secondo il vostro parere e la vostra esperienza,visto il mio quadro clinico,c'è altro da fare?Un'operazione?Un cambio di farmaco all'avanguardia?Un aumento massiccio della terapia di Tegretol?Una cura non ancora arrivata in Italia?C'è,insomma,un modo all'avanguardia per debellare definitivamente la mia patologia epilettica che vale la pena inseguire e ricercare a ogni costo?O tutto quello che posso fare è continuare con i miei 800 mg e tenere a bada il panico legato all'epilessia,sapendo che comunque non sarò MAI sana e quindi potrei sempre da un momento all'altro avere una crisi e rassegnarmi a questo destino?

Grazie mille in anticipo,
Cordialmente

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi pare di capire che l'epilessia è ampiamente sotto controllo con l'attuale dosaggio di tegretol, infatti da 10 anni non si manifestano più crisi, pertanto le Sue paure sono ovviamente immotivate e dettate da un eccesso di ansia.
Certamente non è il caso di cambiare farmaco considerato che funziona ottimamente. Infatti il neurologo Le ha consigliato una terapia ansiolitica in senso generale, se Lei non la vuole seguire per vari motivi, sarebbe indicata nel Suo caso anche la psicoterapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ho dimenticato di raccomandarle di non superare la dose di tegretol prescritta dal neurologo perché potrebbe essere pericoloso e avere effetti collaterali importanti nonché tossici.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro