Utente 464XXX
Salve, scrivo per chiedere chiarimenti sulla natura di un'anomalia che ho riscontrato fin dall'infanzia e che per quanto so è presente dalla nascita.
All'altezza dell'orecchio, dietro al padiglione auricolare destro, ho una sorta di "buco", o comunque un vuoto sottopelle del diametro approssimativo della punta di un mignolo, del quale ovviamente non conosco l'entità (ad eccessiva pressione del dito corrisponde un dolore lieve-medio) ma penso di profondità pari all'intero spessore del cranio. La peculiarità in questa zona è che al tatto, anche solo sfiorando, corrisponde un "segnale rumoroso" recepito dall'orecchio, come se mi vibrasse il timpano, la stessa sensazione del suono che si percepisce durante una immersione (pressione suppongo).
Si tratta di una semplice malformazione minore? Aggiungo che successivamente all'età prescolare ho iniziato a soffrire di cefalee periodiche, delle quali frequenza e gravità sono aumentate con gli anni fino a "resettarsi", ed ora ne soffro molto saltuariamente, non ho mai seguito cure prescritte tradizionali per questo problema tra l'altro.
Ne approfitto per due domande veloci, ho notato che la protuberanza ossea dell'area occipitale destra è un po' più sporgente e "piena" rispetto a quella sinistra, oltre che lievemente più sensibile al tatto; suppongo sia una naturale asimmetria del cranio?
Inoltre ho qualche fastidio di natura odontoiatrica causato dalla pressione dei denti del giudizio sul resto del sistema, non avendo una cavità orale particolarmente spaziosa, tuttavia nulla di anomalo o con problematiche urgenti, mi chiedo però se questo può in qualche modo interagire con l'integrità e la salute del cranio ecc, questo perchè soffro già di "click" mandibolare, sempre nel lato dx e non vorrei inoltre avere problemi come nevralgie varie che possano innescare un ritorno e peggioramento delle cefalee, che ho tenuto sotto controllo finora tramite cannabinoidi e che comunque sono regresse notevolmente in frequenza, non manifestandosi più spontaneamente ma solo in concomitanza ai classici stimoli (freddo etc.)
Grazie per l'attenzione, attendo con interesse la vostra opinione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per definire correttamente il Suo problema occorre una valutazione clinica diretta, cioè la visita, supportata da esami strumentali, per es. una TC cranioencefalica.
Riguardo il click mandibolare che può essere una fattore scatenante la cefalea (che andrebbe diagnosticata mediante visita neurologica) Le consiglio di rivolgersi ad uno gnatologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 464XXX

Buon pomeriggio dottore, lei consiglia una TC cranioencefalica anche in assenza di sintomi? Non vi sono controindicazioni? Ho convissuto con questa cosa finora, spesso dimenticandomene.
Per quanto riguarda la cefalea, la frequenza si è ridotta precedentemente al manifestarsi del click mandibolare, per cui non ho mai collegato le due cose... Ritiene possibile che si possa aggravare il tutto?
Saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente

Lei mi ha chiesto informazioni su una presunta anomalia cranica e io Le ho risposto come studiarla.

Riguardo la cefalea, considerato che non ha una diagnosi di tipo, non posso rispondere su un eventuale aggravamento.
Se la causa fosse il click mandibolare la cefalea potrebbe accentuarsi nuovamente, viceversa non è possibile stabilirlo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro