Utente 458XXX
Buongiorno, sono uno studente universitario di 19 anni e necessito di un consulto per l'angoscia in cui vivo da circa un mese. Il tutto è partito, per l'appunto, circa 1 mese fa in cui ho iniziato ad avvertire fascicolazioni diffuse in tutto il corpo, specie a riposo. Dalle fascicolazioni all'angoscia il passo è breve, dunque ho richiesto una visita neurologica circa 2 settimane dopo. Al neurologo ho riferito un persistente dolore nucale presente da circa 2 mesi, che si acuisce quando ruoto/fletto il collo e una sorta di rumore simile a sassolini che si rompono; acufeni, fascicolazioni diffuse e una certa rigidita dei quadricipiti, senza crampi. Il neurologo mi ha rassicurato e per mia tranquillità mi ha prescritto una EMG agli arti inferiori che devo ancora affrontare. Nel lasso di tempo che intercorre tra la visita e il momento in cui le scrivo ho potuto notare che per un breve periodo le fascicolazioni sono diminuite d'intesità, solo qualche guizzo al giorno ma è comparsa una sorta di formicolio al muscolo adduttore del pollice sx. Un formicolio molto lieve e costante durante tutto l'arco della giornata che peggiorava nelle ore notturne. Sono appena tornato da una vacanza in montagna in cui ho scarpinato parecchio senza particolari problemi ma, specie ora, le fascicolazioni sono ricomparse e sono localizzate in zone nuove, l'interno piede dx, muscolo della mandibola o mento ad esempio. Ho sempre avuto scatti della mandibola ma in questo periodo percepisco una sorta di affaticamento localizzato. In sintesi quello che volevo chiedere ora, dato che le notizie su internet spesso sono un po'
fuorvianti è:
1. E' vero che la SLA non esordisce mai con sole fascicolazioni, ma che queste sopraggiungono dopo alcuni mesi dalla comparsa di oggettivi deficit di forza?
2. Il neurologo avrebbe potuto constatare alterazioni alla visita anche solo due settimane dopo l'esordio fascicolatorio? Credo di soffire di fascicolazioni da almeno un anno, molto più sporadiche però.
3. Tutti i problemi che riscontro possono essere dovuti ad un problema cervicale?
Grazie anticipatamente per le risposte, spero di aver esposto il tutto con chiarezza.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mediante una visita neurologica si è in grado di riscontrare segni sospetti per malattie degenerative come la SLA.
Dopo un anno di fascicolazioni, anche se inizialmente sporadiche, adesso avrebbe già avuto deficit motori evidenti.
Consideri che dolori e formicolii non sono sintomi della malattia, anzi sono spesso considerati criteri di esclusione.
Tutto casato da problemi cervicali? Non penso, l'ansia ha una parte importante anche se non sono rari i casi in cui non si riesce trovare una causa.
Starei tranquillo in attesa dell'emg.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 458XXX

Gentile dottore,

i ringraziamenti per la sua celere risposta sono dovuti. Le scrivo per avere alcune precisazioni su questioni che spesso trovo discordanti/fuorvianti in rete , che mi danno parecchi grattacapi e che possono aiutare anche molti altri utenti nella mia situazione:
1. E' vero che le fascicolazioni, nella SLA, si presentano solo successivamente ad un oggettivo deficit di forza?
2. Citando un sito che esplicava le caratteristiche dell'esame elettromiografico ho potuto constatare che venivano differenziate le miochimie, le mioclonie e le fascicolazioni. Ho letto che le fascicolazioni sono simili alle miochimie, anche se queste ultime sono visibili ad occhio nudo sul muscolo interessato e senza alcun esito motorio. I guizzi che avverto in questo ultimo periodo al piede destro sono ben visibili, pulsanti, spesso aritmici e non comportano movimento; in quale categoria dovrei collocarli?
3. Ho dimenticato di dirle, nel post precedente, che da degli esami del sangue svolti circa due mesi fa si è evidenziato un innalzamento del volume dei globuli rossi, che era fuori parametro, ed un basso livello di emoglobina, chiaramente fuori parametro e annotto anche la familiarità, mia madre è fortemente anemica. Può essere questa la causa?
Come al solito la ringrazio per la disponibilità

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

1. Nella stragrande maggioranza dei casi sì.

2. Senza l'osservazione diretta non è possibile differenziarle, sembrerebbero fascicolazioni ma non v'è certezza, mioclonie da escludere se non c'è uno spostamento dell'arto.

3. Poco probabile, valori da approfondire però mediante consulto ematologico.

Cordialmente Le auguro buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 458XXX

Gentile dottore,
la ricontatto per aggiornare la lista della sintomatologia di questi giorni.
Le fascicolazioni continuano, calate in termini di diffusione nei vari distretti ma più concetrate al piede dx, l'interno per la precisione, e il pollice della mano dx. La contrazione involontaria muove rispettivamente l'alluce del piede e il pollice della mano, la sensazione è come un "click" sulle parte. Ho notato che facendo una piccola pressione sulle zone interessate provo del dolore, non particolarmente forte ma comunque degno di menzione.
Mi sono recato dal medico di base che mi ha prescritto dei miorilassanti in quanto ha notato che ho i quadricipiti delle gambe piuttosto rigidi. Alla palpazione dei muscoli, in tutto il corpo, ho delle specie di noduli molto dolorosi nel caso in cui venga applicata pressione, credo contratture ma senza crampi.
Ora, con i dovuti limiti del consulto online, si sentirebbe di escludere la più grande paura di ogni fascicolante, ovvero la SLA?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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La stragrande maggioranza delle fascicolazioni è benigna.
Certamente, dopo un anno escludo la SLA, ma non sono io ad escluderla, è stato il Suo neurologo.
Curi l'ansia che Le fa porre queste domande.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 458XXX

Gentile dottore,
le scrivo per comunicarle l'esito dell'elettromiografia degli arti inferiori, completamente negativa. Purtroppo le fascicolazioni persistono ma a quanto pare sarà un disturbo con cui dovrò convivere, ciò che mi rassicura è che sarebbero stati riscontrati sicuramente delle alterazioni all'esame. La ringrazio per la sua disponibilità, per la competenza fornita e, detto in buona fede, spero di non doverla più sentire.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi fa piacere che l'EMG sia negativa, sinceramente ero convinto di questo esito.
Adesso si tranquillizzi e viva serenamente la Sua vita.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 458XXX

Buonasera dottore,

con mio grande, e suo, dispiacere la debbo ricontattare per un consiglio. Le fascicolazioni dopo un periodo di lieve remissione durato circa 1 settimana sono tornate più forti che mai, in contemporanea con l'inizio dei corsi universitari. Ho bisogno di un'informazione, e di un consiglio.
L'emg, con eng annessa, agli arti inferiori fatta circa un mese fa è negativa, come già detto (assenti anche di fascicolazioni). Il neurologo da cui l'ho fatta non mi ha consigliato altri esami strumentali. Con il riacutizzarsi delle fascicolazioni è il caso di farne un'altra di emg? Non la contatto tanto per l'ansia, quanto per il fatto che tutto ciò causi un fastidio persistente, specie quando sono forti e localizzate in un muscolo di grandi dimensioni, le fascicolazioni, quasi non mi permettono di addormentarmi.
La cosa che non avevo chiesto in sede di visita, ma che ho letto essere confermata (spero lo faccia anche lei) è che nel caso ci fosse un reale problema, derivante dalla famosa malattia, l'emg avrebbe riscontrato denervazione anche in muscoli apparentemente sani, ed anche agli esordi. Ora, è da 3 mesi che ho queste fascicolazioni (non mi sento di dire un anno in quanto non ho ricordi certi di averle sentite), dovrei accusare altri sintomi, giusto?

Grazie se avrà la benevolenza di rispondermi, l'ansia che va e viene purtroppo non potrà essere curata in tempi brevi, l'unico conforto è che c'è uno specialista sempre disponibile ad "ascoltarmi", mi scuso se le faccio perdere tempo; per quanto vale, ha la mia stima.

Cordialmente

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

La ringrazio della stima, ovvio che vale!
Per quanto riguarda "quella malattia" oggi dovrebbe avere altri sintomi importanti, non ci pensi più.
Non occorre effettuare un'altra EMG.
La coincidenza del riacutizzarsi del problema con l'inizio dei corsi universitari farebbe ipotizzare l'origine ansiosa.
È l'ansia che deve curare.

Buon anno accademico
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 458XXX

Salve dottore la ricontatto per una ricaduta, spero solo ansiogena, le fascicolazioni non se ne sono mai andate e proprio oggi, casualmente, picchiettando vari punti del corpo ho innescato le fascicolazioni. Sono a dir poco preoccupato, ho letto che sono segno di denervazione. Ho paura che l'EMG effettuata sia stata fatta troppo presto e ho assolutamente intenzione di farne un'altra in brevissimo tempo, non riesco a vivere in questa situazione. Mi dica la sua a riguardo e mi dica se l'EMG fatta (agli arti inferiori), dopo circa due mesi dall'inizio delle fascicolazioni possa essere stata un falso negativo.
Cordialmente.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che l'origine ansiosa del problema sia la più probabile, in ogni caso benigno se persistono da un anno e mezzo circa peraltro con visita neurologica ed emg negative.
Un falso negativo EMG? Non lo penso considerato l'esito della visita neurologica e l'assenza di altri sintomi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro