Utente 388XXX
Salve, scrivo in merito a mio padre, 78 anni, iperteso. Accusa leggero deficit della memoria a breve termine, acufene, umore basso (è in lutto per la morte della moglie). E' comunque autonomo, di recente (sotto monitoraggio dei figli) ha condotto autonomamente una terapia farmacologica complicata (epatite C, fortunatamente scomparsa).

Ha fatto una risonanza magnetica all'encefalo con il seguente esito.

"In regione occipitale destra, a sede sottocorticale, si rileva la presenza di una formazione tondeggiante dalle dimensioni di 5mm, caratterizzata da IPODENSITA' in T2 e da modesto edema perilesionale. Il rilievo, di non univoca interpretazione diagnostica, appare meritevole di ulteriore approfondimento con MdC.

Si documenta la presenza di focolai lesionali in parte confluenti disposti in sede peri e sopra ventricolare, in sede gangliobasale, nei centri semiovali e in corrispondenza dei nuclei dentati, reperto compatibile con aree di gliosi infarti-lacunari incompleti, nell'ambito di una vasculopatia cronica.

Focolaio intensità di segnale simil-liquorale in sede nucleo-capsulare destra.

Aspetto cribrato dei nuclei della base.

Modica dilatazione del sistema ventricolare sopratentoriale.

Più ampia la rappresentazione degli spazi subaracnoidei della base e della convessità come per atrofia cortico-sottocorticale.

In asse le strutture della linea mediana.

Ateromasia dei vasi del poligono di Willis per la cui ottimale valutazione si rimanda ad angio RM".

Da profano, pur riconoscendo l'oggettiva complessità del referto, mi spaventa la "formazione di 5mm a carattere di ipodensità in T2". Può essere un tumore maligno? un tumore benigno? Preciso che una TAC di febbraio segnalava proprio una calcificazione nella stessa zona.

Il resto rientra nella normale sofferenza vascolare o segnala un deterioramento patologico neurodegenerativo? Specifico che la seconda parte "Si documenta la presenza di focolai" è identica al referto della risonanza fatta 8 anni fa, a seguito di ischemie asintomatiche.

Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

se la parte relativa a quella vascolare dopo otto anni non è variata, evidentemente, se Suo padre è in terapia con antiaggreganti, la cura si è dimostrata altamente efficace.
I deficit di memoria si possono giustificare dal reperto dell'atrofia cortico-sottocorticale.
Per quanto riguarda invece la formazione tondeggiante di 5mm, non è possibile pronunciarsi, infatti, come vede, nemmeno il neuroradiologo che ha potuto visionare le immagini accuratamente e ripetutamente ha dato un parere consigliando un approfondimento con mezzo di contrasto e, anche se per altra motivazione, un angio-RM.
Consigliata ovviamente la visita neurologica sia per una valutazione clinica che per fare visionare le immagini dell'esame.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 388XXX

Grazie per la risposta,

Oggi il neurologo ha visionato le immagini e non c'ha dato buone notizie. Dice che il quadro è compatibile con una situazione metastatica, ma c'è una piccola probabilità che possano essere tumori benigni.

Ha comunque chiesto con la massima urgenza una risonanza magnetica con contrasto.

Ha anche visto le immagini della TAC di due mesi fa, dove si segnalava una calcificazione proprio nello stesso sito della formazione di 5mm, e ha affermato che non può essere mai una calcificazione.

Ma si può mai confondere un tumore, maligno o benigno che sia, con una calcificazione?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

che posso dirle? A volte questi errori possono succedere, anche se non dovrebbero.
Se vuole può farci sapere l'esito della RM con mezzo di contrasto.
Speriamo che sia una formazione benigna.

Un grosso in bocca al lupo!

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 388XXX

Salve, ringraziandola per la risposta precedente, copio qui l'esito della risonanza con contrasto eseguita l'11 aprile.

"Al controllo attuale, in comparazione con il precedente esame eseguito il 23 marzo, si conferma in regione occipitale destra, a sede sottocorticale, la presenza di una formazione tendeggiante dalle dimensioni di circa 5mm, caratterizzata da ipotensità in T2 e da modesto edema perilesionale.
La suddetta area appare caratterizzata da sfumata impregnazione contrastografica cercine periferico. Il referto descritto potrebbe essere compatibile, in prima ipotesi, con un piccolo angioma cavernoso, necessaria correlazione clinico-specialistica e rivalutazione RM a distanza di tempo per confermarne la stabilità".

Dal referto è possibile anche solo pensare che questa formazione sia una metastasi di un tumore primario in altre zone del corpo?
La SFUMATA impregnazione è comunque compatibile con una ipotesi di malignità?
Che vuol dire correlazione clinico-specialistica? A mio padre verrà chiesto quali sono i suoi sintomi? Lui ha solo l'acufene, peraltro dimezzato dopo 5 iniezioni di cortisone.

Sono consapevole dei limiti del consulto a distanza, ma sarei grate se mi fornisse delle risposte.

Grazie mille.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

senza visionare direttamente le immagini, a distanza, devo basarmi necessariamente su quanto recita il referto.
Il neuroradiologo ipotizza un angioma cavernoso.
La sfumata impregnazione non è molto compatibile con una lesione maligna, teoricamente però possibile, ma non viene ipotizzata nel referto.
Correlazione clinico-specialistica significa semplicemente effettuare una visita specialistica, neurologica o, forse meglio, neurochirurgica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro