Patologia sconosciuta

Buongiorno,
questa è una richiesta di consulto un po’ particolare, ora vi spiego: la sorella di mio nonno, nata intorno al 1920, fino all’adolescenza stava benissimo, lavorava già nei campi (grande e instancabile lavoratrice) e aveva anche un fidanzato. Intorno ai 15/16 anni ha incominciato ad accusare dolori articolari e stanchezza. Nel giro di poco tempo si è ridotta a stare sulla sedia, immobile. È deceduta in età adulta, forse 50 anni (dovrei controllare la data in cimitero), gli ultimi ricordi di mia zia sono che la mia bisnonna doveva imboccarla, la bocca era talmente tanto storta che i cibi (liquidi) ne fuoriuscivano. La foto del cimitero presenta gli arti storti (le mani si torcevano all’interno) e la bocca aperta (era viva). Io avevo proposto ai miei parenti di farle fare un’analisi per cercare di identificare la patologia ma nessuno è d’accordo. Da questi pochi particolari, voi riuscite di che cosa si trattasse?
Saluti,
[#1]
Dr. Rosamaria Bruni Neuropsichiatra infantile, Neurologo, Neurofisiopatologo 163 2 1
Uhhhhhhh, questa non e`una consulenza ........e`pùra fiction!
Voglio dire ....potrebbe essere il 3/4 del libro di patologia Umana : una malattia degenerativa della placca neuromotrice, una SM, una patologia autuimmunitaria, una PESS, un fibriomialgia, una rtrsoi defeormante , fino ad un quadro di conversione isterica etc etc ,........

Dovrei avere piu dettagli sull evoluzione se elnta o immedata ,se in febbre o afebbrile, se convulsioni, se dopo un viaggio, se cè un atecedente traumatico , un abuso, un figlio non voluto etc ...........................

D.ssa Rosa Maria Bruni
Neuropsichiatra Infantile

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno, la ringrazio dottoressa, pomeriggio chiamo mia zia in Canada per chiedere maggiori informazioni, intanto Le posso dire che mia nonna mi disse in seguito a uno spavento. Una zia ha detto che era a lavoro nei campi con le amiche quando si è sentita male la prima volta, accusava stanchezza. Dice che le dava fastidio il sole, non poteva stare con troppa luce, infatti si ridusse a fare i lavori all'imbrunire o di mattina presto. La mente era perfetta, capiva tutto, faceva anche i conti, parlava male e non riusciva a camminare e a fare i bisogni in autonomia. Grazie

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