Utente 449XXX
Salve,
Sono una ragazza di 24 anni in buona salute.
Ieri mi è capitato un fatto che mi ha lasciato molta paura a riguardo.
Ero sdraiata a letto e vado per alzarmi e quando mi sono seduta sul letto la gamba destra non la sentivo e quando mi sono alzata mi ha ceduto facendomi cadere, dopo circa 2-3 minuti e tornato tutto come prima.
su internet dopo fatti del genere si sospetta sclerosi multipla e io ho molta paura che questo episodio possa in qualche modo far sospettare questa cosa.
qualche ora prima avevo fatto stretching proprio a quella gamba cosi a freddo senza aver fatto nessuna attività e da qual momento (dello stretching) accuso un fastidio all'altezza della natica destra. non so se le due cose sono ricollegabili pero ci tenevo a farvelo sapere.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

un episodio che dura appena qualche minuto non fa pensare condizioni demielinizzanti.
Ne parli col Suo medico curante per avere una valutazione diretta e/o per indagare, per es., il tratto lombosacrale della colonna vertebrale qualora i riscontri della visita lo richidessero. Non è da escludere, inoltre, un momentaneo ed innocuo "addormentamento" dell'arto inferiore dovuto a compressione di tronchi nervosi da posture prolungate o poco corrette, condizione questa molto frequente a verificarsi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 449XXX

Dottore la ringrazio,
Sono una ragazza ipocondriaca e ora vivo nella paura che l'episodio puo succedere di nuovo. ovviamente ogni minimo segno lo riconduco ai sintomi di quella malattia.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

"Quella malattia" causa sintomi persistenti della durata continuativa di giorni, settimane o addirittura mesi, non di qualche minuto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro