Utente cancellato
Gentile Dottore le torno a scrivere avendo finalmente i risultati dell'EEG alla mano, avevo deciso di seguire il suo sapiente econsiglio ed attendere il referto prima di compiere una decisione e nel mentre avevo disattivato l'account per resistere alla tentazione di scriverle e non disturbarla. Solo ora mi rendo conto che una volta disattivo l'account non è possibile riattivarlo e così mi trovo costretto ad aprirne un secondo, miscusi per la scomodità di aver splittato in due un unico consulto, ne sono mortficato.

Il consulto di riferimento era https://www.medicitalia.it/consulti/neurologia/576124-dottor-ferraloro-scritto-domanda-neurofisiopatologia.html
Ed ecco il referto:
Esame EEG eseguito con 21 elettrodi, presente canale per elettrocardiogramma.
Abbondani artefatti da movimento oculare e attività muscolare. (purtroppo non mi fu detto di non muovere gli occhi, ma ormai pazienza)
Attività di fondo alfa simmetrico, ben modulato, instabile.
Presenza di brevi tratti di attività lenta diffusa, interrotta da stimoli sensoriali, indicativa di sonnolenza.
Apertura occhi: reagente; HP e SLI: normale risposta.

Conclusioni: tracciato EEG nella norma.


Resta ora aperta la domanda che le ponevo:
Mi sfugge però perché l'esito possa esser dirimente, quel che volevo chiedere col post anteriore all'attuale è se possa risultare un esito negativo per colpa del posizionamento quando invece poteva essere positivo se ben effettuato.
In pratica mi pare di capire dalla sua risposta che dall'esito si può capire se era posizionato male?

Finalmente posso chiudere il caso, la ringrazio per aver preso in ascolto il mio consulto.
le devo molto dottore per la sua pazienza e aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

riguardo l'eventuale esito dirimente sul dubbio che aveva, mi riferivo alla descrizione del tracciato ma in questo caso non è specificato nulla riguardo determinate regioni cerebrali.
Tutto sommato riterrei attendibile l'esito negativo, si tranquillizzi e continui a vivere una vita normale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
456995

dal 2017
Salve Dottore,
grazie per la sua immancabile gentilezza e la sua costante presenza nell'aiutarci.

1) Posso chiederle cosa intendesse con "mi riferivo alla descrizione del tracciato" e con "non è specificato nulla riguardo determinate REGIONI CEREBRALI", perché non mi è chiaro, chirendo potrei invec chiedere magari al refertante.

Passando alla seconda domanda le volevo dire:
2) Ma secondo lei un elettrodo Fp più in altro di circa 4cm rispetto al sistema 10-20 internazionale cambia molto riguardo la ricezione di un segnale del lobo frontale: intendo dire.. La mia paura è che l'esito dell'esame sia influenzato da questa strana applicazione non proprio consona al modello indicato 10% 20%e che quindi possa risultare un esito negativo per colpa del posizionamento quando invece poteva essere positivo se ben effettuato. Il dubbio mi sorge perché l'elettrodo più vicino ad un area del cervello "legge" quella sottostante e il trauma era proprio a 3cm sopra il naso dove doveva stare l'elettrodo che ahimè era invece molto più in alto.

Grazie per il suo parere perme importante.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nella descrizione del tracciato non si parla di regioni cerebrali specifiche, cioè "parietale", "frontale", ecc., per cui non si può chiarire il Suo dubbio, pertanto se Lei dovesse restare con questo dilemma ha due strade da percorrere, 1. Parlare con l'elettroencefalografista, 2. Ripetere l'esame in un altro centro, il resto è filosofia.
Con questo ho risposto anche alla seconda domanda.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
456995

dal 2017
Gentile Dottore,

ha proprio centrato il punto, in effetti è quel che sto cercando di decidere, al reparto ho telefonato, però il refertante (nominativo riportato sul referto) mi ha detto che dell'applicazione si occupa il tecnico e che l'unica cosa che mi può dire è che il tracciato è nella norma, come scriveva nella conclusione. Mi ha inoltre detto che usano effettuare l'applicazione elettrodi tramite tubo/fasce elastiche in lattice (tipo elastici emostatici). Altro non mi ha detto..

In realtà sto proprio decidendo se ripeterlo o tenerlo per buono, le dico che nel tracciato è presente la sigla Fp comunque.

Non volevo filosofeggiare, mi scusi se sono sembrato inopportuno, piuttosto volevo avere delleinformazioni tecniche per compiere una scelta oculata e informata e per compiere la decisione se ripeterlo o tenerlo buono le volevo chiedere (e se mi potesse chiarire questo credo mi dissolverebbe ogni dubbio): mi piacerebbe da lei sapere se un elettrodo Fp spostato di 4cm in alto facesse molto la differenza cioè se ogni elettrodo registri solo una piccola porzione di attività cerebrale sottostante o se invece registrasse una attività più estesa. Nel caso fosse più estesa, e anche altri elettrodi registrassero segnali da più parti, potrei tenerlo per buono essendo così certo che ci sia registrato comunque il segnale dalla supposta area traumatizzata.

Spero di essermi spiegato meglio in caso contrario non esiti a farmelo notare Dottore :)
Grazie per isuoi chiarimenti e consigli dirimenti.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che l'esame sia attendibile perchè ogni elettrodo copre una superficie più grande rispetto alla sua localizzazione ma Lei faccia secondo una delle due indicazioni date sopra.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
456995

dal 2017
Gentile Dottore grazie della risposta.
Su questo seguirò il suo consiglio allora, dato che è stato molto chiaro.

Passando a un'altra domanda..
Levolevo chiedere una informazione riguardo le metodologie di applicazione, notavo che infatti vengono usati diversi tipi di supporto per posizionare l'elettrodo: un metodo ad esempio è tramite le cuffie di tessuto elastico dove è praticamente impossibile sbagliare applicazione poiché non c'è escursione e gli elettrodi son posti in punti fissi per forza (buchi della cuffia fissi es: http://www.seiemg.it/images/EEG1.JPG ).
Nel mio caso invece, come spiegava il suo collega refertante cui ho chiamato, effettuano nel reparto l'applicazione degli elettrodi tramite tubo/fasce elastiche in lattice (tipo elastici emostatici per intenerci) un supporto tipo questo: http://www.gene.it/listino/CUFFIE%20PER%20E_E_G_%20IN%20TUBO%20ELASTICO_file/cuep25r.gif , le risulta che sia possibile posizionare gli elettrodi in modi differenti dal loro posto preposto con questo tipo di tubo elastico? Oppure son fissi e l'escursione dell'elettrodo è impossibile anche qui come nella cuffia?

Grazie ancora.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

entrambe le tecniche dovrebbero garantire un corretto posizionamento degli elettrodi.
Mi pare però che Lei si stia fissando su questa situazione, pertanto l'unica alternativa è ripetere l'esame altrimenti si avviterà sempre su questo dubbio.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
456995

dal 2017
Grazie Dottore,in realtà ho compiuto la decisione di ripeterlo, stavolta privatamente perché la ricetta ovviamente l'ho usata per quella già eseguita.

Ho trovato due centri polispecialistici e uno utilizza il caschetto (lo vedo nella foto della sezione neurologia-->elettroencefalogramma.)
L'altro invece usa la tecnica che mi spiegava il neurologo che ha refertato cioè con tubi in lattice.
Così ad occhio mi pareva il caschetto fosse più fisso, mentre i tubi elastici siano più mobili e abbiano più gioco nel posizionamento, per questo, per non trovarmi dopo in una situazione simile, mi piacerebbe da lei sapere quali dei due era meno operatore-dipendente e avesse meno mobilità nella scelta del posizionamento secondo il suo parere preparato.

Mi scusi se l'ho presa un po'come guida, ma ho subito stabilito un buon feeling e ho grande fiducia nelle sue risposte.
Un enprme grazie nuovamente.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

entrambi le tecniche di posizionamento degli elettrodi sono corrette e affidabili in mani esperte, forse la tecnica con casco è preferibile in quanto probabilmente meno, come dice Lei, operatore-dipendente.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
456995

dal 2017
Mille grazie Dottore, sempre chiarissimo e celere.

mi piacerebbe porle all'attenzione 3 ultime questioni così da non disturbarla oltre, siccome sono una persona prolissa cercherò di schematizzare in 3 punti così che mi possa rispondere in un solo post senza ulteriormente disturbarla e allungare inutilmente il consulto.

1) Mi diceva più su "ritengo che l'esame sia attendibile perchè ogni elettrodo copre una superficie più grande" però mi diceva di scegliere tra "1. Parlare con l'elettroencefalografista, 2. Ripetere l'esame in un altro centro" rileggendola però mi sembra una contraddizione, nel senso che se lo ritiene attendibile perché conviene ripeterlo e non tenerlo per buono?
(non voglio apparire polemico, solo comprendere appieno i suoi gentili e molto inforativi consigli)

Le altre due domande vertono sul referto:
2) Mi chiedevo cosa volesse dire "Attività di fondo alfa simmetrico, ben modulato, instabile" --> "Instabile", cosa può voler dire in correlazione al mio caso e cosa vuol dire tal termine?

3) La terza e ultima domanda è su una sua risposta dove mim diceva "nella descrizione del tracciato non si parla di regioni cerebrali specifiche, cioè "parietale", "frontale", ecc." il fatto che non se ne parli vuol dire chenon sono stateprese in considerazione oppure quando sul referto non sono riportate è perché rientrano nella normalità e si para delle varie regioni solo quando vi è un'anomalia?

Mi risponda pure senza problemi per punti dottore, così non deve perderci troppo tempo :)
La ringazio ancora e come sempre per l'aiuto che mi ha fornito..

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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1. io lo ritengo attendibile ma non Lei (ho già inquadrato il soggetto ansioso), pertanto quello è il consiglio....

2. E' normale, questo non è un elemento patologico.

3. Esattamente, rientrano nella normalità.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
456995

dal 2017
Ha proprio ragione su ogni punto dottore, mi rendo conto di essere ansioso e mi rendo conto nasca quando le cose non mi sono spiegate, nel senso che finché non ho raggiunto un grado di certezza non mi sento in una zona conpfort. (Non voglio giustificarmi, sia chiaro, sono ansioso e ha ragione)

In realtà paradossalmente avendomi Lei detto che il ripeterlo è consigliabile avendomi inquadrato come ansioso (e riponendo fiducia in Lei) ma che non mi consiglia di ripeterlo per il fatto che è inaffidabile il risultato poiché essendo una applicazione 10-20% fosse più in alto del normale mi ha del tutto calmato e ho deciso di non rifarlo.


Molto spesso i Medici sono molto bravi nel curare una patologia, però spiegano ad ipse dixit e i dogmi non riesco mai ad accettarli. Intendo dire che oltre a una patologia va anche interpretata la mente del malato e Lei pur a distanza l'ha fatto benissimo e mi complimento sinceramente.

Io la ringrazio per la sua gentilezza e l'aiuto fornito. Non ho altro da aggiungere con questo post se non i ringraziamenti.
G

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, grazie a Lei per avere scelto Medicitalia.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro