Utente 475XXX
Buona sera, il giorno 23 dicembre mio padre si è sentito male, ha chiamato il 118 e nel giro di 3 minuti era in ospedale. Ha ricevuto i primi soccorsi e dalla tac era evidenziata un'emorragia cerebrale all emisfero destro definita troppo profonda per essere operata. I medici ci hanno subito detto che il caso era grave, e che si sarebbe dovuto aspettare almeno 72 ore per stare più tranquilli. Non è mai stato incosciente, risponde e non ha problemi di memoria, non muove la parte sinistra del corpo ma sente dolori e freddo nella parte "immobilizzata".
Mi scuso se mi dilungo, mio padre ha 62 anni e ha problemi di ipertensione e prende anticoagulanti a causa di un infarto che ha avuto 4 anni fa.
Ora, premesso che dal 23 dic tutte le TAC che abbiamo fatto sono perfettamente sovrapponibili, secondo voi quest ematoma di 6 cm si riassorbirà? E in che tempi più o meno? È una cosa normale/positiva che l'ematoma sia li fermo e non cresca? Si può dire che è fuori pericolo? Grazie a tutti in anticipo

Aggiungo che vede e sente con tutti e due occhi e tutt e due le orecchie, urina da solo e mangia da solo, mai avuto problemi di respirazione, solo un fastidioso singhiozzo che per due giorni l'ha tormentato.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

senza visionare direttamentele la TC e senza la visita diretta del paziente è impossibile rispondere in maniera attendibile alle Sue legittime domande.
Diciamo che sono segni molto positivi la stabilità dell'ematoma, nel senso che non c'è un ulteriore sanguinamento, la coscienza integra e la relativa autosufficienza considerato che "Non è mai stato incosciente, risponde e non ha problemi di memoria, non muove la parte sinistra del corpo ma sente dolori e freddo nella parte "immobilizzata", urina da solo e mangia da solo, mai avuto problemi di respirazione".
Sarebbe fuori pericolo se l'emorragia non si ripetesse e se non ci fossero complicanze.
Sull'eventuale assorbimento e i relativi tempi non è possibile dare una risposta essendo questi molto variabili da un soggetto all'altro.
Un grosso in bocca al lupo

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 475XXX

Grazie della rapida risposta, le faccio una domanda da "ignorante" ...dovremmo aspettare il riassorbento completo dell'ematoma prima di essere trasferiti in qualche centro di recupero oppure potrebbero dimetterci prima? So che è diverso in base alle condizioni del paziente, ma secondo la sua esperienza?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

come giustamente dice, dipende dalle condizioni del singolo paziente, esiste comunque la possibilità che venga trasferito per la riabilitazione prima che l'ematoma si riassorba qualora i parametri presi in considerazione siano stabilizzati.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 475XXX

Si, infatti ci hanno detto la medesima cisa e fatto richiedta, tramite asl per il trasferimento ad un centro in prv di Caserta, a Castel Morrone...Villa Magnolie. Questa cosa mi conforta un pò, vi darò notizie se vi farà piacere.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Come preferisce.

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Dr. Antonio Ferraloro