Utente 454XXX
Salve dottore,
sono un ragazzo di 20 anni, ho deciso di chiedere un vostro parere in quanto questo periodo si sta facendo per me particolarmente difficile e poco redditizio per quanto riguarda la qualità della mia vita a causa di una serie di sintomi che mi tormentano.
Tutto è iniziato verso la fine di giugno/inizio luglio, quando ho iniziato a percepire una sensazione di stanchezza, ad entrambe le gambe, che sembrava localizzata (a volte polpaccio, a volte ginocchio). Questa sensazione di stanchezza ha subito suscitato in me una certa preoccupazione, portandomi ad andare a fare delle passeggiate veloci, durante e dopo le quali la stanchezza scompariva. Col passare dei giorni mi accorgo che questa stanchezza va e viene. In particolare era presente quando ero nella città in cui svolgo i miei studi, mentre quando tornavo a casa il fine settimana non ricordo episodi di stanchezza.
Terminato il periodo delle lezioni(2 settimane dopo l'inizio di questa stanchezza), torno definitivamente nella mia residenza e noto che la stanchezza si fa più frequente, anche se noto che non è costante.
Decido di andare dal mio medico di base, facendogli presente la mia vita sedentaria, il periodo di inizio dei sintomi(quasi coincidente con l'arrivo del grande caldo), il fatto che nei giorni immediatamente precedenti alla stanchezza ero solito fare esercizi con i polpacci sollevandomi sulle punte per molte volte fino a sentire i muscoli "bollenti" e ad avere la necessità di sedermi.e, infine, la mia perenne agitazione/ansia per ogni minimo sintomo(sono fortemente ipocondriaco). Ho fatto le analisi del sangue(compreso il CPK)e delle urine e tutto risulta perfetto tranne la presenza di emoglobina nelle urine e un peso specifico elevato, che la dottoressa ha collegato alla scarsa assunzione di liquidi(il giorno prima degli esami ero al mare, non avevo bevuto niente e avevo trattenuto per un certo periodo l'urina in quanto spiaggia priva di bagni). Mi viene detto di fare passeggiate e mi è stato detto di prendere integratore multicentrum.
4 giorni fa alla stanchezza alle gambe si è unita una sensazione di stanchezza al braccio destro, anch'essa non costante. Ho inoltre da un anno un tremolio alle gambe quando da seduto le posiziono sulle punte in una certa posizione, inoltre ho tremolio anche alle dita della mano sinistra, in particolare al pollice(noto soprattutto per ansia) ma soprattutto al dito medio. Ho inoltre notato oggi un'asimmetria del labbro inferiore quando sorrido(lato destro si abbassa più del lato sinistro) anche se non sicuro sia qualcosa di nuovo oppure che ho già da molto tempo. Ieri, dopo un mese di continue preoccupazioni ho avuto un vero attacco d'ansia, causandomi nodo alla gola e difficoltà a ingoiare(che spero sia dovuto all'attacco d'ansia). Adesso sono davvero preoccupato si tratti di qualcosa di grave, in particolare ho paura della SLA (ho cercato i miei sintomi su internet). Vorrei tanto fare una visita neurologica, e nel mentre un Vostro parere.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a 20 anni non si pensa la SLA, chi lo fa è solo perché ansioso.
Non ha nemmeno un sintomo della malattia che è tipica dell'età adulta matura.
Curi il Suo disturbo d'ansia e stia tranquillo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro