Utente cancellato
Salve dottori, ho cominciato a soffrire di emicrania con aura a gennaio, quando ho avuto 4 episodi in 5 gg, in cui vedevo questi archi vibranti, mano addormentata e poi dolore solitamente unilaterale. Ieri mi è successo di nuovo dopo 10 mesi, ho avuto più auree nel corso della mattinata, dolore unilaterale, in un momento mano addormentata e anche la lingua, e Per la prima volta ho avuto problemi nel parlare. Non venivano fuori le parole che volevo dire ma storpiate, e anche pensandole. Per fortuna succedeva a tratti cercavo di calmarmi e parlare bene. Ho letto che può succedere durante un'aura, quando il dolore è focalizzato a sinistra. A tutto questo si accompagnava una forte nausea fin quando mi sono sforzata di vomitare per stare meglio. Non so a cosa possa essere dovuto e perché dopo dieci mesi è successo di nuovo in modo così intenso. Ora ho paura di trovarmi per strada o in mezzo alla gente. Esistono dei farmaci capaci di bloccare subito queste crisi? Io non ho preso mai nulla se non ieri all ultimo la nimesulide perchè non ne potevo più

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sembrerebbe trovarsi di fronte ad un'emicrania con auree multiple, cioè visive, parestesiche e afasiche (il disturbo della parola).
È già seguita da un neurologo? Ha fatto qualche esame diagnostico?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
343847

dal 2018
Grazie della risposta dottore.. no vorrei fare per L'appunto una visita neurologica. Però intanto mi piacerebbe saperne di più: auree multiple? Ma è pericoloso? Quando non riuscivo a parlare bene pensavo mi stesse venendo un ictus.. cosa posso fare durantee gli attacchi? Non sono una persona che prende molti farmaci,o meglio non mi piace prenderne molti, poi quando si parla di mal di testa ho sempre paura perché la vedo
Una cosa seria, anche se gente intorno a me prende aulin ad ogni mal di testa! ieri ho preso la nimesulide perché non ce la facevo più! Ma è stata la prima volta che ho preso un farmaco per l'emicrania con aura.
Tra l altro a gennaio avevo già preso migrasol degli integratori proprio per le emicranie e vorrei riprenderli
Comunque vorrei sapere se in caso di attacchi devo stare tranquilla e aspettare che passino o prendere qualcosa, o precipitarmi al ps

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la prima cosa da fare è la visita neurologica presso un collega esperto in cefalee, eventuali esami diagnostici saranno richiesti dal neurologo solo se ritenuti utili.
Durante l'aura, per farla cessare, non esistono farmaci specifici, però se gli attacchi si manifestano frequentemente è indicata una terapia di prevenzione da assumere tutti i giorni per alcuni mesi (non si tratta di antinfiammatori). Se incece l'emicrania che insorge dopo l'aura è particolarmente violenta è indicato l'antidolorifico, ovviamente al bisogno.
Quando la diagnosi è certa è preferibile durante gli attacchi stare tranquilli ed aspettare che passino, al massimo assumere precocemente l'antidolorifico.
Nelle giovani donne che soffrono di emicrania con aura sono controindicati il fumo di sigaretta e gli anticoncezionali orali.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
343847

dal 2018
Scusi dottore se la disturbo ancora ma è che ancora mi preoccupa, perché quello di ieri è stato un episodio più forte rispetto alle altre volte.. l effetto visivo dell aura si è presentata più volte durante il corso della mattinata, stessa cosa L afasia, solo verso il pomeriggio dopo aver dormito un po' sono riuscita poi a pensare e parlare bene, ma in mattinata oltre ad avere dei veri momenti di afasia mi sentivo confusa anche quando parlavo bene, come se non mi sentissi sicura..questa cosa mi spaventa ho paura che ci possano essere lesioni e che possa perdere il linguaggio.. so che tutto fa pensare ad un emicrania con aura perché anche L anno scorso le ho avute, ma se fosse un problema più grave? Un'ischemia?un'emoraggia? Fino a che farò gli accertamenti mi sento un pò in ansia..mi scusi dottore per il mio sfogo ma penso che ho 24 anni e pensare di avere questi attacchi magari in mezzo alla gente o a lavoro e non riuscire a parlare mi sembra invalidante
Le voglio dare qualche altro dettaglio magari può servire: il dolore alla testa era a sinistra, e poi verso la fine nel pomeriggio quando mi muovevo avvertivo una fitta alla tempia sinistra, poi andata via.. la mano addormentata invece era la destra, e L aura mi sembra di vederla sempre dal lato dell occhio destro.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la lateralità che riferisce è normale, ovviamente deve approfondire il problema, come Le dicevo prima, mediante una visita neurologica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
343847

dal 2018
Grazie dottore, vorrei farle un'altra domanda: dato che al momento non essendo ancora stata dal neurologo nel caso di un attacco potrei prendere solo un comune antidolorifico, mi chiedevo quando è il momento giusto per prenderlo.. perché leggevo di alcuni farmaci, i triptani, che vanno presi immediatamente altrimenti prolungano l'aura.. e quindi mi chiedevo se anche un normale antidolorifico può causare ciò? Soprattutto in fase di afasia se prendo un antidolorifico avrà effetto solo sul dolore e non sull'aura ma non la peggiorerà?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'assunzione di un antidolorifico comune (FANS) è indicata quando la cefalea successiva all'aura è di solito importante.
Questo può essere preso prima possibile in modo da alleviare o stroncare il successivo mal di testa, non prolunga l'aura anche se assunto in ritardo ma non agisce su quest'ulima, soltanto sulla cefalea.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro